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domenica, Giugno 16, 2024

Aeroporto Marconi, Bologna: la percezione dello scalo

Il Marconi, aeroporto di Bologna, ci tiene all’immagine che riesce a comunicare ai fruitori.
Secondo l’indagine effettuata sulla percezione del sistema aeroportuale bolognese, realizzata dall’Istituto di ricerca Piepoli su richiesta dell’Aeroporto la risultanza è che il Marconi sia
Un aeroporto in grado di generare ricadute positive sulla città di Bologna, ma anche sull’intero territorio regionale e nazionale, che offre possibilità di sviluppo del comparto turistico grazie all’aumento dei flussi e costituisce motivo di orgoglio per i cittadini. Cittadini che allo stesso tempo manifestano l’esigenza di avere uno scalo che risponda allo sviluppo del traffico con interventi di natura infrastrutturale di adeguamento e potenziamento dello scalo, per mantenere un servizio di qualità e allo stesso tempo esplicitano il bisogno di una maggiore attenzione alla riduzione dell’impatto delle operazioni sulla città senza però limitare lo sviluppo del territorio di cui l’aeroporto è motore fondamentale”.

Marconi

L’indagine presentata dal Presidente di Aeroporto di Bologna, Enrico Postacchini, dall’Amministratore Delegato e Direttore Generale dello scalo Nazareno Ventola e dal Responsabile Sviluppo dell’Istituto Piepoli, Emanuele Bussi si è basata su un report integrato quali-quantitativo, articolato in una fase qualitativa che ha coinvolto due focus group online con cittadini bolognesi e in una fase quantitativa con 1.500 interviste CATI/CAWI con cittadini residenti a Bologna città e provincia e in alcuni comuni del modenese. Le rilevazioni si riferiscono ai mesi di settembre e novembre 2023.

Tre i filoni indagati dallo studio.

Nel primo filone – La percezione della qualità della vita nel comune e nella zona in cui si abita – si evince un 89% di cittadini soddisfatti (voto 6-10) e un 11% insoddisfatti (voto1-5) con riferimento al quartiere in cui vivono. Il campione è poi invitato a motivare il perché della propria soddisfazione/insoddisfazione con una risposta spontanea. La soddisfazione personale di abitare

in una zona considerata “vivibile” (27%) e la presenza di servizi/infrastrutture (16%) sono tra le principali motivazioni riportate dai cittadini soddisfatti. Le prime voci di insoddisfazione riguardano invece la poca sicurezza (20%) e la mancanza di servizi/trasporti (15%).

Nel secondo filone – Il ruolo dell’aeroporto – il 94% dei cittadini considera importante (voto 6-10) l’aeroporto per lo sviluppo ed il benessere della città di Bologna e del territorio circostante; per il 61% del campione l’aeroporto è molto importante (voto 9-10). Solo il 6% del campione lo considera poco importante (voto 1-5). Per gli intervistati, inoltre, la presenza dell’aeroporto genera ricadute positive (voto 6-10) e molto positive (voto 9-10) sulla città di Bologna (97% positive e 68% molto positive), sul territorio Regionale (positive 97% e molto positive 66%), su provincia di Bologna e limitrofe (positive 96% e molto positive 64%), e sull’intero territorio nazionale (positive 96% e molto positive 61%).

Allo scalo viene inoltre riconosciuta la capacità di impattare positivamente (voto 6-10) e molto positivamente (voto 9-10) sullo sviluppo turistico (positivo 97% e molto positivo 70%), sullo sviluppo economico (positivo 97% e molto positivo 66%) e sullo sviluppo occupazionale (positivo 96% e molto positivo 62%).

I rispondenti all’indagine poi, evidenziano quali sono gli aspetti su cui lo scalo dovrebbe lavorare/intervenire. Il 39% esprime necessità di vedere dei miglioramenti in ambito infrastrutturale. Il 25% cita la sostenibilità e la necessità di intervenire sull’impatto generato dal traffico aereo e su quello ambientale. Il 19% manifesta l’esigenza di avere ancora più voli e collegamenti e il 17% chiede interventi per il miglioramento del traffico viario per raggiungere lo scalo.

Il terzo filone riguarda la conoscenza dei cittadini a proposito delle misure messe in atto per mitigare l’impatto delle operazioni sul territorio.

Stimolando gli intervistati sulle iniziative messe in atto per la mitigazione, la misura più conosciuta è quella della limitazione/riduzione del numero di voli all’ora (36%), seguita dall’utilizzo delle piste di atterraggio/decollo più lontane dalla città (25%), mentre anticipare il punto di virata per ridurre i sorvoli sulla città è al 22%.

«L’Aeroporto di Bologna è andato oltre i suoi strumenti interni di rilevazione della soddisfazione dei clienti e di quelli esterni ed indipendenti che periodicamente rilevano i dati sulla Qualità del servizio – sottolinea Nazareno Ventola ad e dg Aeroporto di Bologna – e ha affidato l’incarico di eseguire una indagine di percezione del suo operato e impatto ad un istituto di ricerca indipendente di valore come Istituto Piepoli. I risultati emersi delineano un quadro di soddisfazione generale per il valore creato e lo sviluppo con alcuni correttivi da attuare. I dati serviranno ad indirizzare ancora più puntualmente le azioni e gli sforzi per lo sviluppo sostenibile dello scalo».

«Abbiamo incaricato l’Istituto Piepoli, autorevole istituzione di ricerca indipendente, di condurre un’indagine sulla percezione del nostro operato e del suo impatto sul territorio. I risultati ottenuti delineano un quadro di soddisfazione generale, riconoscendo il valore che il nostro scalo porta alla comunità e allo sviluppo economico della regione – sottolinea Enrico Postacchini, presidente Aeroporto di Bologna – Siamo consapevoli che vi siano margini di miglioramento. I dati raccolti ci forniranno preziose indicazioni per indirizzare con maggiore precisione le nostre azioni e gli sforzi volti a promuovere uno sviluppo sostenibile dell’aeroporto. È con impegno e determinazione che continueremo a lavorare per garantire un servizio sempre più efficiente e orientato alle esigenze dei nostri utenti e della collettività che serviamo».

«Come Istituto di ricerca indipendente – spiega Emanuele Bussi, Responsabile Sviluppo dell’Istituto Piepoli – abbiamo realizzato un’indagine statistica, ponendoci in ascolto delle percezioni della popolazione di Bologna e delle province limitrofe. I risultati hanno fotografato la soddisfazione e l’orgoglio della cittadinanza, che rivela quanto centrale sia la presenza dell’aeroporto, per lo sviluppo economico e il benessere del territorio (94%), avendo importanti ricadute sull’indotto, il turismo e l’occupazione. I cittadini, auspicando un ulteriore sviluppo dell’aeroporto in termini di numero di voli e destinazioni, evidenziano la necessità di interventi di natura infrastrutturale per mantenere un servizio di qualità elevata e ridurre il più possibile l’impatto sulla città.

Massimo Terracina
Massimo Terracina
Giornalista dal 1987 si è sempre occupato di sport e turismo, con incursioni su radio e tv. Ha sempre la valigia pronta per esplorare il mondo, inesauribile fonte di spunti. Viaggiare allarga la mente. "State viaggiati" (con licenza)

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