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martedì, Aprile 16, 2024

Mantova. Arte in cammino

testo di Claudia Farina

 

Appena concluso Festivaletteratura, appuntamento di gran folla per sentire dal vivo scrittori, poeti, musicisti, attori tra reading, spettacoli, concerti, in tutti i luoghi disponibili e talvolta insoliti, Mantova – città Patrimonio Mondiale Unesco – ospita il 27 ottobre la giornata nazionale del trekking urbano.

E’ l’accoglienza, il coinvolgimento totale del centro storico percorso agilmente a piedi, quell’esibire ai visitatori gioielli di storia e architettura, il senso di libertà e ricchezza culturale ad attirare visitatori in questa città, la "New York del Rinascimento".
Un’occasione – il festiva letteratura, il Trekking urbano, le mostre – per visitare Palazzo Te, ovvero la villa dei Gonzaga con la splendida Camera di Amore e Psiche e la Sala dei Giganti ad effetto shock, voluto da Giulio Romano, dove l’acustica riserva effetti speciali. Dalla villa al Palazzo Ducale, residenza principesca dei Gonzaga dal 1328 al 1707, con lo straordinario topos della Camera degli sposi e l’ "occhio" al cielo, uno sguardo d’azzurro proiettato sulla volta celeste, che non è altro che illusione prospettica antesignana del trompe l’oeil, novità pittorica realizzata da Andrea Mantegna.
Complesso monumentale tra i più vasti d’Europa, Palazzo Ducale si estende su una superficie di 35.000 m²; ampiezza e magnificenza sono esaltate da diversi corpi di fabbrica quali giardini, piazze, loggiati, gallerie e cortili che vanno dal Palazzo del Capitano in piazza Sordello fino al castello di San Giorgio, prospiciente il lago. Anzi tre. E’ città d’acqua Mantova, circondata da tre laghi, con quella nebbia rugiadosa che ti accoglie d’inverno e il rosato manto estivo di fior di loto a lambirne le superfici a specchio riflettenti cupole, chiese, palazzi con tesoretti da scoprire. Come al Museo Diocesano. Sta qui la più grande collezione di smalti di Limoges, con oltre cento pezzi; originale la collezione di avori di vari periodi e continenti: etruschi, bizantini, islamici, cinesi. Smagliante l’oreficeria e la sala degli Arazzi dei Gonzaga. Delle sedici armature tardo gotiche (dal 1300 al 1600) conservate al mondo, undici si trovano qui. (www.cittadimantova.it)
Inconsueto appare il tema di "Camminamantova 2012", inserito nell’evento nazionale Trekking urbano del 27 ottobre, dedicato a "Storie comuni di uomini e donne non comuni".
Chi entra al Cimitero Monumentale di Mantova, tra i due pini secolari di accesso al viale, avverte una sensazione di pace e tranquillità dettata non solo dal luogo, ma anche da una suggestiva scenografia monumentale della morte. Tipica del periodo di fine ‘800 e inizi ‘900 è quella sorta di decadente, romantica e positiva accoglienza per chi "passa a nuovo mondo", sottolineata da lapidi, sculture e tombe monumentali, opere di scultori famosi e minori del periodo. Si tratta di abbellimenti di squisita fattura che, come nella migliore tradizione occidentale, restano nel tempo per testimoniare il passaggio sulla terra di questi uomini e donne. La camminata sarà un’opportunità per ricordare storie ed episodi di alcuni di loro, partendo dall’ultimo luogo in cui sono stati, sintesi finale della loro esistenza.
Percorso: Porta Mulina, ciclo-pedonale Lago Superiore, Borgo Angeli.
Al ritorno, sosta ristoro e completamento del percorso a piedi o con autobus di linea.

Caratteristiche del percorso:
Lunghezza: 3 Km di sola andata – 6 Km andata e ritorno
Tempo di percorrenza: 1 ora di cammino + 1 ora di visita guidata.
Punto e orario di partenza: ore 14,00 a Porta Mulina c/o Snack Bar La Zanzara
Per informazioni e iscrizioni: Infopoint Casa del Rigoletto – 0376 288208 – info@infopointmantova.it
E’ obbligatoria la prenotazione.

 

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