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martedì, Aprile 16, 2024

ATENE MOVIDA SOTTO IL PARTENONE

testo di Pia Bassi

 

Musei, certo, ma anche locali trendy e una vivace vita notturna: così la capitale greca si è rifatta il look


La Grecia è soprattutto frequentata per le sue isole, migliaia di isole una più bella dell’altra. Atene, la capitale, è spesso trascurata come un noioso libro storia sebbene essa sia nel nostro immaginario fin dalle elementari. Un viaggio quindi, seppure breve, è da fare e da mettere in conto come un atto dovuto alla nostra cultura occidentale, perché lì sono le nostre radici. I grandi autori greci: Omero, Erodoto, Eschilo, Sofocle, solo per citarne alcuni, continuano ad arricchire la nostra cultura ed è per questo che, visitando la città ci sentiamo come a casa nostra.

Atene, una città da non perdere

Architettura, scultura, pittura ci parlano e ci guidano nei vari quartieri della città: una grande distesa di case bianche per quattro milioni di persone. Una città che è stata restaurata: case, palazzi, strade, per le Olimpiadi del 2004 e che ora si propone più organizzata e dinamica. Mezzi pubblici di superficie veloci, una metropolitana nuova con opere d’arte per renderla più vivibile, negozi alla moda, centri commerciali, bar e ristoranti con proposte di cucina tradizionale ed internazionale, discoteche moderne, un occhio al futuro senza trascurare il passato, il bouzouky, uno strumento simile al mandolino, che molti sanno suonare e le danze popolari da proporre ai turisti nei locali della Plaka, un quartiere un tempo popolare ed ora alla moda con le belle case restaurate trasformate in ricercati "studios" frequentati da artisti e negozi di classe.
Dall’Acropoli il Partenone domina la città, ed alcuni giorni è il sito a più alta densità turistica perché spesso è il primo ed unico sito archeologico che viene visitato. La lunga salita che si snoda fra gli oliveti (per i portatori di handicap c’è l’ascensore che arriva fino alla piana del tempio), ci introduce subito al sito archeologico: la porta Beulé, il tempio di Atena Nike, i propilei, il santuario di Artemide, la base del monumento di Agrippa, la pinacoteca, sono il primo gruppo di rovine archeologiche che accolgono il turista, poi una spianata dalla quale si erge maestoso il Partenone, dedicato a Athena Pàrthenos, la cui statua opera dello scultore Fidia è conservata al Louvre.
Altre rovine: il tempio di Roma e augusto, l’Eretteo con le cariatidi, le korai, le statue delle fanciulle, (quelle originali sono conservate nell’adiacente museo) la dimora dei re ed il belvedere dal quale si domina la città e la vista sulla collina del Licabetto. La ricostruzione del Partenone iniziò nel 1881 e tuttora i lavori proseguono. Si può dire che Atene è tutta sull’acropoli, ed il suo museo attraverso l’arte, racconta le gesta ed il sapere degli ateniesi.
Per chi trascorre tutta la giornata sull’acropoli per godersi le luci del tramonto, per rifocillarsi ai piedi del colle lo aspetta il ristornate Dionissos, grandi vetrate che ti permettono di cenare con la vista sul Partenone sapientemente illuminato.
Il giorno successivo l’itinerario turistico può partire dalla Plaka ( piatta), il quartiere ricco di storia e folclore che dall’acropoli va a Monastiraki.
Archeologia e folclore: si parte dal monumento di Lisicrate per arrivare alla cattedrale di Atene a piazza Mitropoleos, passando dal museo di arte popolare greca e dal centro municipale di arte e tradizioni popolari. Ovunque si trovano negozi e botteghe di artigiani, ferramenta, orafi e pittori di icone.
Da piazza Monastiraki (grande monastero), il cuore dell’antico quartiere turco che si estendeva fino all’agorà romana, si cammina incontrando di tutto: mercati di frutta e verdura, ambulanti, pellettieri, antiquari, bancarella con oggettistica turistica, la più disparata: dai partenoni di plastica ai calzari di cuoio rosso con i pompon indossati dagli Euzoni , anche dalle guardie davanti al Palazzo del Parlamento a Piazza Sintagma. Non bisogna mancare il cambio della guardia che avviene ogni ora. Il mercato delle pulci in piazza Monastiraki la domenica mattina è il punto d’incontro fra ateniesi e turisti e fra le migliaia di oggetti c’è sempre qualcosa da portare a casa.
Altri quartieri aspettano il turista: l’agorà, cuore della città antica, dove Socrate bevve la cicuta, il ceramico dove abitavano i vasai, le mura e la porta di Atene, con il monumento a Filopappo. Dell’Atene romana rovine ovunque. La Torre dei venti, ottagonale, vicino all’agorà romana, costruita nel primo secolo a.c. dagli aeridi, forniva in ogni momento informazioni sui venti che soffiavano, sull’ora del giorno, i solstizi e gli equinozi.
L’Atene moderna si sviluppa da piazza Sintagma a piazza Omonia a partire dal IXX^ secolo. Il fiore all’occhiello è il nuovissimo Stadio Olimpico inaugurato per le Olimpiadi del 2004, che hanno visto l’italiano Stefano Baldini vincitore della maratona.
Da Atene non si vede il mare, ma ha una propaggine in capo Sounion.
Attorno al tempio dorico dedicato a Poseidone è nato un quartiere elegante di case, ristoranti e locali per una vita notturna da "movida". Molti sono gli ateniesi che fanno sessanta chilometri per godersi il tramonto su un mare incantevole.

Plaka, indirizzi

Nel tessuto di piccole stradine e zone pedonali è divertente passare da un locale all’altro. Iniziate dal Kafenion Plaka, sotto l’Acropoli, la tipica caffetteria ateniese dove si gustano piattini appetitosi accompagnati da ouzo e vini greci. Poi passate da Simposio, 46, Erectheion, uno dei più eleganti e se poi avete molta fame andate da Daphne’s, 4, Lysikvatou, dove avrete cibo abbondante in un piacevole cortile esterno.
Per acquistare gioiellini tipici greci: Athens Protasis, 136 Adrianou; invece per souvenir di qualità, dipinti, ceramiche fatte a mano e sculture di bronzi moderni Athens Gallery, 14, Pandrossou.
E’ l’ora dell’happy hour, un salto all’ouzeria Brettos, 41 Kydathineon, aperitivi variegati accompagnati da fantastiche bevande all’ouzo, il tipico liquore greco.
E per concludere la serata, le taverne Neos Rigas e il Bouzoùkia, dove si può gustare la cucina greca accompagnata da spettacoli e danze folcloristiche. In particolare al Bouzoùkia gli spettacoli culminano nel lancio di rose agli artisti.

Monastiraki
Nel popolarissimo quartiere dei mercati d’ogni genere segnaliamo il ristorante per lavoratori Stoa Tou Vangeli in Via Euripide, sotto le arcate vicino al central Market e la taverna Sigalas, Platia Monastiraki, 2, ottima cucina in una cornice di botti di vino.

 

PUBBLICATO SUL MENSILE "VERA" – MAGGIO 2007

 

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