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martedì, Luglio 16, 2024

Gist: corso di formazione su “raccontare il cicloturismo”

Oggi alla Fiera del Cicloturismo di Bologna il Forum del Cicloturismo all’interno della manifestazion ch racconterà questo aspetto del turismo al pubblico (oggi solo agli addetti ai lavori), fino al 7 aprile presso lo spazio DumBO.

Cicloturismo e narrazione

Fra le varie interessanti sessioni Sabrina Talarico, nostro presidente, ha parlato, insieme ad Alessandra Schepisi di Radio24-Il Sole 24 Ore, di come raccontare il cicloturismo, in un corso di formazione valido per i crediti di aggiornamento professionale.
Di come questo settore sia importante per la la riqualificazione delle destinazioni turistiche. Di come il cicloturismo sia ad ampio accesso sociale e basso impatto economico. Di come la bicicletta sia il solo mezzo di trasporto silenzioso e a zero emissioni nette.

Cicloturismo
Alessandra Schepisi e Sabrina Talarico

Di come generi business: nel 2022 nella sola Italia, 33 milioni di presenze e 𝟰 𝗺𝗶𝗹𝗶𝗮𝗿𝗱𝗶 di fatturato.
Di come sia necessario incentivare la realizzazione di infrastrutture, sfruttando l’incredibile rete di strade secondarie (piccole arterie ciclovie di fatto) che attraversano l’Italia da nord a sud. Di come sia necessario sviluppare cultura dell’accoglienza, servizi di supporto, strutture ricettive che intercettino questo segmento, che è trasversale per età e capacità di spesa.

Di come noi giornalisti possiamo contribuire a raccontare il cicloturismo in modo autentico e affascinante. La materia prima c’è, basta saperla “lavorare”.

4a edizione del Rapporto “Viaggiare con la bici 2024”, realizzato da ISNART e Legambiente in collaborazione con Bikenomist

Quello che nel 2019 era un fenomeno emergente, oggi è voce “forte e chiara” dell’offerta turistica del Paese, che sta innescando un circuito virtuoso tra una domanda sempre più attenta, caratterizzata da interessi trasversali e una capacità di spesa medio-alta, e un’offerta di servizi che vanno specializzandosi, così da rendere il cicloturismo uno dei nuovi turismi di punta in ambito esperienziale ed emozionale.

Cicloturismo
Elisa Gallo, Alessandra Schepisi e Sabrina Talarico

Questa tendenza positiva, pur con gli inevitabili alti e bassi tipici di un fenomeno in consolidamento, ha trovato conferma negli ultimi anni: l’Osservatorio sull’Economia del Turismo delle Camere di Commercio restituisce la stima di oltre 56 milioni di presenze cicloturistiche nel 2023, il 6,7% delle presenze complessive registrate in Italia. 

L’elemento che appare rilevante è quello che vede le presenze direttamente associabili alla fruizione cicloturistica non solo riallinearsi al dato pre-pandemico, fenomeno che si è registrato anche per gli altri prodotti turistici; bensì, crescere di un ulteriore 4% rispetto ai 54 milioni di presenze registrati nel 2019, anno che, come ben sappiamo, ha rappresentato il picco del turismo italiano nell’ultimo decennio.

Non stupirà, dunque, che il cicloturismo rappresenti oramai una voce importante del fatturato turistico del nostro Paese, con un impatto economico diretto stimabile in oltre 5,5 miliardi di euro al 2023, in crescita del 35% sul 2022 e del 19% sul 2019 (4,6 miliardi). Il cicloturista spende in media 95 euro al giorno per l’acquisto di beni e servizi, un importo che per gli stranieri sale a 104,5 euro: cifre che appaiono rilevanti, se consideriamo che la spesa media giornaliera del totale dei turisti in visita nel nostro Paese è pari a 59,6 euro.

Massimo Terracina
Massimo Terracina
Giornalista dal 1987 si è sempre occupato di sport e turismo, con incursioni su radio e tv. Ha sempre la valigia pronta per esplorare il mondo, inesauribile fonte di spunti. Viaggiare allarga la mente. "State viaggiati" (con licenza)

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