Si è chiusa con numeri da record la sesta edizione di Obiettivo X, l’evento firmato OTA Viaggi che dal 24 al 26 aprile 2026 ha trasformato la Basilicata nell’ombelico del mondo del turismo organizzato.
Con 344 agenti di viaggio e una delegazione di altissimo profilo composta da network, testate giornalistiche e associazioni di categoria, la manifestazione non è stata solo una celebrazione, ma un momento di analisi profonda e strategica.
Attraverso i suoi tre panel principali, Obiettivo X ha tracciato la rotta per la stagione 2026, mettendo a confronto i pilastri della filiera.
Mare Italia: il confronto tra i giganti
Il primo atto dei lavori, “Concorrenze e sistemi: il Mare Italia raccontato dai suoi protagonisti”, ha visto un parterre d’eccezione. Moderati da Massimo Diana e Francesco Mastandrea, i vertici di OTA Viaggi, Nicolaus, Futura Vacanze, Bluserena e TH Group hanno dato vita a un dibattito inedito.

In un mercato sempre più competitivo, i leader del comparto hanno analizzato le prospettive del “prodotto Italia“. Il focus si è spostato dalla semplice vendita della camera alla creazione di un “sistema destinazione”. È emersa la volontà comune di collaborare su standard qualitativi e politiche commerciali che proteggano il valore della vacanza italiana, rendendo la concorrenza non un ostacolo, ma un motore di miglioramento per l’intera offerta balneare nazionale.
L’identità della rappresentanza: Associazioni a confronto
La giornata del 25 aprile ha acceso i riflettori sul ruolo politico e sindacale del settore con il panel “La scelta di rappresentare, la scelta di aderire”. Qui, le voci di MAAVI, Fiavet, Aidit, Assoviaggi e FTO hanno offerto una riflessione corale sulla necessità di fare massa critica.

Il dibattito ha sviscerato l’importanza dell’associazionismo in un’era di cambiamenti normativi complessi. Rappresentare le agenzie di viaggio non significa solo tutelare una categoria, ma guidarla verso la professionalizzazione e la digitalizzazione. Il confronto ha evidenziato come l’unione tra le sigle sia fondamentale per interloquire con le istituzioni e garantire al turismo organizzato il peso che merita nell’economia del Paese.
Leadership al femminile: competenze oltre i pregiudizi
Grande attesa per il MAIN Panel dell’evento: “Donne che guidano il turismo: leadership, competenze e scelte difficili”. Questa sessione ha offerto una prospettiva sociologica e manageriale sull’evoluzione del settore.

Protagoniste del calibro di Margherita Sarli (APT Basilicata), Maria Paola De Rosa (FS Treni Turistici Italiani) e le leader di Reed & Mackay Italy, GBTA Italia e MSC Crociere, hanno condiviso percorsi personali e professionali. Il panel ha sottolineato come la sensibilità analitica e la capacità di gestione della complessità tipiche della leadership femminile stiano ridisegnando le gerarchie del turismo, portando nuovi modelli di gestione basati su empatia, efficienza e resilienza.
Oltre i panel: business, sport e emozioni
Tra una sessione e l’altra, il workshop B2B a bordo piscina ha permesso di tradurre la teoria in pratica, favorendo accordi commerciali immediati tra agenzie e partner.
L’ispirazione è arrivata anche dal mondo dello sport con Mauro Bergamasco. Il campione di rugby ha ricordato alla platea che, proprio come nella mischia, nel turismo il successo dipende dalla capacità di sostenere il compagno e di guardare insieme verso la meta.

Infine, l’evento ha celebrato una colonna portante di OTA Viaggi: Massimo Diana. Il tributo per i suoi 25 anni di carriera è stato il riconoscimento a un uomo che ha saputo unire visione commerciale e rapporti umani, diventando un punto di riferimento per migliaia di agenti di viaggio.
Un laboratorio per il futuro
Con il patrocinio di ENIT e delle istituzioni lucane, Obiettivo X 2026 si conferma ben più di una convention: è il termometro di un’industria che ha voglia di crescere. La Basilicata, con la sua accoglienza impeccabile, è stata la cornice perfetta per un evento che ha dimostrato come, nel 2026, il valore umano resti la tecnologia più potente a disposizione del turismo.














