Tra le sponde del Lago di Costanza e le vette dell’Appenzello, la Svizzera orientale racchiude un patrimonio culturale di inestimabile valore.
San Gallo ne è il cuore battente: una destinazione ideale per un viaggio nella storia , nei siti patrimoniali dell’Umanità, eccellenze artigianali e alta gastronomia.
Situata in una posizione strategica a breve distanza dai confini con Germania e Austria, la regione della Svizzera orientale regala al viaggiatore un perfetto equilibrio tra paesaggi prealpini e fascino urbano.
San Gallo accoglie i visitatori nel suo centro storico pedonale, celebre per i ben 111 oriel window i caratteristici bovindi (bay window) in legno scolpito che ornano le facciate dei palazzi borghesi, testimoni del passato ricco e glorioso legato al commercio tessile.
World Heritage Switzerland: la tutela dei tesori elvetici
A coordinare la promozione e la valorizzazione dei siti elvetici protetti dall’UNESCO è l’associazione mantello World Heritage Switzerland (Welterbe Schweiz).
Questa organizzazione riunisce i gestori di tutti i siti Patrimonio Mondiale culturali e naturali presenti sul territorio svizzero, che sono ben 13.
Il suo obiettivo principale è promuovere un turismo sostenibile e consapevole, sensibilizzando i visitatori sull’importanza di tutelare questo patrimonio e garantendo progetti di valorizzazione integrata tra la rete dei gestori locali e gli enti turistici.
L’Abbazia di San Gallo: patrimonio dell’Umanità e “farmacia dello spirito”
Il simbolo indiscusso della città è il maestoso complesso dell’Abbazia di San Gallo, promosso da World Heritage Switzerland e riconosciuto Patrimonio Mondiale iscritta nei siti patrimonio dell’Umanità dal 1983.
La storia del luogo comincia nel 612, quando il monaco irlandese Gallo, fondatore della città, elesse quest’area quale suo eremo.
Un secolo più tardi, l’abate Otmar ne raccolse l’eredità, trasformando la struttura in uno dei centri scrittori e di miniatura più celebri del Medioevo.
Oggi l’abbazia continua a raccontare una tradizione monumentale millenaria.
Il suo gioiello più prezioso è la Biblioteca Abbaziale, considerata tra le sale rococò più belle al mondo e definita fin dall’antichità la vera “farmacia dell’anima”.
La biblioteca custodisce un patrimonio di straordinaria rilevanza:

Oltre 170.000 volumi e una vasta collezione di manoscritti medievali.
Il celebre Piano di San Gallo dell’825, contenente 333 spiegazioni dettagliate ull’organizzazione di un monastero.
Codici storici come l’Evangelium Longum e l’Abrogans, ritenuto il più antico libro in lingua tedesca giunto fino a noi.
La celebre Bibbia di Alcuino (anno 800 circa), un imponente volume di 840 pagine dal peso di quasi 20 kg.
Shopping d’eccellenza e sapori d’autore
Camminare tra le vie del centro offre l’opportunità di scoprire botteghe storiche e souvenir legati all’identità cittadina:
Tourist Information St.Gallen: il punto di riferimento per trovare souvenir tessili coordinati, cartoline d’epoca e giochi dedicati alla storia locale.
Confiserie Roggwiller: tappa d’obbligo per assaggiare il tradizionale Biber, il tipico dolce speziato a base di impasto di miele e pan di zenzero, farcito con una morbida pasta di mandorle.
Praliné Scherrer: dove l’arte della cioccolateria incontra l’alta moda; qui i pizzi e i motivi dei ricami sangallesi vengono impressi su praline e tavolette di cioccolato d’autore.

Food & lodging
Per l’ospitalità in città, una scelta di grande praticità è il Tailormade Hotel LEO St.Gallen, situato in Grünbergstrasse 6.
La struttura propone un concetto di accoglienza sartoriale e contemporaneo, pensato per soddisfare sia i viaggiatori leisure sia la clientela business.
L’hotel dispone di 98 camere dal design moderno e funzionale, dotate di ogni comfort e caratterizzate da un’atmosfera essenziale e rilassante. La sua posizione centrale permette di raggiungere a piedi l’area abbaziale e la stazione ferroviaria in pochi minuti.
Esperienze gastronomiche: tra format veloci e osterie medievali
La scena ristorativa sangallese offre un felice connubio tra spuntini veloci e serate immerse nella storia:
Bratwurst & Bowls (Schmiedgasse 34): l’indirizzo ideale per un pranzo informale dove provare il leggendario Olma-Bratwurst (la salsiccia di vitello IGP servita rigorosamente senza senape) affiancato da colorate e salutari bowls contemporanee.
Restaurant zum Goldenen Schäfli (Metzgergasse 5): vivrete un’esperienza irrinunciabile per la cena in questo ristorante, classico esempio di Erststockbeizli, le storiche osterie ubicate al primo piano delle antiche case a graticcio.
Costruite originariamente al piano rialzato per isolare le sale dai terreni umidi, queste strutture offrono ambienti intimi, travature a vista e un’atmosfera calda, qui gli ospiti possono gustare la cucina tipica immersi nel puro fascino medievale.















