C’è un fascino speciale nel varcare la soglia di una casa che ha attraversato i secoli.
Il 25 e 26 aprile, questo fascino diventa realtà con la quarta edizione del Festival delle Dimore Storiche ADSI FVG.
Scoprite quel profumo di archivi antichi, lo splendore dei giardini privati e l’eco di memorie familiari che non troverete in nessun museo tradizionale.
Un intero weekend dedicato alla scoperta di 24 residenze private d’eccellenza, normalmente chiuse al pubblico, che aprono i loro cancelli per offrire un racconto corale dell’identità del Friuli Venezia Giulia.
Un Itinerario tra Borghi e Città

Promosso dall’Associazione Dimore Storiche Italiane (sezione FVG), il festival non è solo una mostra d’architettura, ma un vero e proprio viaggio geografico e sentimentale. Dalle colline del Friuli rurale ai palazzi eleganti del cuore di Udine, l’evento tocca le zone più suggestive della regione:
In provincia di Udine (19 dimore): La parte del leone la fa il territorio udinese. Tra i gioielli visitabili spiccano Villa Florio Maseri a Pavia di Udine, la splendida Villa de Claricini Dornpacher a Bottenicco di Moimacco e residenze iconiche come Villa Ritter de Záhony ad Aquileia.
In provincia di Gorizia (3 dimore): Qui la storia si fa aristocratica con Villa Attems a Lucinico e le eleganti proprietà tra Romans e San Canzian d’Isonzo.
In provincia di Pordenone (2 dimore): Da non perdere l’incanto di Palazzo Scolari Salice a Polcenigo e Villa Della Donna Stoinoff a Valvasone Arzene.

Oltre la visita: l’incontro con i proprietari
Ciò che rende unico questo Festival è l’ospitalità.
A guidare i visitatori non saranno solo esperti, ma i proprietari stessi.
Custodi di tradizioni tramandate per generazioni, saranno loro a svelare i segreti di biblioteche, giardini e cortili, trasformando la visita in un’esperienza viva e partecipativa.
Il programma non si limita all’osservazione: le due giornate saranno arricchite da un calendario di iniziative che intrecciano cultura, musica ed enogastronomia, rendendo ogni sosta una piccola festa per i sensi.
Perché non perderlo?
In un’epoca di turismo di massa, il Festival delle Dimore Storiche rappresenta l’apice del turismo lento ed esperienziale.
È un’occasione rara per “vivere” spazi storici profondamente legati al paesaggio e alla memoria delle comunità locali.











