Roma chiama, LVG Hotel Collection risponde.
Il prestigioso gruppo alberghiero, nato sotto la Mole di Novara, ufficializza il suo ingresso strategico nella Città Eterna con l’acquisizione della gestione dell’Hotel San Giovanni, un ex monastero nel cuore dell’Appio Latino, per consolidare la crescita nazionale.
È questo un passaggio che segna un tappa fondamentale nella roadmap di espansione italiana del brand.
La struttura, un elegante quattro stelle situato al numero 7 di via Licia, nel vivace quartiere Appio Latino, non è un hotel come gli altri.

Si tratta di un gioiello architettonico ricavato da un ex monastero, magistralmente ristrutturato nel 2018 per coniugare il rigore storico dell’edificio con i più moderni comfort di ospitalità.
I numeri del progetto parlano di 82 camere, una sala meeting da 30 posti, servizi business e un’atmosfera unica a pochi passi dalla Basilica di San Giovanni in Laterano.
Un posizionamento strategico
Per Claudio Lavagna, CEO e Founder di LVG Group, l’operazione non è solo una crescita numerica, ma un salto di qualità. «Roma è una delle piazze più competitive al mondo – ha commentato Lavagna – Portare qui i nostri standard di gestione è per noi un traguardo fondamentale. Vogliamo valorizzare l’identità unica dell’Hotel San Giovanni applicando il nostro approccio orientato alla qualità».
La posizione scelta è tattica: appena fuori dalle Mura Aureliane, in uno dei quartieri più autentici di Roma, l’hotel offre agli ospiti un accesso rapido alle principali mete culturali della Capitale, senza rinunciare alla tranquillità di una zona ricca di vita locale.
Una crescita inarrestabile
Con l’ingresso nel Lazio, LVG Hotel Collection consolida una mappa nazionale che conta oggi ben 22 strutture e oltre 1.300 camere. Dopo Piemonte, Lombardia, Veneto, Liguria ed Emilia-Romagna, anche la capitale entra ufficialmente nel raggio
d’azione del gruppo.
Filippo Simone, Presidente di Gruppo Simone Srl, azienda che ha curato la trasformazione dello storico edificio, esprime soddisfazione per il passaggio di testimone: «Abbiamo ridato vita a un edificio storico. Cedere la gestione a LVG significa garantire che questa struttura continui a evolversi con la stessa attenzione alla qualità dell’ospite con cui è nata».
Un’operazione complessa che ha visto il coinvolgimento di professionisti di alto calibro, tra cui l’advisor strategico Domenico Pepe, e che conferma, ancora una volta, la vivacità del settore alberghiero italiano capace di fondere heritage storico e visione imprenditoriale contemporanea.















