8.4 C
Milano
domenica, Febbraio 25, 2024

Osservatorio LINEAR dei servizi.


Secondo gli italiani il loro paese è al top per gastronomia e ospitalità
ma con città ancora troppo care e scarse di infrastrutture e in conoscenza delle lingue. 
Questi i giudizi degli italiani secondo una ricerca condotta dall’Osservatorio Linear dei Servizi.
 

Bologna, 21 marzo 2012

Mangiare una pizza seduti davanti a un monumento storico o immersi nella natura delle nostre colline, accolti da persone gentili e ospitali: così gli italiani, sempre immancabilmente romantici, vedono il loro Bel Paese. Attraverso una ricerca realizzata da Nextplora, Linear Assicurazioni, la compagnia on line del gruppo Unipol, ha chiesto agli italiani il loro parere sull’ospitalità dell’Italia di oggi, con le sue qualità e i suoi difetti, le sue eccellenze e le sue carenze, in previsione di un aumento di turisti per la prossima stagione estiva. Nonostante la crisi non aiuti le dinamiche del mercato, infatti, i trend parlano chiaro: anche quest’anno l’Italia verrà scelta dai turisti stranieri come meta ideale di vacanze rispetto ad altre destinazioni internazionali addirittura con un aumento pari al 7,3% rispetto al 2011 (dati provvisori Istat gennaio-luglio).

Nonostante siano molte ancora le cose da migliorare, i risultati sull’opinione che gli italiani hanno del loro paese e dei loro concittadini sono molto positivi. Innanzitutto l’accoglienza: più della metà degli intervistati (64%) ritiene che l’Italia sia un paese ospitale con i turisti e che abbia tutte le infrastrutture per accoglierli al meglio. Accoglienza che, secondo i dati raccolti, viene apprezzata all’unanimità sia dal mondo femminile che da quello maschile. Ben vengano allora la simpatia e il calore delle donne di paese, dei ristorantini a conduzione familiare, ma anche la professionalità che troviamo nelle grandi città, nell’Italia globalizzata, nei grandi poli industriali e nei grandi centri commerciali. Tra i paesi esteri invece, il primato va alla Spagna (50% delle preferenze), seguita per il 31% dalla Francia e per il 25% dagli Stati Uniti.

Tra i motivi che spingono un turista a visitare l’Italia, al primo posto indiscussa è decisamente la gastronomia. Dai grandi chef dei ristoranti pluripremiati alle cuoche delle trattorie con i loro piatti semplici e genuini, per l’80% degli intervistati la nostra cucina è ritenuta fonte di orgoglio nei confronti dei turisti, che, insieme all’ospitalità, conferma il famoso detto conosciuto in tutto il mondo: spaghetti, pizza e mandolino! Segue a ruota, con il 76%, l’immenso patrimonio paesaggistico e culturale, particolarmente amato dai 45/55enni e dagli abitanti del nord (qui il gradimento raggiunge l’80%). Anche la disponibilità delle persone pare sia una caratteristica tipica del nostro paese, riconosciuta dal 62% degli intervistati. Insomma, una buona cucina in un bel posto accolti da gente amabile e disponibile: cosa si può chiedere di più?

Ecco le cose da migliorare, secondo gli italiani, in vista dell’aumento di turisti in arrivo la prossima estate: prima fra tutte l’insufficienza dei mezzi pubblici, che ostacola certamente le visite alle città e gli spostamenti per i turisti che non dispongono di auto propria. Fondamentale anche, per rendere l’Italia un paese ancora più ospitale, migliorare la conoscenza delle lingue specialmente da parte di coloro che hanno a che fare direttamente con i turisti.
C’è poi chi ritiene che il problema dell’ospitalità italiana sia da attribuire ai prezzi: le città italiane sono troppo care per il 59% degli intervistati, dato che sale al 71% tra i quaranta/cinquantenni e al 68% tra i residenti al nord.
Il 56% punta il dito verso la scarsità delle infrastrutture, mentre il 53% ritiene che nel nostro paese non ci sia una adeguata politica culturale.

Come poter migliorare dunque per rendere l’Italia al top dell’ospitalità nei confronti dei turisti? Innanzitutto più rispetto e attenzione nei confronti del nostro patrimonio culturale: lo chiede il 65% degli italiani, dato che sale al 70% tra la fascia di età dei quarantacinque/cinquantenni; per il 60% degli intervistati occorre più conoscenza delle lingue da parte di chi offre servizi agli stranieri, mentre poco più della metà (51%) vorrebbe che aumentassero i mezzi pubblici a disposizione.

Cosa che andrebbe a giovare non solo all’aria che respiriamo, ma anche al numero di auto in circolazione sulle strade assolate dei mesi di luglio e agosto: con una diminuzione del traffico durante gli esodi estivi, infatti, diminuirebbe anche il numero di incidenti che si verificano sulle nostre strade.

 

Linear Assicurazioni è la compagnia del Gruppo Unipol specializzata nella vendita di polizze auto online (www.linear.it). Dal 1996 la Compagnia ha l’obiettivo primario di offrire direttamente un servizio di qualità ad un prezzo fortemente competitivo. Linear è la Compagnia della "Tribù del rispetto": rispetto reciproco tra assicurati e assicuratori, rispetto di procedure agili, rispetto di tempi di liquidazione, rispetto di ogni singola esigenza, rispetto del risparmio, rispetto delle promesse fatte.

 

 

Per ulteriori informazioni per la stampa:
ecomunicare
Federica Vitali
Federica.vitali@ecomunicare.com
335.7540754

Federico Corvaglia
Federico.corvaglia@ecomunicare.com
338.4306557

 

 

Related Articles

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here

Stay Connected

0FansLike
- Advertisement -

Latest Articles