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domenica, Dicembre 4, 2022

La campagna in 502 tappe

 

 

In edicola con il numero di aprile di PleinAir l’ottava edizione della guida

rurale dedicata a chi pratica il turismo rurale in camper, caravan e tenda. Il circuito della vacanza rurale più amato dai camperisti italiani ha raggiunto il traguardo di 502 aziende aderenti, offrendo a chi pratica il pleinair un repertorio unico di soste all’insegna della qualità.

 

 

 

Sempre più interessante per numeri, opportunità e contenuti il connubio tra turismo all’aria aperta e mondo rurale. Lo conferma l’ottava edizione di AgriPleinAir, la prima guida alla campagna realizzata a misura dei turisti e degli escursionisti che prediligono gli strumenti della vacanza en pleinair, ovvero il camper, la caravan, la tenda. Distribuita in 90.000 copie insieme al numero di aprile di PleinAir – rivista leader nella stampa turistica per numeri, diffusione e autorevolezza – la pubblicazione contiene i riferimenti delle aziende agricole e agrituristiche dotate di strutture per l’accoglienza in spazi aperti, quali l’agricampeggio o l’area di sosta, o che offrono al camperista la possibilità di parcheggiare il proprio veicolo per 24 ore se acquistano prodotti o usufruisce del punto ristoro.
Dopo aver raggiunto la maturità, il binomio camper e campagna può a buon diritto dirsi laureato. La tesi, indiscutibile, è basata su numeri che parlano da soli: quest’anno, nonostante la crisi che ha costretto numerose imprese agricole a chiudere i battenti, le aziende aderenti al circuito sono salite a 502 (erano 230 nel 2005). Il che significa per gli amanti del pleinair poter disporre di altrettanti approdi di campagna e di altrettante irripetibili occasioni per conoscere il mosaico del mondo rurale, la sua gente, le sue tradizioni, i suoi sapori; un’offerta varia, articolata e geograficamente ben distribuita (c’è anche piccola appendice estera) che ha radici profonde e invita a entrare in diretto contatto con quei beni di cultura, ambiente e tradizione che compongono il prezioso patrimonio collettivo della ruralità.
Dedicata agli operatori, la guida contiene anche una sezione con le linee guida per la realizzazione di strutture per l’accoglienza in spazi aperti all’interno di un’azienda agrituristica.

Realizzata in pratico formato, la pubblicazione riporta le coordinate GPS per raggiungere con facilità e immediatezza l’approdo prescelto. All’interno del circuito sono 253 i Punti Qualità, contraddistinti da un’apposita targa e da un punteggio di merito che certificano il livello dei servizi offerti; e sono 280 le aziende che offrono particolari facilitazioni sulla sosta, la ristorazione o l’acquisto di prodotti tipici agli iscritti al Club del PleinAir, il centro servizi della rivista che conta 100.000 adesioni.
APPROFONDIMENTI
Guida alla terminologia

Agricampeggio E’ il termine che definisce l’area dell’agriturismo dotata di spazi organizzati per l’accoglienza e il soggiorno di camper, caravan e tende con piazzole delimitate, elettricità, camper service, blocco servizi igienici con docce, lavatoi per stoviglie e biancheria. Simili strutture rappresentano il 40% dell’offerta ricettiva censita nella pubblicazione AgriPleinAir e sono presenti un po’ ovunque, pur prevalendo nelle località marine, montane e di maggiore afflusso turistico. Proprio per questo risentono in misura maggiore della stagionalità: il 35% circa infatti ha un’apertura limitata a determinati periodi dell’anno. Un modello di accoglienza direttamente derivato dal campeggio in senso tradizionale, ma con una differenza importante: il numero di piazzole è regolamentato dalle normative regionali in materia di agriturismo ed è generalmente contenuto, garantendo agli ospiti la tranquillità di un soggiorno nel verde. Proprio come avviene nei camping, queste strutture tendono ad applicare una tariffa differenziata a piazzola e a persona, con cifre che variano a seconda dalla stagione; solo alcune, per venire incontro alle preferenze della clientela in camper, hanno iniziato ad applicare tariffe forfettarie a equipaggio, indipendentemente dal numero degli occupanti del veicolo.

