Verona inedita: Palazzo Maffei e Giardino Giusti

Dal 2000 il centro storico di Verona, celebre in tutto il mondo per essere la città della tragedia shakespeariana Romeo e Giulietta, è stato riconosciuto come Patrimonio dell’Umanità.
I visitatori e i turisti conoscono l’Arena, l’anfiteatro romano, la Casa di Giulietta, Piazza delle Erbe e Piazza dei Signori, il cuore pulsante della Verona romana e medievale, oltre che Castelvecchio e il Ponte Scaligero o Castel San Pietro.
Ed è proprio il cuore della città che riserva belle sorprese.

Palazzo Maffei – L’esposizione d’arte

Si affaccia su Piazza delle Erbe, Palazzo Maffei, dalla straordinaria facciata barocca e frutto di un ampliamento seicentesco dei banchieri Marcantonio e Rolandino Maffei. Ma il copro più antico risale al tardo medioevo sulle fondamenta di un complesso costruito in epoca repubblicana nell’area del Capitolium, complesso dedicato alla Triade Capitolina (Giove, Giunone, Minerva).

Verona
Opere esposte by mdp

Un restauro completo dell’edificio, ha portato dal 2020, questo che è il più importante edificio barocco della città, ad essere fruibile dai visitatori. Il piano nobile che ospita la Collezione Carlon conserva affreschi e stucchi originali, e all’ingresso la imponente scala elicoidale autoportante; mentre una splendida vista sulla città arriva improvvisa affacciandosi nella terrazza soprastante l’edificio, dove su una lunga balaustra poggiano sei statue in marmo raffiguranti Ercole, Giove, Venere, Mercurio, Apollo e Minerva.

A Luigi Carlon imprenditore e collezionista d’arte, mosso da un amore profondo per l’arte, e alla sua famiglia si deve il restauro del Palazzo e l’esposizione di una collezione d’arte privata incredibile. Una collezione privata che conta oltre 850 opere esposte su una trentina di sale su due piani. Il percorso museale non segue criteri cronologici rigidi, ma accosta armoniosamente pezzi d’arte e di storia seguendo un itinerario di idee ed emozioni. Così reperti archeologici e arte antica sono accostati ad incredibili opere dei maestri delle avanguardie del Novecento come Pablo Picasso, René Magritte, Lucio Fontana e Umberto Boccioni.

La Collezione Carlon – Le novità

Vanessa Carlon, direttrice del museo, racconta del sogno del padre ad iniziare dal desiderio di acquisire e restaurare Palazzo Maffei, che l’imprenditore vedeva ogni giorno in un quadro dell’Ottocento del pittore Carlo Ferrari, appeso nella sua camera da letto.

Nel febbraio 2020 apre ufficialmente al pubblico la collezione, il cui allestimento museale è stato curato insieme alla storica dell’arte Gabriella Belli. Un anno dopo è visitabile anche il secondo piano del museo che continuamente propone nuovi tesori da vedere. Tra le ultime novità il “Nudo seduto” di Alberto Viani, l’”Amoreux avec fleurs et nature morte” di Marc Chagall, la “Vergine in preghiera” di Francesco Hayez, il “Sogno del Melograno” di Felice Casorati, l’opera in ceramica “Senza titolo” di Lucio Fontana, la “Scultura mobile” di Julio Le Parc, artista franco argentino pioniere dell’arte cinetica.

Verona
Schifano by mdp

All’interno delle sale si trova un importante focus sui grandi maestri veronesi del passato, si evince la passione del collezionista per il futurismo italiano e la metafisica (da Kandinsky a Modigliani, da de Chirico a Fontana). Tra i tanti capolavori espostiuna delle rarissime stampe originali de La grande onda di Kanagawa di Hokusai (1831), unico esemplare in Italia di proprietà privata.

Si alternano nel percorso espositivo 500 dipinti, sculture, disegni, oggetti d’arte, mobili d’epoca, vetri antichi, ceramiche rinascimentali, maioliche seicentesche, argenti, avori, manufatti lignei e volumi rari. Si va da Mantegna a Veronese, da Canova a Severini, da Morandi a Mirò, lungo un percorso eclettico dove il visitatore viene assorbito tra capolavori e curiosità d’arte, in una raccolta d’arte che complessivamente spazia dall’antico Egitto all’arte greco romano ai contemporanei.

Ma Palazzo Maffei non è solo galleria museale, ma propone anche attività ed eventi e il suo esistere si intreccia con quello della città e di altri enti, tra offerta didattica e approfondimenti. Così nascono gli incontri al Teatrino di Palazzo Maffei, i concerti Musei in Musica, gli eventi di Danza al Museo, i laboratori con le scuole. E proprio per facilitare l’accesso all’arte e alla cultura agli studenti di ogni ordine e grado, l’ingresso al museo è gratuito con visite guidate anche in inglese e laboratori personalizzati.

Veronetta – Giardino Giusti

Verona giardino giusti by mdp.jpg
Giardino Giusti by mdp

Bastano dieci minuti di cammino e dal cuore della città, attraversando il Ponte Pietra, si può esplorare il quartiere di Veronetta. Sicuramente meno affollato di turisti, quartiere multietnico e frequentato dagli universitari, è ricco di osterie e trattorie dove assaggiare i bigoli col musso o con la “renga” (aringa), la pastissada de caval (stracotto di cavallo marinato nel vino) o il bollito misto con la pearà (salsa calda e densa a base di pane grattugiato, midollo di bue, brodo e pepe nero), il tutto accompagnato con un bicchiere di Valpolicella.

Anche qui abbiamo scoperto un gioiello spesso dimenticato, il Giardino Giusti, nato nel milletrecento come insediamento produttivo per la tintura della lana, poi trasformato nel sedicesimo secolo da Agostino Giusti in palazzo di rappresentanza con annesso giardino, dove furino inseriti tutti gli elementi di moda dell’epoca: i cipressi, la grotta, il mascherone, il labirinto, il giardino di agrumi, il parterre all’italiana.

Qui si può passeggiare nelle diverse aree in un percorso che dal basso sale verso il belvedere, mentre l’interno del palazzo è visitabile l’appartamento del ‘900 con stanze decorate con affreschi di epoche diverse

Il giardino è considerato uno degli esempi più interessanti di giardino all’italiana. Tante le attività che si susseguono, dagli spettacoli al laboratori creativi per ragazzi, in un mix di natura, arte e creatività.

Marzia Dal Piai
Marzia Dal Piaihttp://www.tennis-time.it
Giornalista professionista, già redattore di cronaca in testate giornalistiche e televisioni, poi direttore responsabile di testate di settore nel campo della moda e dello sport, sia cartacee che on line, si occupa anche di Ufficio stampa di manifestazioni nazionali e internazionali. Collabora con la rivista Il viaggiatore Magazine e dirige il proprio portale dedicato al tennis, www.tennis-time.it.

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