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PRESS TOURS: FEBBRE SUINA


FEBBRE SUINA

30 aprile 2009

 

Buon giorno colleghi,

la presente quale aggiornamento della situazione già inviata lunedì mattina, ed in seguito alla generalizzazione a tutto il Messico della dichiarazione della Farnesina.

Intanto nella ‘audiencecrazia’ in cui viviamo non ci manca nulla: un telegiornale che dichiara 159 morti ed un Segretario della Sanità che intervistato nello stesso TG dichiara che in realtà i morti riconducibili al virus sono solo 7 (ora 9); chi dice che ‘anche le industrie farmaceutiche devono campare’ vendendo medicinali (… come le industrie belliche vendono le armi ?), chi scrive che agenzie ed operatori sono tutti ladri, ma tace quando agenzie ed operatori riproteggono i propri clienti anche operando difficilissimi e costosissimi cambi operativi ad intere catene di rotazioni di voli (un plauso per velocità ed efficacia va a Livingston, Blue Panorama e Neos! ), mentre il cliente ‘fai-da-te’ è costretto da quasi tutte le altre compagnie aeree a partire (saranno immuni olte che furbi?). Forse l’unica notizia a cui non si da risalto è il comunicato ufficiale dello Stato di Quintana Roo (meglio noto col termine commerciale di Riviera Maya) che dichiara non aver alcun caso e che tutto è che tutto regolare.
Nel mondo della ‘audiencecrazia’ la trasmissione dei virus evidentemente varia a seconda dei soggetti … coerentemente con le leggi che applicano diversamente da soggetto a soggetto.
Il cliente, infatti se si chiama ‘consumatore’ viene -giustamente- tutelato dall’operatore turistico che gli vende il pacchetto; se si chiama invece ‘passeggero’ quasi non ha diritti (ma questo non fa notizia).
La situazione si fa paradossale quando da un lato agli operatori il cliente chiede di farsi carico di ogni possibile costo (e nei limiti della ragionevolezza ove si trovi collaborazione del cliente lo si fa), dall’altra si arriva finanche a negare l’assistenza al cliente, abbandonandolo in situazioni pirandelliane.

Da una parte quello che l’operatore propone è di cambiare destinazione (il cambio può comunque costare molto all’operatore in termini di posti vuoti ma ne riduce le perdite), oppure di fornire al cliente un ‘buono’ per il valore corrisposto; a questo proposito mi preme chiarire che il ‘buono’ che Press Tours SpA propone ha le seguenti valenze:
– non ha scadenza
– vale per qualsiasi partenza di bassa stagione per lo stesso viaggio senza eventuale differenza di costo
– vale per qualsiasi partenza di bassa stagione per viaggio di analogo valore in altra destinazione
– vale sempre come credito monetario per qualsiasi viaggio con Press Tours in qualsiasi data anche di alta stagione
– il buono è monetizzabile in 7 giorni, ma ciò deve intendersi quale l’ultima spiaggia di grave negatività per l’intero comparto turistico (soprattutto ma non solo per il tour operator) già molto sofferente per la crisi generale.

Dall’altra al cliente che abbia acquistato un biglietto Italia – Stati Uniti – Messico – Stati Uniti – Italia, al di là di non permettergli il cambio di destinazione, ove si neghi a viaggiare la tratta USA-Cancun gli viene annullato finanche anche il volo di ritorno dagli Stati Uniti all’Italia! Verrebbe da dire … un trattamento da maiali ….
Ovviamente l’operatore interviene in quanto questo è il caso del ‘cliente del pacchetto turistico’: cambiandogli di comune accordo la destinazione di mare (nel caso ad es. per Punta Cana ) e quindi fornendogli con l’assistenza in Dominicana un ritorno con volo diretto LRM-MXP. Costo della riprotezione: circa 10 volte il margine sulla pratica.
Fosse per la compagnia aerea poteva anche chiedere la Green Card visto che lo avrebbero lasciato a New York.

Mi pare che si debbano dire due cose.

La prima, che i Tour Operator Italiani con le iniziali maiuscole ci sono.
Forse non sono molti, forse neppure famosi, ma da più di vent’anni hanno la stessa società, e rispondono.
Rispondono. Collaborando con l’agenzia dalle situazioni più gravi come questa alle lamentele da raccolta di barzellette.
Per questo quello che chiediamo è solo la massima collaborazione da agenzie e clienti. Perché difendere il vostro cliente oggi costa molto più di quello che marginalizzeremo su di lui nei prossimi anni quando speriamo torni a viaggiare con voi e con noi.

In secondo luogo dobbiamo agire per cambiare la normativa. La lacuna legislativa che si è venuta a creare, in quanto l’evoluzione della normativa a tutela del consumatore non ha interessato la relazione giuridica tra operatori turistici (T.O. e agenzie insieme) e vettori (né paradossalmente in vari aspetti tra ‘clienti’ passeggeri e vettori !) , deve essere colmata e l’unico modo -come insegna Autotutela- è a colpi di sentenze.
Da questo rimarranno esenti vettori come Iberia, American Airlines e TACA, che seppur con alcuni vincoli, hanno dimostrato disponibilità a collaborare per la soluzione del problema.

In fine vi segnaliamo che repentinamente oggi alcuni voli di linea per il Messico sono stati cancellati. Altri no, …. rinunciando a capire, solo vi segnaliamo di controllare se avete dei clienti interessati. Ad esempio oggi abbiamo dovuto occuparci di alcuni clienti che a Cancun si sarebbero trovati senza la possibilità di continuare il loro viaggio a Cuba, che oggi stesso ha annunciato di aver sospeso ogni collegamento aereo con il Messico (anche da/per Cancun). Mentre altre compagnie operano regolarmente anche per Città del Messico, pare che la sospensione dei voli sia stata chiesta dalla Francia all’ Unione Europea.

Cordiali saluti,
Press Tours S.p.A
Direzione Commerciale

 

Moreno Rognoni
Promozione Commerciale & Marketing
Press Tours SpA
Via G. Da Procida, 35/1 – 20149 Milano
Tel. 02.34966264 – Fax 02.34966666
email: promozione@presstours.it 
www.presstours.it 

 

 

 

 

 

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