Area di sosta Questa tipologia rappresenta il 25% delle aziende AgriPleinAir. Il termine indica spazi riservati in esclusiva al soggiorno di camper (adatti in genere alle caravan, raramente alle tende), con dotazioni quali presa d’acqua, colonnine per l’erogazione di corrente elettrica, possibilità di disporre di servizi igienici con doccia o almeno di una toilette all’interno dell’azienda. In generale, come avviene nelle aree di sosta private o pubbliche localizzate in contesti differenti da quello agricolo, viene applicata una tariffa forfettaria, che include il soggiorno del veicolo e dell’equipaggio e le utenze; a volte può essere previsto un contributo aggiuntivo per servizi quali corrente elettrica, acqua e pozzetto di scarico. La Regione Toscana è la prima ad aver previsto questa tipologia ricettiva nell’ambito della legislazione che disciplina l’attività agrituristica.

Punto sosta Indica la possibilità di posteggiare il veicolo all’interno della proprietà, anche nelle ore notturne, senza disporre di dotazioni specifiche per il soggiorno all’aria aperta. Non si tratta di una vera e propria forma di accoglienza, ma va intesa come una sorta di scambio tra il fattore e il visitatore in camper, a cui viene data la possibilità di parcheggiare gratuitamente il proprio veicolo – per una permanenza massima di 24 ore – se acquista prodotti o se consuma un pasto (con il grande vantaggio di non doversi rimettere alla guida dopo aver apprezzato i piaceri della tavola). Si tratta pertanto di situazioni adatte a una tappa veloce e a weekend brevi, e questa forma di accoglienza è più frequente nelle regioni settentrionali e centrali d’Italia. Nella stesura 2012 il 35% delle aziende propone questo tipo di ospitalità.

Scheda descrittiva Un’apposita voce fornisce informazioni sull’accesso alla struttura, in particolare sulla presenza di strettoie, forti pendenze, rami bassi o ostacoli di altro genere; alcune aziende (ma si tratta in verità di un’esigua minoranza) sono accessibili solo a piccoli camper furgonati, altre addirittura consigliabili soltanto a chi viaggia in auto con tenda al seguito. Anche in questo caso una chiamata preventiva scioglierà eventuali dubbi, soprattutto se ci si sposta a bordo di un treno auto più caravan o di un veicolo a noleggio e non si è ancora raggiunta la debita confidenza con i relativi ingombri nelle manovre più impegnative.
Alla voce servizi sono indicate le dotazioni specifiche per l’ospite in spazi aperti, inclusa l’eventuale accoglienza per le tende: vale a dire la presenza di illuminazione, acqua, corrente elettrica, pozzetto, docce e servizi igienici, inclusa la loro eventuale accessibilità alle persone disabili. Il 74% delle aziende offre inoltre la possibilità di soggiornare in compagnia dei propri amici a quattro zampe.
Sotto la voce Altri servizi sono rubricate tutte le altre opportunità offerte dalla struttura: fra queste la ristorazione (attiva nel 68% delle aziende presenti nella guida), la disponibilità di biciclette (40%), l’attività di fattoria didattica (29%), la possibilità di collaborare a una o più attività agricole quali ad esempio la vendemmia, la raccolta di olive, l’accudimento di animali e così via (38%), la presenza di piscina (29%), di un’area giochi (51%), o di camere o appartamenti (72%) in cui far alloggiare gli amici non camperisti che desiderano trascorrere un periodo di vacanza con noi.

 

 

 

titolo: AgriPleinAir
edito da: Edizioni PleinAir
n. pagine: 146
a cura di: Michela Bagatella
hanno collaborato: Ida Santilli e Marco Sances
foto di copertina: Alberto Galassetti
tiratura: 90.000 copie
distribuzione: allegato omaggio al n. di aprile di PleinAir

Edizioni PleinAir – Circuito AgriPleinAir – Piazza Irnerio 11, 00165 Roma
Tel. 06 6632628, agripleinair@pleinair.it, www.pleinair.it www.facebook.com/agripleinair

 

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