Tra le dolci colline bolognesi, l’alta cucina incontra la beneficenza, il 7 maggio, in una delle location più suggestive d’Italia. Palazzo di Varignana apre le porte del suo iconico Treno Reale per un evento esclusivo che unisce l’eccellenza gastronomica al sostegno per il territorio.
Protagonista della serata sarà Michele Casadei Massari, chef emiliano-romagnolo di nascita e newyorkese d’adozione, fresco del prestigioso riconoscimento delle Tre Forchette Gambero Rosso 2026 per il suo locale negli Stati Uniti.
“Tanta fibra e tanto coraggio”: Un menu in viaggio

L’evento, intitolato “Tanta fibra e tanto coraggio“, è un’esperienza intima e immersiva riservata a soli 20 ospiti. Il Treno Reale di Palazzo di Varignana – un autentico gioiello d’epoca restaurato con boiserie, sedili in velluto e dettagli in foglia d’oro – diventerà il palcoscenico di un menu degustazione in cinque portate.
Ogni piatto è un omaggio alle grandi stazioni ferroviarie che hanno segnato la vita e la carriera dello chef: Grand Central, Milano Centrale, Gare du Nord, St. Pancras e Shinjuku. Un viaggio nel viaggio, in cui gli ingredienti selezionati dialogano in perfetta armonia con le cucine del resort.
Un progetto per il “Parco della Luna”
Il vero valore aggiunto della serata è il suo scopo benefico: l’intero ricavato sarà devoluto alla Fondazione Sant’Orsola di Bologna per sostenere il progetto Parco della Luna. L’obiettivo è creare un nuovo spazio verde dedicato ai bambini in cura e alle loro famiglie, offrendo loro un luogo di serenità e natura.

Palazzo di Varignana: molto più di un Resort
L’evento sul Treno Reale è solo l’apice dell’esperienza offerta da Palazzo di Varignana. Questo resort di lusso, sviluppato attorno a un castello di campagna del 1705, è un vero e proprio ecosistema dedicato al benessere a 360 gradi.
Recenti vincitori di prestigiosi premi internazionali (tra cui il Readers’ Spa Award ai Condé Nast Johansens Awards 2026), i 4.000 metri quadrati della Varsana SPA offrono un rifugio ineguagliabile per il riequilibrio di corpo e mente.
Il Cuore Verde: agricoltura a Km Zero

A rendere unica l’offerta gastronomica e vitale del resort è il suo profondo legame con la terra. Attraverso le aziende agricole del gruppo (Agrivar, Torre Cavina e Cà Masino), Palazzo di Varignana gestisce 700 ettari di terreno, dando vita a un modello virtuoso di economia circolare:
L’Ulivo delle Meraviglie: Con oltre 195.000 piante, vanta il più grande uliveto dell’Emilia-Romagna, producendo olio extravergine pluripremiato a livello mondiale.
Vigneti d’Eccellenza: 57 ettari dedicati a vitigni autoctoni e internazionali, per una produzione vinicola di altissima qualità da degustare nella cantina semi-ipogea.
Orto e Zafferano: Oltre tremila metri di orti e frutteti, che includono anche una rara e preziosa produzione di zafferano locale.
Tutta questa ricchezza agricola a chilometro zero alimenta i cinque ristoranti del resort, garantendo agli ospiti un’immersione totale nei sapori autentici dell’Emilia-Romagna.
Scegliere Palazzo di Varignana significa abbracciare una filosofia di ospitalità evoluta, dove il lusso, la sostenibilità (certificata Green Key) e il benessere si fondono in un’esperienza indimenticabile, oggi anche all’insegna della solidarietà.














