Asola celebra il turismo lento: Renato Frignani racconta l’Italia a piedi

Nel cuore della Lombardia, la città di Asola si prepara a ospitare un evento che mette al centro il valore del turismo lento, della montagna e dell’esperienza autentica.
Il 17 aprile, l’auditorium dell’ICS Falcone diventerà il punto d’incontro tra generazioni, accomunate dalla voglia di riscoprire l’Italia passo dopo passo.

Protagonista della giornata sarà Renato Frignani, tra i pochi escursionisti ad aver completato l’intero Sentiero Italia CAI, un percorso straordinario di circa 8.000 chilometri che attraversa l’intero arco alpino e appenninico.

Un racconto che parte dai giovani

Renato Fagnani

La giornata si aprirà con un incontro dedicato agli studenti, un momento formativo in cui Frignani condividerà esperienze, difficoltà e meraviglie vissute lungo il suo cammino. Un’occasione preziosa per avvicinare i più giovani a un modo diverso di viaggiare, fatto di lentezza, rispetto per l’ambiente e connessione profonda con il territorio.

Una serata aperta alla comunità

Alle 20.30, l’evento si aprirà al pubblico con ingresso gratuito, offrendo alla cittadinanza l’opportunità di immergersi in un racconto autentico e coinvolgente. A introdurre la serata sarà il giornalista Marco Morelli, direttore di MCG Magazine, che accompagnerà il pubblico verso il cuore dell’incontro.

Sul palco, però, saranno soprattutto Frignani e il suo inseparabile cane Pulce a catturare l’attenzione, testimoni di un viaggio condiviso fatto di fatica, incontri e paesaggi mozzafiato.

Renato Fagnani

Un evento tra memoria e territorio

L’iniziativa, patrocinata dal Comune e sostenuta dal Club Alpino Italiano – sezione di Bozzolo, nasce dalla volontà dell’imprenditore Marco Piazza e vede il supporto di realtà locali come Checkpoint di Asola.

La giornata sarà inoltre dedicata alla memoria del dottor Eugenio Beluffi, grande amante della montagna, a cui l’evento rende omaggio, sottolineando il legame profondo tra esperienza personale e memoria collettiva.

Più che un semplice incontro, quello di Asola si presenta come un invito a rallentare, a mettersi in cammino e a riscoprire l’Italia attraverso i suoi paesaggi e le sue storie. Un messaggio quanto mai attuale, in un’epoca in cui il turismo cerca sempre più autenticità e sostenibilità.

Massimo Terracina
Massimo Terracina
Giornalista dal 1987 si è sempre occupato di sport e turismo, con incursioni professionali su radio e tv. Ha sempre la valigia pronta per esplorare il mondo, inesauribile fonte di spunti. Viaggiare allarga la mente. "State viaggiati" (con licenza)

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