Dal 15 giugno al 10 luglio 2026, Sutrio ospita “Vivere la montagna in famiglia”: l’esclusivo progetto pilota firmato Visit Zoncolan tra forest bathing per i più piccoli e smart working d’alta quota per i genitori.
Esiste un sottile punto di equilibrio, tra le vette silenziose della Carnia, dove le necessitĂ della vita professionale contemporanea si fondono con il bisogno ancestrale di ritorno alla terra. Lì dove i ritmi urbani cedono il passo al fruscio dei boschi friulani, nasce una visione d’avanguardia dedicata al nucleo piĂą profondo della nostra societĂ . Dal 15 giugno al 10 luglio, il suggestivo borgo di Sutrio si trasforma nella cornice di “Vivere la montagna in famiglia”, un progetto pilota rivoluzionario ideato da Visit Zoncolan. Destinato a bambini dai 6 ai 13 anni e ai loro genitori, questo camp ridefinisce il concetto di vacanza attiva, proponendo un’esperienza in cui il benessere dei figli e la produttivitĂ dei grandi non sono piĂą in antitesi, ma si alimentano a vicenda.
L’architettura di un format d’eccellenza
Il progetto risponde con precisione millimetrica a una delle piĂą grandi sfide del nostro tempo: conciliare la gestione familiare con i flussi di un lavoro sempre piĂą liquido, agile e digitalizzato. “Vivere la montagna in famiglia” non è semplicemente un centro estivo d’alta quota, bensì un ecosistema binario perfettamente bilanciato. Da un lato, i bambini sono immersi in un percorso di crescita sensoriale e manuale, un autentico viaggio alla scoperta del territorio carnico tra sport, cura dell’orto, laboratori creativi ed esplorazione dei boschi. Dall’altro, i genitori trovano la propria dimensione professionale ideale: la possibilitĂ di soggiornare nell’intimitĂ del borgo e operare in smart working all’interno di spazi di co-working modernamente attrezzati, dove la connessione Wi-Fi ad alta velocitĂ si sposa con la vista rigenerante sulle vette circostanti.

Il lusso del digital detox e della pura manualitĂ
In un’epoca dominata dall’iperconnessione e dalla stimolazione visiva costante, il camp in montagna impone una scelta radicale ed elegante: l’assenza totale di smartphone e schermi per i piĂą giovani durante le attivitĂ . Niente telefoni cellulari, dunque, ma spazio a relazioni umane autentiche, alla fatica gratificante del fare e alla cooperazione spontanea. Le giornate dei piccoli ospiti saranno scandite dal respiro della natura friulana. Accompagnati da guide autoctone, professionisti locali e artigiani che abitano e amano profondamente queste montagne, i bambini esploreranno sentieri reconditi, visiteranno malghe storiche e fattorie didattiche. Impareranno a lavorare il legno, a comprendere i segreti della terra e a interagire con gli animali, recuperando quella manualitĂ e quell’autonomia espressiva che la modernitĂ cittadina ha parzialmente sopito. Un’opportunitĂ preziosa per stringere amicizie reali e vivere la montagna come una vibrante palestra educativa.

Un’esperienza in montagna accessibile ed esclusiva
Per preservare l’altissimo livello qualitativo delle attivitĂ e garantire un rapporto educativo personalizzato e sicuro, l’accesso al camp è limitato a soli 8 posti per ciascuna delle quattro settimane. La formula proposta da Visit Zoncolan si distingue per concretezza e completezza perchĂ© nulla è lasciato al caso e la cura dei dettagli è molto accurata. La quota di partecipazione di 140 euro al giorno include non solo le attivitĂ giornaliere del camp (dal lunedì al venerdì), comprensive di pranzi e merende realizzati rigorosamente con ingredienti d’eccellenza a chilometro zero, ma garantisce anche un soggiorno di sette notti per l’intero nucleo familiare negli appartamenti storici dell’Albergo Diffuso Borgo Soandri, oltre all’accesso illimitato alle postazioni di co-working per i genitori. Un pacchetto all-inclusive pensato per abbattere lo stress logistico e regalare una settimana di assoluta armonia tra natura e doveri professionali. Un modo per mettere d’accordo tutti.
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