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martedì, Febbraio 7, 2023

Turismo neve, atteso fatturato 9.5 mld ma pesa caro energia

L’irrinunciabile settimana bianca, una delle passioni degli italiani quest’anno dovrà fare i conti con il caro-energia.
Infatti questa “legnata” si abbatte anche sul comparto della montagna, quella del “turismo neve” con rincari che investono prezzi e tariffe di tutto il settore e fanno salire alle stelle i costi della vacanza invernale.

E’ da Assoutenti, che arriva la denuncia, a corollario dell’indagine “Skipass Panorama Turismo” diffusa oggi secondo la quale l’inverno alle porte (2022-’23) vedrà un fatturato complessivo del settore neve salire a quota 9 miliardi e 514 milioni di euro.

Ma se sale il fatturato non sempre significa che le cose vadano bene, infatti la prima voce che subirà sensibili rincari è quella legata all’acquisto dello skipass: chi sceglierà le Dolomiti dovrà mettere in conto una spesa giornaliera, in alta stagione, pari a 74 euro, contro i 67 euro dello scorso anno, con un aumento della tariffa del +10,4% .

Va peggio in Lombardia: a Bormio il prezzo giornaliero dello skipass, in alta stagione, sale da 46 euro a 52 euro, con un aumento del +13%, quello stagionale da 775 euro a 825 euro (+6,4%).

Chi sceglierà la Valle d’Aosta dovrà mettere in conto àn aumento dello skipass del +8,9% a Courmayeur (da 56 a 61 euro) e del +7,5% a Cervinia (da 53 a 57 euro). Lo stagionale Valle d’Aosta potrà essere acquistato al prezzo di 1.286 euro contro i 1.180 euro dell’anno scorso (+8,9%); lo stagionale Valle d’Aosta + Zermatt costerà invece 1.518 euro contro i 1.393 euro della scorsa stagione (+9%).

«Anche alberghi, hotel, B&B, pensioni, case vacanze e strutture ricettive varie hanno aggiornato al rialzo i listini al pubblico – afferma il presidente di Assoutenti, Furio Truzzi – Ciò a causa dell’impennata dei costi energetici, che sarà ancora più pesante in montagna considerata la necessità di riscaldare adeguatamente gli ambienti».   Per la classica settimana bianca, la spesa media pro capite tra skipass, alloggio, servizi, consumazioni, ristoranti, ecc. sarà compresa tra i 1.400 e i 1.600 euro, trasporti esclusi, con una crescita stimata tra il +15% e il +18% sulla stagione invernale 2021/2022”

Massimo Terracina
Massimo Terracina
Giornalista dal 1987 si è sempre occupato di sport e turismo, con incursioni su radio e tv. Ha sempre la valigia pronta per esplorare il mondo, inesauribile fonte di spunti. Viaggiare allarga la mente. "State viaggiati" (con licenza)

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