I benefici della natura tra sport e relax in Val Gardena

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di Elena Pizzetti e Stefano Passaquindici

 

Non solo sci spettacolare tra le Dolomiti. La Val Gardena offre tante attività emozionanti e alternative per vivere l’inverno bianco

 

 

 

Aver trascorso, durante l’infanzia, vacanze in Val Gardena, significa conservare per sempre nella memoria olfattiva il profumo del legno. E associarlo a quella dolcezza di forme e colori che solo le Dolomiti sanno assumere, soprattutto al tramonto, quando l’enrosadira le accende di rosa. La Val Gardena è il profumo dei laboratori dei suoi artigiani, intagliatori e artisti del legno che proseguono una tradizione iniziata nel ‘600 e mai interrotta. Così, se da un lato la tecnologia realizza impianti sempre più all’avanguardia, come la fiammante cabinovia Sassolungo, disegnata da Pininfarina, dall’altro questa valle ha saputo mantenere l’autenticità della lingua ladina, dell’artigianato, delle leggende e delle tradizioni che ne caratterizzano la vita.

In un ambiente unico: Ortisei, S. Cristina e Selva Val Gardena si trovano al centro delle Dolomiti, al cospetto del Gruppo del Sassolungo che si staglia all’orizzonte come un elegante guardiano. Offrono 500 km di piste, 30 km di sentieri per escursioni e 115 di tracciati per lo sci di fondo. Si va dalle sciate itineranti alle discese veloci sulla famosa pista Saslong di Coppa del Mondo, dalle escursioni gourmand sul Seceda alle passeggiate rilassanti nel Parco naturale Puez-Odle. Con, dettaglio da non trascurare: oltre 300 giorni di sole l’anno. Un’offerta per tutti i livelli e un’organizzazione che segue scrupolose linee guida di sicurezza.

Oltre a panorami da cartolina, sciare regala emozioni legate alla storia di questo sport, come lungo le “Legendary 8”, piste che hanno ospitato i Campionati del Mondo di sci nel 1970. Senza dimenticare il mitico Sellaronda: 5 ore per 26 km, da percorrere in senso orario o antiorario, intorno al massiccio dolomitico del Sella, attraversando (restrizioni Covid permettendo) quattro valli ladine e le province di Bolzano, Trento e Belluno. Per i più esperti debutta quest’anno la pista nera dalla stazione a monte della cabinovia Dantercepies: 1 km di pura adrenalina con 310 m di dislivello.

Tante le alternative allo sci alpino: i fondisti trovano chicche come il Centro fondo Monte Pana sopra S. Cristina, dove l’alta quota garantisce la qualità dei 35 km di piste. Lungo La Vallunga i ciaspolatori possono percorrere una Via Crucis con 15 stazioni, tutte intagliate con arte in ceppi di pino cembro, mentre i fan dello slittino da Ortisei raggiungono, a bordo della funicolare Resciesa, la pista più lunga delle Dolomiti: 6 km di puro divertimento.

Fino ad aprile sono da provare le Special Alpine Nights: sci di fondo al chiaro di luna, passeggiate con ciaspole e cena in rifugio, tour serali in e-FatBike, slittate notturne, escursioni con le fiaccole. Basta consultare il sito di “Val Gardena Active”www.valgardena-active.com per scegliere la propria avventura. Indimenticabile “Here comes the sun”: colazione in rifugio e discesa sul manto bianco intonso, al cospetto del sole nascente.

Tradizione, lifestyle alpino e alta qualità convivono in una sintesi esclusiva. I rifugi e i ristoranti propongono piatti della tradizione e interpretazioni gourmet,  come gli chef stellati Mario Porcelli all’Alpenroyal Grand Hotel, a Selva di Val Gardena, e Reimund Brunner all’Anna Stuben dell’Hotel Gardena di Ortisei. Anche l’ospitalità è espressione di questa sintesi gardesana che, al calore della famiglia (qui l’hotel si chiama Casa), sa unire la raffinatezza del servizio a 5 stelle. Un’arte dell’accoglienza di cui sono esempio gli Adler Spa Resorts and Lodges, con l’Adler Spa Resort Dolomiti e l’Adler Spa Resort Balance a Ortisei, e l’Adler Lodge Alpe sull’Alpe di Siusi. Tre proposte di eccellenza che offrono soggiorni rigeneranti grazie a un sapiente mix di architettura, ambiente, cucina, piscine, spa e personale.

Adler Balance, Ortisei

Con un approccio molto specialistico l’Adler Spa Resort Balance, unisce bioarchitettura, percorsi mirati a prevenzione e diagnostica, dimagrimento e nutrizione, gestione dello stress, depurazione e anti-aging, avvalendosi di uno staff di medici e terapisti.  Obiettivo: favorire, in totale sicurezza, il recupero del proprio equilibrio dinamico in un ambiente che ha l’intima accoglienza di un nido. Di aquila appunto.

Il centro di Ortisei

Articolo pubblicato su Il Giornale il 27 dicembre 2020

 

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