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giovedì, Febbraio 22, 2024

UNTWO: il turismo verso il 90% di recupero rispetto al pre pandemico

Il turismo internazionale è sulla buona strada per recuperare quasi il 90% dei livelli pre-pandemia entro la fine del 2023. Secondo gli ultimi dati diffusi dall’Organizzazione Mondiale del Turismo (UNWTO), tra gennaio e settembre 2023 hanno viaggiato a livello internazionale circa 975 milioni di turisti, con un incremento del 38% rispetto agli stessi mesi del 2022.

Bluvacanze

Il tradizionale “Stato dell’Arte” dell’organizzazione turistica delle Nazioni Unite, il più recente Barometro Mondiale del Turismo dell’UNWTO mostra anche che le destinazioni del mondo hanno accolto il 22% in più di turisti internazionali nel terzo trimestre del 2023 rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso, sancendo una forte stagione estiva nell’emisfero settentrionale.

Gli arrivi turistici internazionali hanno raggiunto il 91% dei livelli pre-pandemia nel terzo trimestre, raggiungendo il 92% a luglio, il mese migliore finora dall’inizio della pandemia. Nel complesso, nel periodo gennaio-settembre 2023, il turismo ha recuperato l’87% dei livelli pre-pandemia. Ciò mette il settore sulla buona strada per recuperare quasi il 90% entro la fine dell’anno.

Le entrate del turismo internazionale globale potrebbero raggiungere 1,4 trilioni di dollari a consuntivo 2023, circa il 93% dei 1,5 trilioni di dollari del 2019. Gli ultimi dati dell’UNWTO mostrano che il turismo internazionale si è quasi completamente ripreso dalla crisi senza precedenti causate dal covid, con molte destinazioni che hanno raggiunto o addirittura superato gli arrivi e gli incassi pre-pandemia.

Al Sela
Zurab Pololikashvili

Il segretario generale dell’UNWTO Zurab Pololikashvili ha dichiarato: «Gli ultimi dati dell’UNWTO mostrano che il turismo internazionale si è quasi completamente ripreso dalla crisi senza precedenti del COVID-19, con molte destinazioni che hanno raggiunto o addirittura superato gli arrivi e le entrate pre-pandemia. Ciò è fondamentale per le destinazioni, le imprese , e comunità in cui il settore rappresenta un’importante ancora di salvezza».

Il Medio Oriente, l’Europa e l’Africa guidano la ripresa

Il Medio Oriente continua a guidare la ripresa per regione in termini relativi, con arrivi del 20% superiori ai livelli pre-pandemia nei nove mesi fino a settembre 2023, unica regione al mondo a superare i livelli del 2019. Le misure di facilitazione dei visti, lo sviluppo di nuove destinazioni, gli investimenti in nuovi progetti legati al turismo e l’organizzazione di grandi eventi contribuiscono a sostenere questa notevole performance.

L’Europa, la più grande regione di destinazione del mondo, ha accolto 550 milioni di turisti internazionali nel periodo in esame, pari al 56% del totale globale. Ciò rappresenta il 94% dei livelli pre-pandemia. Il rimbalzo è stato sostenuto dalla robusta domanda intraregionale e dalla forte domanda proveniente dagli Stati Uniti.

L’Africa ha recuperato il 92% dei visitatori in questo periodo di nove mesi e gli arrivi nelle Americhe hanno raggiunto l’88% dei numeri del 2019.

L’Asia e il Pacifico hanno raggiunto il 62% dei livelli pre-pandemia in questo periodo a causa della più lenta riapertura ai viaggi internazionali. Tuttavia, i risultati tra le sotto regioni sono contrastanti, con l’Asia meridionale che ha recuperato il 95% dei livelli pre-pandemici, mentre l’Asia nordorientale solo il 50% circa.

Giordania

Forte la spesa turistica

In questo periodo è stata segnalata una forte domanda di viaggi in uscita da diversi grandi mercati di origine, molti dei quali hanno superato i livelli del 2019. Germania e Stati Uniti hanno speso rispettivamente il 13% e l’11% in più per i viaggi in uscita rispetto agli stessi nove mesi del 2019, mentre l’Italia ha speso il 16% in più fino ad agosto.

La ripresa sostenuta si riflette anche nell’andamento degli indicatori di settore. Basandosi sui dati della IATA (l’Associazione internazionale del trasporto aereo) e della STR, il Tourism Recovery Tracker dell’UNWTO descrive in dettaglio una forte ripresa del numero di passeggeri aerei e dei livelli di occupazione delle strutture ricettive.

In questo contesto, il turismo internazionale è sulla buona strada per recuperare completamente i livelli ante 2019, nel 2024, nonostante le sfide economiche come l’elevata inflazione e la produzione globale più debole, nonché importanti tensioni e conflitti geopolitici.

Massimo Terracina
Massimo Terracina
Giornalista dal 1987 si è sempre occupato di sport e turismo, con incursioni su radio e tv. Ha sempre la valigia pronta per esplorare il mondo, inesauribile fonte di spunti. Viaggiare allarga la mente. "State viaggiati" (con licenza)

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