I vincitori del Green Travel Award 2018

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Si è svolta lo scorso 13 febbraio, presso la Borsa Internazionale del Turismo, l’assegnazione del Green Travel Award, il premio indetto dal Gist e giunto alla sua sesta edizione per le eccellenze del turismo sostenibile e responsabile.

A consegnare il premio insieme al presidente Gist Sabrina Talarico  Luca Pollini, presidente della commissione composta da: Elena Pizzetti, Diana De Marsanich, Paola Babich, Edoardo Stucchi, Bruno Gambacorta, Paola Pignatelli, Giuseppe Ortolano, Raffaele D’Argenzio, Isabella Goldmann e Graziella Leporati, segretario Gist. La targa con il logo del premio è stata disegnata da Miriam Mirr.

 

Ecco i vincitori del GREEN TARVEL AWARD 2018:

 

Categoria  Green Accomodation Italia

Il Ciocco Tenuta e Parco

Lucca

Ha ritirato il premio Alessandro Stefani – Responsabile comunicazione Il Ciocco

 

È un’area naturalistica di 600 ettari, che va dai 280 ai 1.200 metri di altitudine. Costruita negli Anni ’60 con l’idea di preservare e salvaguardare la natura, oggi dà impulso a tutta la Valle del Serchio grazie all’impegno della famiglia Marcucci che sostiene i piccoli imprenditori agricoli locali mettendo a disposizione i terreni della tenuta. Perché coltivandola, se ne prendono cura e la tengono viva. Ciocco offre la possibilità di soggiornare in hotel, in appartamento o nel comfort degli chalet di montagna, di praticare sport o rigenerarsi attraverso rilassanti passeggiate a piedi, sempre a contatto con la natura. E di gustare, nei vari ristoranti interni alla Tenuta, i prodotti tipici locali e le eccellenze del territorio, tra le quali i salumi IGP e i numerosi Presidi Slow Food.

 

Categoria  Green Accomodation Estero

Casa Babi

Vilanculos – Mozambico

Ha ritirato il premio Sabrina Rocco – titolare di Casa Babi

 

Il resort è costruito utilizzando non solo materiali ma anche manodopera locale. Letti, armadi e altri oggetti dell’arredamento sono il legno e bambù e realizzati dagli artigiani del vicino villaggio di Vilanculos; così come tovaglie, coperte e tende sono tagliate, cucite e ricamate dalle donne del villaggio. L’acqua è scaldata dall’energia solare, i letti sono protetti da zanzariere (ma non il DDT, perché inquina) c’è il ventilatore (e non l’aria condizionata perché oltre a sprecare energia elettrica, inquina e fa rumore), l’esposizione delle stanze è stata studiata per ricevere al meglio la brezza marina. Si cucina tutto al momento, anche il pane, e con prodotti a Km 0: il pesce è acquistato alla mattina sulla spiaggia di fronte direttamente dai pescatori che approdano col dhow, nel retro c’è un orto e un frutteto dove si raccolgono i frutti tropicali, con i quali si preparano macedonie, torte, succhi, spremute e bevande. I prodotti per la pulizia sono naturali (aceto, oli essenziali, ecc.). Le creme, shampoo, balsami e saponi messi a disposizione nelle stanze provengono dall’agricoltura biologica. Nell’orto, nel frutteto e nel giardino non si usano pesticidi. I prodotti messi a disposizione nelle stanze sono offerti in contenitori di vetro riciclato e riempiti quando necessario. L’approvvigionamento dell’acqua è garantito dal pozzo privato: è potabile (viene analizzata ogni 6 mesi) ed è servita in bottiglia di vetro. Al bar non hanno cannucce (è plastica!)

 

Categoria Ospitalità con gusto a Km 0

Masseria Camarda

Ceglie Messapica (Brindisi)

Ha ritirato il premio Mariapaola Fiorio, membro  della famiglia proprietaria della Masseria Camarda

 

 Nata alla fine del 1800 come centro agricolo, si era poi specializzata nella produzione di Olio extravergine di oliva, grano, ortaggi e legumi. Oggi senza rinunciare a tutte le produzioni agricole, ha trasformato i trulli, le vecchie stalle in pietra in accoglienti camere e suite dell’agriturismo, conservando quelle caratteristiche architettoniche che la rendono perfettamente integrata nel territorio e le sue tradizioni. È dotata di un’innovativa bio-piscina, realizzata nel rispetto dell’ambiente, senza neppure un kg di cemento. La piscina è posizionata in mezzo a un frutteto dove, oltre alla vigna, sono presenti alberi di ciliege, melograni, albicocche, pere, cachi, fichi verdi e neri, fichi d’india, mandorli, nocciole. La ricerca di un ambiente di grande charme è stato il primo obiettivo della ristrutturazione, sia nella valorizzazione delle strutture esistenti sia nella ricerca dei materiali, che dei colori che della stessa illuminazione.

 

Categoria  Tour Operator

Jonas Vacanze Eco-Logiche

Vicenza

Ha ritirato il premio Luca Magrin – Titolare di Jonas

 

Le proposte viaggi di Jonas favoriscono il basso impatto ambientale con l’uso di mezzi alternativi. Stanno attenti ai prezzi. La loro filosofia è: vacanze con mezzi a basso impatto ambientale, facili e alla portata di tutti, con standard buoni e prezzi contenuti.
Secondo Jonas è più facile conoscersi pedalando lungo una ciclabile, percorrendo un sentiero di montagna o con una cena in rada: si scopre di avere molto di più in comune con persone che scelgono la tua stessa meta piuttosto che con gli amici che fatichi a convincere a seguirti.
Jonas è consapevole che la vacanza debba essere un diritto per tutti, anche per chi ha particolari esigenze motorie o alimentari e necessita, quindi, di qualche accorgimento in più per sentirsi a proprio agio quando è in viaggio. Tra le proposte sono state selezionate alcune destinazioni pensando a chi necessita di un tandem, menù gluten free o vegetariano. Una formula che ha riscosso successo: quest’anno il tour operator compie 30 anni.

 

Categoria  Bio Spa

Miramonti Boutique Hotel

Avelengo (Bolzano)

Il premio verrà consegnato a  Klaus Alber titolare del Hotel Boutique Miramonti che non ha potuto essere presente

 Il regionalismo non è una semplice moda, è la loro filosofia di vita. Nei trattamenti di benessere è utilizzata una pianta locale: la verbena, una delle principali e più efficaci piante curative. Nella Spa ogni massaggio, ogni impacco e ogni trattamento di bellezza segue un rituale sperimentato. Il puro rilassamento, la profonda purificazione e l’alleviamento delle tensioni di anima e corpo riescono in modo ancora più armonico. È un rifugio che pone l’accento sulla vera essenza delle cose, arredata in modo tale da favorire il relax. Con materiali particolarmente idonei agli spazi vitali. La sauna “sospesa” nel bosco, che regala una spettacolare vista sulla conca meranese. Poco distante, la vasca idromassaggio “open air”, permette di rilassarsi tra i profumi della natura, magari dopo aver partecipato a un’esperienza di Forest Therapy: una passeggiata rigenerante di 40 minuti (circa 1,5 km) o una corsa (lunga dai 3,5 ai 4 km), nei 30 ettari di latifoglie e conifere che appartengono alla proprietà.

 

 

 

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