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sabato, Luglio 20, 2024

7 SETTEMBRE: LA REGATA STORICA DI VENEZIA

7 settembre : la Regata Storica

 

 

La prima volta fu il 10 gennaio del 1315. Giovanni Soranzo decise che non c’era modo migliore, per dimostrare lo splendore della Serenissima ai personaggi politici e ai dignitari stranieri più in vista, di organizzare una fastosa regata. Da allora, ogni volta che veniva eletto un nuovo Papa o un Doge, il lieto evento veniva festeggiato così, con abili rematori a destreggiarsi lungo il Canal Grande e in testa alla processione il Bucintoro, l’imbarcazione rappresentativa della Serenissima.
Proprio per questo, ancora oggi, la Regata Storica, che si svolge ogni anno la prima domenica di settembre, è considerata uno degli eventi più tipici di Venezia . I momenti rappresentati sono diversi : il corteo e le regate.
Dapprima, lungo il Canal Grande, sfilano le barche tipiche del XVI secolo, ricche di decorazioni. Bissone, gondole, dodesone sono condotte dai gondolieri e dai rappresentanti delle società remiere, in abiti tradizionali. Apre il corteo, come vuole la tradizione dei secoli, proprio il famosissimo Bucintoro. E il tuffo nel passato è di grosso impatto emotivo. A seguire le gare di voga alla veneta. A sfidarsi sono, nell’ordine : i giovanissimi (dai 17 ai 20 anni), le caorline (6 vogatori da Sestieri e Isole), le donne (2 vogatrici) ed i campioni.
La competizione più coinvolgente, come è ovvio, è quella dei campioni che, fatalmente, farà poi discutere ogni veneziano per giorni e giorni. Per l’occasione il pubblico si dispone lungo le fondamenta e le rive, sulle tribune galleggianti (le tipiche ‘machine’) e nelle barche ormeggiate lungo il canale. Le urla d’incitamento si sprecano, gli autoctoni riescono a trascinare, con il loro tifo, anche i turisti che partecipano incoraggiando questo o quel vogatore. Il vincitore, e negli anni ricordiamo Strigheta, Ciaci, Gianfranco Vianello "Crea", i fratelli Vignotto da Sant’Erasmo, Giampaolo D’Este, solo per citarne alcuni, è destinato a diventare il beniamino della città. L’intero equipaggio viene premiato con la tipica bandiera rossa seguita per il secondo terzo e quarto posto rispettivamente da quella bianca, verde e infine blu. Lo spagheto o cordin, vale a dire il filo della partenza, viene teso al’altezza dei Giardini mentre il paleto, il palo attorno al quale le barche girano e che determina i primi in bandiera, è infisso nel mezzo del Canal Grande, dove si trova Sant’Andrea della Zirada. Il percorso si snoda quindi da Riva Schiavoni fino a punta della Salute. Per la premiazione i vincitori raggiungono la machina, un immobile galleggiante poggiato su una chiatta lignea, ricca di intagli policromi e dorati. Va ricordato che i campioni gareggiano su gondolini, le donne su mascarete e i giovani su pupparini . Nonostante sia un evento estremamente spettacolare per i turisti, la Regata Storica è considerata dai veneziani una festa autentica e molto seguita tanto che per l’occasione chi può si organizza con ogni sorta di imbarcazione, lungo il bacino di San Marco e il Canal Grande per poter meglio seguire la gara e fare animosamente il tifo. Non a caso questo è tra i più caratteristici e trascinanti momenti della vita cittadina, capace di coinvolgere e appassionare chiunque vi partecipi.

 

 

Ufficio stampa:
Elvia Grazi
cell. 3397891971
elviagrazi@tin.it>

 

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