Tra musica, gastronomia internazionale, arte contemporanea e grandi eventi sportivi, il 2026 si preannuncia come uno degli anni più vivaci per Minneapolis.
La città del Minnesota sta vivendo una vera trasformazione culturale e turistica, sospinta da due eventi simbolici: il decimo anniversario della scomparsa di Prince e l’arrivo della celebre Michelin Guide nella nuova edizione dedicata ai Grandi Laghi americani.
Attorno a questi due poli si sviluppa un calendario ricchissimo di appuntamenti, nuove aperture gastronomiche, mostre, concerti, esperienze sul fiume Mississippi e nuove strutture ricettive che stanno contribuendo a rafforzare l’immagine di Minneapolis come una delle mete urbane emergenti degli Stati Uniti.
Minneapolis celebra Prince: un anno di musica e memoria
Il 2026 segna i dieci anni dalla scomparsa di Prince, artista che più di ogni altro ha contribuito a costruire l’identità culturale di Minneapolis nel mondo.
La città ha organizzato un fitto programma commemorativo culminante nel “Prince Celebration 2026”, in programma dal 3 al 7 giugno tra Paisley Park — storica residenza e studio di registrazione dell’artista — e il centro di Minneapolis.
Per l’occasione saliranno sul palco insieme, per la prima volta, gli storici collaboratori NPG e The Revolution, mentre il 4 giugno i Minnesota Twins dedicheranno una speciale “Prince Night” durante una partita MLB.
Tra gli eventi più attesi spicca anche il grande block party del 6 luglio davanti al celebre murale dedicato a Prince, dove gli organizzatori tenteranno di stabilire un record mondiale coinvolgendo fino a 15.000 persone in un gigantesco coro collettivo sulle canzoni dell’artista.
Michelin arriva nel Midwest: Minneapolis sotto i riflettori gastronomici
L’altra grande novità riguarda la ristorazione. Minneapolis entrerà infatti nella nuova edizione “American Great Lakes” della Guida Michelin, annunciata ufficialmente l’8 aprile scorso. Gli ispettori sono già al lavoro e la prima selezione ufficiale verrà pubblicata nella primavera del 2027.

La notizia ha acceso ulteriormente l’attenzione sulla scena culinaria locale, una delle più dinamiche degli Stati Uniti, caratterizzata da una forte contaminazione culturale e da una crescente valorizzazione delle cucine indigene e migranti.
Tra i progetti più attesi c’è la rinascita di Owamni, premiato nel 2022 come miglior nuovo ristorante americano dai James Beard Awards. Il locale si trasferirà negli spazi del Guthrie Theater assumendo il nuovo nome “Indígena by Owamni”. Il progetto raddoppierà le dimensioni originali e proporrà un viaggio nelle cucine indigene del Nord America.
Cucine dal mondo e nuovi indirizzi gourmet
Minneapolis continua a distinguersi per la sua straordinaria multiculturalità gastronomica.
Nel quartiere Northeast, Mestiizo unisce sapori messicani e asiatici in un menu creativo che spazia dai birria eggrolls al sushi, passando per tacos preparati con tortillas artigianali. Originali anche i cocktail a base di tepache fermentato.

Il celebre Midtown Global Market festeggia il suo ventesimo anniversario con nuovi ingressi, tra cui Pizza Luna, il somalo 7 Spices, il plant-based soul food di Trio e il barbecue di Rollin’ Nolen’s.
Grande attenzione anche alla cucina somala, sempre più rappresentativa dell’identità cittadina, grazie a nuove realtà come House of Sambus, specializzato in tè speziati al cardamomo, sambusa e pasticceria tradizionale.
Sempre nel Northeast Minneapolis, il pop-up sino-americano Jook Sing ha avviato una collaborazione stabile con il cocktail bar Steady Pour, creando un menu fusion che mescola dim sum, char siu, burger e ribs.
Sport, fotografia e spettacolo: gli eventi da non perdere
Dal 20 al 26 giugno Minneapolis ospiterà gli Special Olympics USA Games 2026, evento che porterà in città oltre 3.000 atleti, 1.500 allenatori e decine di migliaia di visitatori da tutti gli Stati Uniti.
Il calendario culturale include anche il debutto di “MODE by Flickr”, nuovo festival internazionale dedicato alla fotografia, in programma dal 18 al 20 settembre. L’evento unirà workshop, concerti, performance live e incontri con fotografi internazionali.
Il 26 settembre arriverà inoltre sul Mississippi il celebre Red Bull Flugtag Minneapolis 2026, la spettacolare competizione in cui squadre creative si lanciano nel fiume a bordo di velivoli artigianali costruiti in casa davanti a migliaia di spettatori.
Arte e musei: restauri, fotografia e grandi concerti
Sul fronte culturale, il prestigioso Minneapolis Institute of Art continua a rafforzare la propria collezione con opere provenienti da cinque secoli e quattro continenti. L’ingresso al museo resta gratuito.
Tra le novità più importanti c’è il restauro del monumentale arazzo rinascimentale italiano “The Meeting of Dante and Virgil”, protagonista della mostra “Back from the Underworld: Mia’s Dante Tapestry Restored”, visitabile dall’11 luglio 2026 fino al 31 gennaio 2027.
L’American Swedish Institute ospiterà invece “Eyes as Big as Plates”, esposizione fotografica surreale delle artiste Riitta Ikonen e Karoline Hjorth, dedicata al rapporto tra esseri umani e natura.

Anche la musica classica e contemporanea avrà un ruolo centrale grazie alla stagione “Live at Orchestra Hall” della Minnesota Orchestra, che vedrà ospiti artisti come Wynton Marsalis, Ben Folds e Leslie Odom Jr..
Esperienze insolite sul Mississippi
Il turismo esperienziale trova nuove forme originali grazie a MN Hot Tub Boats, nuova attrazione che propone crociere di 90 minuti sul Mississippi a bordo di vasche idromassaggio galleggianti elettriche, operative da maggio a novembre 2026 con partenza da Boom Island Park.

Anche l’Minneapolis–Saint Paul International Airport continua a innovarsi con l’apertura di “Red Bull Work Wiiing”, spazio coworking aperto 24 ore su 24 nel Terminal 1, pensato per i viaggiatori business e digital nomad.
Nuove aperture alberghiere
Tra le novità dell’ospitalità spicca il nuovo Roami Century Plaza, in apertura nell’estate 2026 accanto al Minneapolis Convention Center. La struttura nasce dal recupero di un edificio storico e offrirà suite in stile loft con cucina completa, lavanderia interna, ampie vetrate, palestra, studio yoga e perfino campi da pickleball.

Una destinazione urbana sempre più internazionale
Con la sua miscela di musica, multiculturalismo, innovazione gastronomica, eventi internazionali e nuove esperienze urbane, Minneapolis si sta imponendo come una delle città più interessanti del Midwest americano per il turismo culturale e lifestyle.
Il 2026 potrebbe rappresentare l’anno della definitiva consacrazione internazionale della città: un luogo dove l’eredità di Prince continua a vivere, mentre una nuova scena creativa e culinaria proietta Minneapolis tra le destinazioni urbane più dinamiche degli Stati Uniti.














