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domenica, Maggio 26, 2024

Livigno: novità al Kosmo per l’inverno 2023/’24

Anche se un po’ dappertutto la neve difetta, a Livigno si punta su un’ospitalità basata anche sulla buona tavola. Ai piedi di Mottolino Fun Mountain, il Kosmo Taste The Mountain, prosegue sulla valorizzazione del concetto di un’offerta culinaria incentrata sui prodotti del territorio alpino: la cucina si rigenera e attualizza attraverso un menù che esalta le essenze del bosco e degli alpeggi.

Koso
L’interno del Kosmo Taste the Mountain

A poco più di un anno dall’apertura il ristorante è entrato nella prestigiosa guida Michelin.
Siria Fedrigucci, cuore e mente del progetto, lo chef Michele Talarico e la sommelier Giada Rosa si ispirano alla filosofia etica portata avanti da Norbert Niederkofler, chef tre Stelle Michelin e Stella verde per la sostenibilità.

«La base della nostra cucina – spiega Siria Fedrigucci – è il rapporto personale con i produttori, con i quali si stabilisce una relazione di fiducia. Poi la stagionalità delle materie prime e la lotta agli sprechi alimentari completano la nostra visione per una nuova valorizzazione del territorio, che da Livigno si estende coinvolgendo tutta la Valtellina. L’obiettivo è quello di rafforzare ancora di più il legame con la montagna, dando nuova vita e identità ai suoi prodotti».
È un progetto “sul territorio e per il territorio” che promuove una proposta gastronomica pulita, realmente sostenibile che porta rispetto agli ecosistemi e sempre alla ricerca della qualità dei prodotti.

Una delle grandi novità di questo inverno sarà la cena a quattro mani in collaborazione con Ferdy Wild, prevista per il 9 gennaio.

Kosmo
Siria Fedrigucci

«La carta del Kosmo Taste the Mountain – sempre in evoluzione in base alla stagionalità e alla disponibilità degli ingredienti – con l’arrivo della nuova stagione si amplia a tutta la Valtellina, per raccontarne e valorizzarne storia e tradizioni – prosegue Fedrigucci – “La tradizione secondo noi” è il nome della nuova sezione del menù che (solo a pranzo) vuole condurre gli ospiti alla scoperta dei sapori, dei segreti e del trascorso storico-culturale della Valle, attraverso l’introduzione di quattro piatti locali e dal carattere strettamente identitario».

Quattro ricette classiche – Pizzoccheri, Taroz, Chiscioi e Minestra di latte – fanno così il loro ingresso nel menù, piatti fedeli alla filosofia “Taste the Mountain” alla base di tutto il progetto: un approccio che presta attenzione e cura alla scelta di fornitori e ingredienti riducendo al minimo gli sprechi e dando un piccolo contributo alla sostenibilità del pianeta. Assaggiare un piatto classico come i Pizzoccheri (pasta di grano saraceno condita con burro, verze, patate e formaggio locale come il Casera) o i Taroz (purea di patate a base di fagiolini, cipolla, burro e formaggio valtellinese) può essere un’ulteriore via d’accesso alla scoperta dell’area geografica valtellinese, rafforzando il legame tra quest’ultima e Livigno.

Kosmo

L’amore per il territorio e l’impegno nel campo della sostenibilità sono valori guida anche di Ferdy: un progetto di ospitalità che come Kosmo si è fatto promotore di un nuovo modo di vivere e raccontare la montagna, dove “ogni gesto e ogni storia racconta di un paesaggio in simbiosi con chi lo abita”. L’affinità tra le due realtà troverà massima espressione durante la cena a quattro mani prevista per il 9 gennaio al ristorante Kosmo: uno scambio creativo tra due cucine diverse ma basate sulle stesse fondamenta e sui medesimi valori, all’insegna dell’allegria, della semplicità e di una felicità intuitiva per il buono e per il bello. Una nuova occasione di incontro costruita su sapori genuini e unici, che scaturiscono da ingredienti e gesti virtuosi, fatti sulle montagne e per le montagne.

Kosmo
MIchele Talarico

I confini territoriali invece si allargano per quanto riguarda il menù della Téa del Kosmo, dove l’essenza pura della cucina di montagna prende vita e forma sotto la guida esperta di Siria Fedrigucci e un menù diventa terreno d’elezione per la danza di colori e sapori. «Questo percorso è figlio delle esperienze fatte in giro per il mondo, delle culture che ho vissuto, dei sapori e delle consistenze che ho assaporato. Un mix di contaminazioni e abbinamenti inusuali che portano a dare una nuova identità ai prodotti della nostra montagna – conclude l’executive chef Michele Talarico – affermando ancora la centralità e l’importanza della montagna nel progetto Kosmo».

Massimo Terracina
Massimo Terracina
Giornalista dal 1987 si è sempre occupato di sport e turismo, con incursioni su radio e tv. Ha sempre la valigia pronta per esplorare il mondo, inesauribile fonte di spunti. Viaggiare allarga la mente. "State viaggiati" (con licenza)

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