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domenica, Giugno 16, 2024

A Milano tornano i colori della Mostra Mercato Orticola

Ai Giardini Pubblici Indro Montanelli dal 9 al 12 maggio va in scena la XXVII edizione di Orticola

di Ada Mascheroni

Orticola è un’associazione nata nel 1865. Con la firma dell’atto di fondazione siglato a Milano, diventa Società Orticola di Lombardia, sul modello della Société d’Horticulture de France, con la vocazione di tramandare la cultura delle piante, l’arte del giardino, dell’orto e la salvaguardia del paesaggio vegetale spontaneo.

La Mostra Orticola ha lo scopo di raccogliere fondi per il verde cittadino. Da giovedì 9 maggio a Milano, ai Giardini Pubblici Indro Montanelli, si tiene la ventisettesima edizione di questa mostra che è diventata un appuntamento immancabile per la città. All’inaugurazione, seguendo il dress code stabilito (quest’anno bianco e rosso), le signore sfoggiano ghirlande, applicazioni e cappelli fioriti.

Orticola
Orticola

La Generazione G

Un tema forte caratterizza le giornate di Orticola: “Generazione G, Giovani Giardiniericrescono e guardano lontano”. Saranno loro infatti il futuro del pianeta e Orticola raccoglie intorno a sé tanti giovani, vivaisti, espositori, giurati, paesaggisti, designer, studenti, giardinieri che presentano e raccontano tutto ciò che può interessare ai loro coetanei, ma anche incuriosire e coinvolgere le altre generazioni: dai vivaisti alla mostra-mercato per la prima volta a coloro che sono presenti da anni, dalle piante particolari per la loro riproduzione o coltivazione a quelle che svelano significati simbolici o fantastici, dai progetti per il sociale a quelli per il futuro, fino alle installazioni verdi e al lavoro artigianale che si fa arte. 

I giovani vivaisti presenti per la prima volta

GEA | Green Ever After di Gabriele Cantaluppi, che si occupa dei generi Alstromeria, il giglio del Perù, Pelargonium, quelli che chiamiamo gerani, e Aspidistra, la pianta di ferro; Andrea Sebastiano Sarli di Clinica Botanica, un vivaio sostenibile che promuove piante e fiori recuperati, autoctone e alloctone; Simone Lefevre del vivaio Fiorichiari che presenta Iris ‘Rosalie Figge’, una iris barbata alta;  Luca Recchiuti dell’Azienda Agricola Le Muse con le sue piante tropicali e subtropicali.

 … e quelli presenti alla mostra-mercato già da diversi anni:

Daniele Righetti di Stranger Plants partecipa con la sua collezione di curiose piante carnivore del genere Sarracenia; un altro vivaista sempre specializzato in piante carnivore è Valerio Guidolin di Diflora che propone una nuova serie di Dionaea; Guido Agnelli di Meriania porta le sue caratteristiche piante tropicali e Cristina Munegato del Vivaio Fior di Rosa la sua collezione di rose antiche. 

Orticola
Orticola, credit: Aldo Castoldi

Le nuove leve che proseguono le tradizioni di famiglia

Alice Cappellini del Vivaio Lazzaro Cappellini allestisce l’ingresso di Palazzo Dugnani; Sole Gastini, venticinquenne piemontese, figlia di vivaista e nipote di vivaista, dopo un lungo periodo all’estero, scopre che il “verde” le piace, è il suo mondo e può diventare il suo futuro per portare avanti la terza generazione del Vivaio Anna Peyron.

I giovani espositori

Premiata a ReStartAlp, Chiara Spigarelli, con Agrivello, per lo smaltimento della lana; Giovanni Maria Laguzzi, pioniere nell’arte del kokedama, con Koi Koi; TerrElite di Luca Cipriani presenta una collezione di terrari casalinghi. Sempre giovani, ma “aficionados” di Orticola: Giovanna Lattanzi di Orto Strabilia con sementi orticole e frutticole da tutto il mondo, Nicolò Gaetani di ErbeLuna che distilla oli essenziali e Marzia Gullino di Plantanova che lavora fiori secchi e li fa diventare ornamenti.

