Dalle imbarcazioni a energia solare sull’Eufrate alle navigazioni in gondola sul Kızılırmak in Cappadocia: l’acqua diventa la chiave per scoprire la Turchia, un paese lento, autentico e ricco di storia.
In occasione della Giornata Mondiale dei Fiumi (domenica 27 settembre), la Turchia lancia un invito a scoprire il proprio territorio da una prospettiva inedita e più sostenibile: seguire il corso dell’acqua per esplorare un Paese meno prevedibile, dove la natura s’intreccia inestricabilmente con millenni di storia e tradizioni locali.
Dalle culle delle civiltà mesopotamiche fino ai canyon e alle vallate dell’Anatolia, i fiumi turchi offrono oggi un’esperienza di mobilità dolce che unisce paesaggio, memoria e vita quotidiana.

L’Eufrate e la nuova rotta green nel Sud-Est
Tra le novità principali spicca il progetto sull’Eufrate, dove è stata introdotta una nuova imbarcazione da 50 posti alimentata a energia solare. Questa navigazione a zero emissioni dirette e a basso impatto acustico permette di esplorare le acque del lago della diga di Atatürk.
Il percorso mette in relazione ben quattro province del Sud-est della Türkiye — Diyarbakır, Adıyaman, Şanlıurfa e Malatya — offrendo scorci unici su canyon, rive incontaminate e resti di insediamenti storici. Lungo l’itinerario, il paesaggio racconta la profonda trasformazione del territorio, mostrando la convivenza tra le imponenti opere idriche e la memoria dei villaggi sommersi, in un dialogo costante tra uomo, natura e biodiversità.

Kızılırmak: la Cappadocia vista dal fiume
Spostandosi verso ovest, nel cuore della Cappadocia, il Kızılırmak (il “Fiume Rosso”, il più lungo a scorrere interamente in territorio turco) regala una lettura del tutto inaspettata di una delle regioni più iconiche del Paese.
A Avanos, nota per la sua storica tradizione ceramica alimentata proprio dall’argilla del fiume, i visitatori possono vivere l’esperienza di piccole navigazioni in gondola nell’area del suggestivo ponte oscillante Asma Bridge.

Un’alternativa o un complemento ideale al classico volo in mongolfiera: una modalità lenta e contemplativa che permette di apprezzare la vegetazione delle rive, l’architettura della cittadina e l’anima artigiana del luogo, al di fuori dei circuiti turistici più affollati.
Un ricco patrimonio idrico da scoprire
La Turchia vanta una rete fluviale di enorme valore geografico, culturale e ambientale, caratterizzata da ben cinque bacini transfrontalieri (Çoruh, Aras-Kura, Eufrate-Tigri, Asi/Oronte e Meriç/Maritsa).













