Rimini, nei secoli, è stata molte cose e ha avuto molti volti di cui restano vestigia importanti: il periodo romano è celebrato dall’Arco di Augusto e dal ponte di Tiberio, quello della Signoria dei Malatesta dal tempio omonimo, quello del governo pontificio diede il via all’industria balneare, che nacque nel XIX secolo inizialmente con carattere terapeutico e via via con una connotazione turistica dopo la costruzione del Grand Hotel nel 1908. A completare le diffondere la fama della città ci pensò Fellini, con le riprese di Amarcord.
E Rimini è ormai da decenni saldamente posizionata come meta balneare conosciuta in tutta Europa, come confermano i milioni di visitatori per più di 15 milioni di presenze del 2024, con gli stranieri in costante aumento.
Questi numeri si concentrano soprattutto nei mesi estivi, anche se da qualche anno arrivano i primi risultati delle strategie messe in atto dall’amministrazione per prolungare la stagione, con l’intento di “coprire” tutto l’anno, grazie alle fiere, ai congressi, agli eventi e alla disponibilità di servizi.
Quindi, destagionalizzazione sì, ma soprattutto la volontà di far conoscere Rimini come una città turistica aperta e attrattiva tutto l’anno, non più solo un luogo da visitare, ma un modo di vivere.
Rimini tutto l’anno
Per fare questo, è stata pensata una campagna, che vuole incuriosire con un linguaggio visivo elegante ed essenziale, in grado di raccontare le anime della città in modo inusuale.
Con una grafica dinamica e coraggiosa, costruita attorno alla parola RIMINI trasformata in palcoscenico, si sottolineano con eleganza le attrazioni della città: mare, natura, cultura, sport, food & wine e wellness.
La sfida è dunque lanciata: trasformare la percezione di Rimini da “a beautiful beachtown”, come si legge su un importante blog inglese a una città ogni giorno diversa, capace di sorprendere in ogni stagione, di accogliere e connettere persone, emozioni e opportunità.
Strumenti della campagna 164 postazioni, tra i maxi urban led a Milano e Roma in posizioni strategiche, i totem sulle autostrade e le GoTV per incrociare un target ampio e trasversale, cui presentare questo riposizionamento.

La campagna si affianca al progetto Rimini Pass, già attivo, che propone un’esperienza digitale ai visitatori con una app in cinque lingue. Con un abbonamento di uno, tre o sette giorni, si può usufruire non solo del trasporto pubblico locale, ma anche di audioguide con itinerari e descrizioni dei punti di interesse e dei monumenti dal museo di Fellini a quello archeologico dalla Rocca Malatestiana alla Domus romana del Chirurgo. Sono poi compresi sconti, tra l’altro, per Mirabilandia, Italia in miniatura e Aquafan.
Tutto questo è stato possibile per la forte collaborazione tra pubblico e privato. Tra gli attori di questo progetto, il Comune di Rimini, Visit Rimini, l’agenzia ufficiale della città, IEG – Italian Exibition Group leader nell’organizzazione di eventi fieristici e congressuali, la media company Urban Vision Group e Vox Group.














