Passato alla presidenza di Brand USA dopo aver ricoperto diversi incarichi nel CVB di New York, il più celebrato in USA, Fred Dixon lascia Brand USA per tornare a dirigere il turismo della grande Mela dal 1° dicembre, prendendo il testimone da Julie Coker la quale tornerà a fare il CEO di VIsit California, i due colossi del turismo USA.
In un momento cruciale per il settore dei viaggi negli Stati Uniti, una delle figure più influenti del turismo internazionale torna a fare rotta su Big Apple. Fred Dixon tornerà a ricoprire il ruolo di presidente e ceo di New York City Tourism + Conventions, dopo solo due annidal suo addio, che poi si è trasformato in un arrivederci, quando aveva lasciato l’organizzazione per assumere la guida di Brand USA, l’ente nazionale di promozione turistica degli Stati Uniti.
Dixon andrà a colmare il vuoto lasciato da Julie Coker, che lo scorso giugno aveva rassegnato le dimissioni per riprendere le redini di Visit California.

Un decennio di successi e la gestione delle grandi sfide
Per Dixon non si tratta certamente di un terreno sconosciuto.
In passato ha guidato l’ente turistico della metropoli per ben dieci anni, arco temporale in cui l’organizzazione era nota come NYC & Company, prima del rebranding del 2023 dopo averne ricoperto parecchie posizioni dirigenziali dal suo ingresso nel mondo del turismo.
Nel corso della sua precedente gestione, il manager ha lavorato a stretto contatto con tre diversi sindaci (Michael Bloomberg, Bill de Blasio ed Eric Adams) ed è stato la figura di riferimento nell’accompagnare il comparto turistico newyorkese attraverso la delicatissima fase della pandemia da Covid-19.
Il suo rientro avviene dopo una parentesi complessa alla guida di Brand USA.
L’ente promozionale federale, nato da un accordo Bi Partisan, il Travel Promotion Act del presidente Obama, ha infatti dovuto fare i conti con pesanti tagli di bilancio (80% !!!), seguiti all’approvazione da parte del Congresso statunitense — nel luglio 2025 — di una riduzione dei fondi federali di cofinanziamento (passati da 100 a 20 milioni di dollari).
Un ridimensionamento che ha comportato tagli al personale e la chiusura della piattaforma video GoUSA TV.
Insomma una situazione tragica.
Dixon rimarrà in carica presso Brand USA fino al 13 novembre, mentre l’ente federale ha già avviato le selezioni per il suo successore che sencondo alcune indiscrezioni potrebbe essere Todd Davidson, ex ceo dell’ente di promozione turistica dell’Oregon.
Commentando il suo ritorno alla guida dell’ente newyorkese, Dixon ha dichiarato che tornare a rappresentare la città è un «onore straordinario», confermando il proprio impegno nel rafforzare il posizionamento globale della destinazione e nel far sì che i benefici economici del turismo continuino a redistribuirsi capillarmente in tutti e cinque i boroughs della città.
New York controtendenza: record di visitatori e impatto economico
Il ritorno di Fred Dixon coincide con un momento di straordinaria solidità per il turismo all’ombra dell’Empire State Building. Mentre gli Stati Uniti nel loro complesso hanno registrato una contrazione complessiva negli arrivi internazionali, stimata intorno al 5,5% rispetto ai livelli del 2019 dal World Travel and Tourism Council, New York continua a viaggiare in totale controtendenza.
Nel corso del 2025, la metropoli ha accolto ben 65 milioni di visitatori, mettendo a segno la seconda cifra più alta mai registrata nella storia della città. I dati economici confermano la centralità del settore per l’economia locale:
Spesa diretta dei visitatori: 55,6 miliardi di dollari.
Impatto economico totale: circa 79 miliardi di dollari.
Occupazione generata: quasi 388.000 posti di lavoro sostenuti nel settore dell’ospitalità e del tempo libero.
Con il ritorno di una figura esperta e autorevole come Dixon, New York si prepara a consolidare la sua leadership tra le mete più desiderate al mondo, puntando su una crescita sostenibile, diffusa e orientata all’innovazione. E per lui, uno scarico di tensioni e responsabilità non da poco.














