A quasi 3.000 metri di quota, tra le spettacolari vette delle Dolomiti patrimonio dell’Umanità, la montagna del futuro ha trovato ancora una volta la sua casa.
Al Lagazuoi Expo Dolomiti di Cortina d’Ampezzo è andata in scena la settima edizione dei Winning Ideas Mountain Awards (WIMA), il riconoscimento che celebra i progetti più innovativi dedicati al mondo alpino, tra sostenibilità, tecnologia, inclusione sociale e nuove forme di turismo esperienziale.
L’edizione 2026, la VII, ha confermato il ruolo sempre più centrale di Cortina come laboratorio internazionale di idee per le terre alte, trasformando il Lagazuoi Expo Dolomiti in un vero osservatorio contemporaneo sulle trasformazioni della montagna.
Innovazione alpina tra outdoor, sicurezza e sostenibilità
Ideati da Stefano Illing e realizzati con la partnership di BPER Banca Private Cesare Ponti, i WIMA premiano aziende, start-up, cooperative e associazioni capaci di immaginare nuovi modelli per vivere e lavorare in montagna.
Quest’anno il focus si è concentrato soprattutto sulla sicurezza outdoor, sulla tutela delle foreste alpine e sui nuovi modelli produttivi sostenibili, temi sempre più strategici anche per il turismo internazionale.
Tra i protagonisti dell’edizione 2026 spicca “Manifattura Diffusa” di Elbec, progetto vincitore nella categoria dedicata ad attrezzature e abbigliamento da montagna. Un modello produttivo che unisce artigianalità, filiera corta e inclusione sociale: dalla lana merinos prodotta a Campo Imperatore fino alle lavorazioni realizzate nelle Dolomiti bellunesi, il progetto rappresenta una nuova idea di economia alpina legata al territorio.
Grande attenzione anche alla sicurezza in quota, tema centrale per il turismo outdoor contemporaneo. Tra le menzioni speciali premiati lo zaino airbag da valanga Ortovox AVABAG LITRIC TOUR 30 e ICE-KEY TAG, innovativo dispositivo che consente ai soccorritori di accedere rapidamente alle informazioni sanitarie dell’utente in caso di emergenza.
Le foreste alpine diventano digitali
Tra i progetti più visionari premiati ai WIMA 2026 c’è FOREMYC – Radicati nel Futuro, start-up che ha sviluppato un sistema di monitoraggio forestale basato su veri e propri “gemelli digitali” degli ecosistemi boschivi.
L’obiettivo è aiutare operatori e comunità montane a comprendere e proteggere le foreste alpine minacciate dai cambiamenti climatici, aprendo nuove prospettive per una gestione sostenibile del territorio.
Un tema che oggi riguarda sempre più da vicino anche il turismo, con i viaggiatori internazionali sempre più sensibili alla tutela ambientale e alla sostenibilità delle destinazioni alpine.

Cultura, ospitalità e turismo esperienziale
I WIMA non raccontano soltanto innovazione tecnologica, ma anche nuovi modi di vivere la montagna attraverso cultura e ospitalità.
Tra le menzioni speciali della categoria “Progetti e servizi per la montagna” è stato premiato Arte Dolomiti, il progetto culturale del Cyprianerhof Dolomit Resort in Alto Adige, che integra concerti, eventi artistici e mostre aperte sia agli ospiti dell’hotel sia alla comunità locale.
Un modello che dimostra come il turismo alpino stia evolvendo verso esperienze sempre più immersive, culturali e identitarie.
Spazio anche all’inclusione sociale con AUT-LAB Scarpinocc Inclusivi e Solidali, laboratorio dell’Alta Val Seriana che coinvolge ragazzi con disabilità nella produzione degli scarpinocc, pasta tradizionale bergamasca.
Vini di montagna e agricoltura sostenibile
La montagna contemporanea passa anche dalla valorizzazione delle produzioni agricole d’altura.
Il premio per la categoria enogastronomia è andato alla Cooperativa Alpi dell’Adamello, che produce vini da vitigni PIWI, varietà resistenti alle malattie fungine e particolarmente sostenibili dal punto di vista ambientale.
Premiato anche il progetto di Federico Graziani dedicato alla viticoltura sull’Etna, capace di unire agricoltura sostenibile e innovazione digitale grazie a sistemi NFC applicati alle etichette dei vini.
Un segnale forte di come l’enoturismo di montagna rappresenti oggi uno dei segmenti più dinamici del turismo italiano.
Nasce il Premio Lagazuoi per il giornalismo
Tra le grandi novità dell’edizione 2026 debutta anche il Premio Lagazuoi per il Giornalismo, promosso insieme a GIS – Giornalisti Italiani Sciatori e Fondazione Lottomatica.
Il riconoscimento nasce con l’obiettivo di valorizzare reportage, articoli e contenuti dedicati alla montagna contemporanea, raccontando temi come sostenibilità, sport, innovazione e cambiamento climatico.
Un’iniziativa che sottolinea quanto la comunicazione e il racconto delle terre alte siano oggi fondamentali per il futuro del turismo alpino.
Cortina sempre più capitale delle idee per la montagna
Con la mostra dedicata ai finalisti visitabile fino a marzo 2027, il Lagazuoi Expo Dolomiti conferma il proprio ruolo di hub internazionale per l’innovazione in quota.
In uno scenario turistico sempre più orientato verso sostenibilità, esperienze autentiche e valorizzazione del territorio, i WIMA rappresentano oggi molto più di un premio: sono uno sguardo concreto sul futuro delle montagne italiane ed europee.
E proprio dalle Dolomiti parte un messaggio chiaro: la montagna del futuro sarà sempre più tecnologica, inclusiva, sostenibile e profondamente connessa alle comunità che la vivono ogni giorno.
















