Domenica 6 settembre 2026, le vie di Sutrio, caratteristico borgo della Carnia ai piedi del monte Zoncolan, in Friuli Venezia Giulia, si riempiranno dei profumi, dei suoni e dei trucioli della lavorazione del legno.
La tradizionale manifestazione di fine estate trasforma il paese in un vero e proprio atelier d’arte diffuso, dove scultori e maestri artigiani realizzeranno dal vivo pezzi unici tra cortili, porticati e vicoli.
Artigianato dal vivo e mostre-mercato
Durante la giornata di domenica, la Mostra-mercato di artigianato del legno animerà il centro storico.
I visitatori potranno acquistare ed esaminare sculture, oggetti d’uso quotidiano, complementi d’arredo, mobili, giocattoli e incisioni decorative.

Il programma dell’evento propone un’ampia offerta per tutte le età:
Dimostrazioni dal vivo: scultura, intaglio e rifinitura a vista, oltre alle esibizioni di scultura e intaglio con motosega del team Eddj Team.
Rievocazione dei lavori di un tempo: aree dedicate al recupero dei gesti della vita di montagna.
Attività per famiglie: laboratori a tema e giochi tradizionali in legno per bambini.
Enogastronomia e musica: chioschi con menu tipici carnici, trattorie locali e concerti dal vivo.
L’evento sarà anticipato sabato 5 settembre con un’anteprima di visite guidate per “Riscoprire la filiera del legno”, laboratori per bambini con Picjots e il concerto itinerante serale “Not(t)e in cammino”, a cura del Coro Sutrio InCanta insieme al Coro Rualan e al Grop Corâl Vidulês.
I Presepi di Sutrio: arte, identità e sostenibilità

La lavorazione del legno rappresenta un tratto identitario profondo per la comunità locale.
Tra le attrazioni permanenti visitabili tutto l’anno spiccano:
Il Presepio di Teno: custodito in un’antica casa del paese, è stato realizzato in oltre trent’anni di lavoro dal maestro artigiano Gaudenzio Straulino (1905-1988). L’opera riproduce con miniature in movimento le scene di vita quotidiana di Sutrio, tra falegnameria, fienagione, mulini e malghe.
Il Presepe del Vaticano: esposto in Piazza San Pietro per il Natale 2022, è oggi installato in centro paese di fronte all’ufficio Pro Loco (via Linussio 1). Su una superficie di 116 m2, accoglie 18 statue a grandezza naturale intagliate da 11 artisti.
L’opera è un simbolo di sostenibilità (nessun albero è stato abbattuto per la materia prima; la culla del Bambino è ricavata dalla radice di un albero sradicato dalla tempesta Vaia) ed è sormontata da un cupola con l’Angelo che raggiunge i 7 metri d’altezza.

Itinerario tra sculture monumentali
Proprio a partire dal Presepe del Vaticano si snoda un percorso pedonale che attraversa il borgo tra scorci suggestivi, fienili, ballatoi e sculture monumentali in legno realizzate nelle passate edizioni di Magia del Legno, affiancate da panchine artistiche.














