Nel cuore dell’inverno nordamericano esiste un luogo dove la natura regala uno degli spettacoli più affascinanti per gli amanti del wildlife watching: l’osservazione delle aquile nell’I l’Idaho settentionale.
Questo angolo degli Stati Uniti, conosciuto come il Gem State, è infatti considerato uno dei migliori territori al mondo per avvistare sia la “bald eagle”, che l’aquila reale nel loro habitat naturale.
Tra fiumi, laghi e paesaggi incontaminati, l’inverno rappresenta la stagione ideale per assistere a questo fenomeno. Con l’arrivo del freddo e le prime nebbie che si alzano dalle acque, centinaia di aquile calve (erronea traduzione di bald eagle) migrano verso sud, raggiungendo l’Idaho settentrionale.
È quello che gli osservatori della natura chiamano la “convocazione delle aquile”, un raduno straordinario che ogni anno richiama birdwatcher, fotografi e viaggiatori curiosi.
Il punto focale di questo spettacolo è il celebre Lago Coeur d’Alene, uno dei luoghi più suggestivi della regione. Qui, soprattutto lungo le sue rive orientali, si concentra un grande numero di aquile durante i mesi più freddi.
A circa sette miglia a sud-est della città di Coeur d’Alene si trova la baia di Wolf Lodge, una delle aree di osservazione più famose.

Le aquile raggiungono questa zona probabilmente provenendo dal Canada, attratte da un clima relativamente più mite e soprattutto dall’abbondanza di cibo.
Le coste rocciose, i fondali ghiaiosi e le alte conifere creano infatti l’habitat ideale per il salmone kokanee, una delle principali fonti di nutrimento per questi grandi rapaci.
Tra novembre e febbraio si svolge un evento naturale fondamentale: migliaia di salmoni kokanee, una varietà di salmone rosso che vive nei laghi, si radunano lungo le rive ghiaiose del lago per deporre le uova.
Per le aquile calve si tratta di un vero e proprio banchetto naturale. Dopo la deposizione, i salmoni muoiono e diventano una risorsa alimentare fondamentale per l’ecosistema locale. In questo periodo non è raro osservare decine di aquile nello stesso momento, appollaiate sugli alberi lungo la riva oppure mentre si tuffano con movimenti spettacolari per afferrare i pesci.
Passeggiando lungo le rive del lago si possono persino vedere i salmoni trascinati sulla spiaggia dalle correnti o dai predatori. È un promemoria tangibile del ciclo naturale che, anno dopo anno, rende possibile questo straordinario incontro tra fauna selvatica e visitatori.

Per valorizzare e proteggere questo patrimonio naturale, il Bureau of Land Management e l’Idaho Department of Fish and Game hanno creato il programma Watchable Wildlife.
All’interno di questa iniziativa è nato nel 1991 il progetto Coeur d’Alene Eagle Watch, che organizza sessioni pubbliche di osservazione delle aquile proprio a Wolf Lodge Bay.
Durante la stagione, funzionari governativi e volontari allestiscono telescopi, pannelli informativi e punti di osservazione per aiutare il pubblico a individuare gli uccelli e comprenderne il comportamento. Il periodo migliore per l’avvistamento è generalmente tra metà dicembre e l’inizio di gennaio, quando la presenza delle aquile può superare anche i 200 esemplari, a seconda delle condizioni meteorologiche e della quantità di salmoni.

Tra i punti panoramici più frequentati figurano Higgins Point e la rampa per barche vicino all’inizio del sentiero di Mineral Ridge. Anche la vicina Beauty Bay è spesso un’area privilegiata per osservare le aquile. Gli esperti consigliano di portare con sé binocolo e macchina fotografica con obiettivo zoom e, soprattutto, di mantenere una distanza di sicurezza dagli animali. Se le aquile appaiono nervose o iniziano ad arruffare le piume, significa che ci si trova troppo vicino.
Per chi desidera vivere un’esperienza ancora più immersiva, sono disponibili anche crociere dedicate all’avvistamento delle aquile organizzate da Lake Coeur d’Alene Cruises, con partenze dalla città.
Altre escursioni si svolgono anche sul vicino Lago Pend Oreille, nei pressi di Sandpoint, dove i visitatori possono osservare le aquile lungo il suggestivo sentiero panoramico Pend d’Oreille Bay Trail.
Negli Stati Uniti la protezione di questi rapaci è estremamente rigorosa: possedere anche solo una piuma d’aquila può comportare multe superiori ai 5.000 dollari e fino a un anno di carcere. Non a caso nel 1978 la bald eagle era stata inserita nella lista delle specie a rischio di estinzione, anche se negli ultimi decenni la popolazione si è lentamente ripresa grazie alle politiche di tutela.
Un ruolo importante nella conservazione e nella valorizzazione culturale delle aquile è svolto anche dalla Tribe Coeur d’Alene, che insieme all’organizzazione Birds of Prey Northwest ha realizzato due nuove voliere chiamate Tribal Eagle Aviary.
Qui vengono ospitate aquile calve e reali che non possono essere reintrodotte in natura a causa di ferite o malattie permanenti.

Le strutture sono state autorizzate dal U.S. Fish and Wildlife Service e permettono alla tribù di raccogliere le piume che gli uccelli perdono naturalmente ogni anno, fondamentali per le tradizioni e le cerimonie spirituali dei nativi.
È la prima autorizzazione di questo tipo concessa negli Stati Uniti occidentali.
Per chi visita la regione, scoprire la terra degli antichi Schitsu’umsh – il nome originario della tribù che significa “il popolo trovato qui” – significa anche entrare in contatto con una cultura millenaria. I visitatori possono farlo attraverso i tour culturali organizzati dal Casinò resort Coeur d’Alene , che includono anche il Majestic Encounters Eagle Aviary Tour guidato da membri della tribù e da esperti di fauna selvatica.
Tra paesaggi innevati, laghi cristallini e la maestosità delle aquile in volo, l’Idaho settentrionale offre così una delle esperienze naturalistiche più emozionanti dell’inverno nordamericano. Un viaggio dove la natura si mostra nella sua forma più autentica e spettacolare