Le giurie e i premi di Orticola

La giuria botanica, di cui fa parte, insieme a Margherita Lombardi di Gardenia, un’altra giovane nuova presenza, Elena Secondo, Responsabile delle fioriture e della botanica di Trianon e Marly alla Reggia di Versailles, premia i vivaisti per la miglior collezione botanica, per la pianta più significativa per rarità o bellezza e assegna il premio speciale per i piccoli vivai. La giuria di stile, che accoglie quest’anno Simone Marchetti, Direttore di Vanity Fair, decide il premio alla miglior esposizione, alla creatività e originalità sia per i vivaisti che per gli extra settore e assegna, ogni anno, il premio alla carriera per l’impegno di una vita. 

All’inaugurazione della mostra-mercato, è assegnato, a cura di Giuseppe Sala, Sindaco di Milano, e Danda Santini, Direttore di iO Donna, per l’undicesimo anno, il premio Orticola – iO Donna che il 2024 va a Silvia Arnaud Ricci, per il suo impegno nel restaurare e restituire alla comunità, con i giardini di Villa Della Pergola e l’Orto Rampante ad Alassio, tratti importanti del patrimonio paesaggistico e storico del nostro Paese. 

Orticola
Orticola, credit: Aldo Castoldi

I compagni di viaggio

Ogni anno sono coinvolte imprese e istituzioni che contribuiscono a realizzare splendide e interessanti edizioni. Sarà presente la Svizzera, una piccola ma “verde” nazione europea, che ha concesso il suo patrocinio tramite Il Consolato Generale di Svizzera a Milano, insieme a Swiss Chamber, Camera di Commercio Svizzera in Italia e a Svizzera Turismo, l’ente per la promozione del turismo elvetico.

Ceresio Investors, esempio tangibile di generosità e mecenatismo contemporaneo, rinnova il suo supporto a Orticola Lombardia e, coerentemente con il tema dell’anno, offre una borsa di studio a uno studente che si sia particolarmente distinto sui temi della conservazione e del rispetto del verde sviluppando la sua tesi di laurea.

C’è poi la sponsorizzazione tecnica di AMSA, che condivide l’impegno per una città sempre più pulita, e quella di  Grancereale, che festeggia il suo 35° compleanno con un’installazione @Orticola 100% vegetale, un percorso sensoriale inedito in cui inoltrarsi attraverso gli occhi, l’olfatto e il gusto porta a scoprire le piante legate a due nuovissimi prodotti, Grancereale caffé e Grancereale mandorla salata.

Leroy Merlin Italia, azienda multi specialista che offre la possibilità di migliorare la propria casa, considera il giardino la quinta stanza della casa, un ambiente nei confronti del quale sono cresciute l’attenzione e la cura da parte degli italiani. Per andare incontro proprio a queste esigenze, si propongono come il partner ideale anche per il miglioramento dell’outdoor. Il tema di quest’anno poi, dedicato ai giovani e al loro rapporto con la natura e il giardino, crea un ulteriore legame tra Orticola e Leroy Merlin, che da sempre porta avanti progetti educativi proprio con l’obiettivo di coinvolgere bambini e ragazzi nella riflessione collettiva sullo sviluppo sostenibile e sull’abitare. E nello stand di Leroy Merlin si può partecipare a interessanti corsi e vivere un’esperienza unica, dondolandosi con l’Altalena Fiorita.

Orticola
Orticola, piante carnivore del genere Sarracenia Vivaio Stranger Plants

Corsi, laboratori, dialoghi in giardino 

Il programma delle quattro giornate è ricco di appuntamenti. Per i dialoghi in giardino si va da “Le connessioni tra uomo e natura” a quelli sulle camelie, sulle peonie e sulle tecniche di coltivazione più attente all’ambiente. Nei laboratori si potrà imparare a tingere i tessuti con le piante, come arredare i balconi con le aromatiche, come conoscere le rose Tea e le dalie, come creare una ghirlanda o un vaso di terracotta. Grancereale organizza, per i più curiosi, workshop all’insegna del “100% vegetale”.

Inoltre, si terrà un’appassionante caccia al tesoro botanica alla ricerca di “chicche” botaniche, facili facili, aiutati dai ragazzi della Fondazione Minoprio, che accompagnano anche i visitatori nelle visite guidate.

Info: www.orticola.org

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