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sabato, Giugno 6, 2026

Assegnati i GIST- VI Travel Stories Award al Salone Internazionale del Libro di Torino 

TRAVEL STORIES AWARD, il Premio Letterario Gist (Gruppo Italiano Stampa Turistica) dedicato ai linguaggi e alle nuove forme di comunicazione con cui si racconta il viaggio ha visto l’epilogo della VI edizione a Torino.
Da una idea di Cinzia Galletto, presidente della Giuria, il premio sin dalla sua prima edizione si avvale del prestigioso sodalizio con il Salone Internazionale del Libro di Torino, l’evento più importante dedicato all’editoria internazionale.

La giuria. composta da giornalisti Gist, seleziona ogni anno 3 vincitori, uno per ogni categoria simbolicamente associata ad uno dei nostri sensi: Tatto – il libro la carta stampata; Vista– socialmedia e tv; Udito – podcast e radio.

Anche quest’anno il compito dei giurati non è stato semplice nel decretare i vincitori fra le sempre più numerose candidature pervenute, di ottima qualità e alta caratura.
Ada Mascheroni, vicepresidente Gist ha aperto l’incontro portando i saluti ufficiali del Gist nazionale e del presidente Sabrina Talarico.

Come ogni anno il format dell’incontro ha previsto una suddivisone dell’evento in tre momenti, uno per ciascun vincitore, tutti preceduti da un breve video introduttivo e seguiti da un’intervista per scoprire i dettagli dei lavori e le motivazioni del premio.

I vincitori della VI edizione del TRAVEL STORIES AWARD 2026:

Salone del Libro GIST
Caemen Rolle, Albano Marcarini, Cinzia Galletto, Ada Mascheroni

Per la categoria Tatto, il LIBRO
Albano MarcariniScoprire le Alpi. Dalla Liguria al Friuli, 80 borghi alpini nascosti da scoprire (ed. Corbaccio)
Albano Marcarini – lui si definisce geografo errante. Unisce linguaggi diversi e parla per immagini che lui stesso crea.  Riscoprendo l’antico modo di fissare l’esperienza del Grand Tour dei primi viaggiatori, disegnando e dipingendo i suoi diari di viaggio il territorio, quello alpino, con le sue suggestioni e i paesaggi innevati.
Sul palco Carmen Rolle ha intervistato Albano Marcarini alla presenza di Luisa Azzolini per l’editore Corbaccio.

Salone del LIbro GIST Totino
Cinzia Galletto, Rachele Masci (per Bruno Pellegrini), Ada Mascheroni

Per la categoria Udito, PODCAST E RADIO
Bruno Pellegrini founder –  loquis factory director  –  LOQUIS  (piattaforma podcast)
Loquis è la prima piattaforma gratuita di travel podcast geolocalizzati, con migliaia di contenuti audio in varie lingue: permette di ascoltare storie, aneddoti e curiosità sui luoghi circostanti tramite app, funzionando come un “navigatore” che racconta il territorio mentre si viaggia, cammina o si pianifica un itinerario.
Elisabetta Pina ha poi intervistato Rachele Masci Project manager e autrice

Riccardo Pasini ritira il premio

Per la categoria Vista, CANALE MEDIA
Riccardo Pasini  – ORA QUI ORA LA’ (trasmissione tv e format multicanale)
Ora qui, Ora là, TV, Ora qui, Ora là, è un innovativo format TV dedicato ai viaggi che vuole aggiornare il linguaggio dei programmi televisivi sul tema, andando verso una narrazione più attuale, fluida, immersiva e autentica; più vicina pure al modo in cui oggi si raccontano e si condividono le esperienze di viaggio. 
L’intervista all’autore a cura di Cinzia Galletto .

La giuria, composta da Dario Bragaglia, Maurizio DiMaggio, Cristiana Gattoni, Piera Genta, Manuela Lenoci, Elisabetta Pina, Carmen Rolle, Carola Vai ha rese note le motivazioni:

Per la categoria Tatto, il LIBRO
Albano MarcariniScoprire le Alpi. Dalla Liguria al Friuli, 80 borghi alpini nascosti da scoprire (ed. Corbaccio)

Non hanno monumenti altisonanti né storie gloriose da raccontare. Non ospitano manifestazioni in costume tipico, né vantano artigiani celebri. Eppure “sono belli per quello che sono”. Albano Marcarini invita a scoprire 80 paesini delle Alpi italiane: piccole perle senza turismo di massa, mai afflitti dall’overtourism, senza code nei musei o ai ristoranti. Questi ottanta villaggi delle Alpi, dalle Marittime alle Giulie, sono tutti da (ri)scoprire. In tutti ci sono edifici, chiesette, vicoli, antichi lavatoi, scorci di paesaggio suggestivi ed emozionanti. Sono questi ad essere resi ad acquerello dall’autore, a voler sottolineare la preziosità del lavoro fatto a mano in un momento invaso da miliardi di foto e di selfie. Il libro invita a un turismo lento e accessibile a tutti, lontano dalle consuete mete turistiche, in contesti naturali di grande bellezza.                                    

Per la categoria Udito, PODCAST E RADIO
Bruno Pellegrini founder – loquis factory director  –  LOQUIS  (piattaforma podcast)

Loquis è la prima piattaforma di travel podcasting geolocalizzato che trasforma il viaggio in un’esperienza di ascolto immersiva. Il progetto nasce dalla visione di Bruno Pellegrini, che ha intuito per primo il potenziale del territorio come spazio narrativo dinamico, in cui la tecnologia non sostituisce l’esperienza del viaggio ma la amplifica attraverso il suono. La piattaforma si distingue inoltre per la sua natura aperta: chiunque può contribuire alla costruzione del racconto, dai professionisti del turismo ai creator indipendenti, dando vita a un archivio narrativo in continua espansione. In questa prospettiva, Loquis può essere definita una biblioteca della memoria sonora dei luoghi, capace di preservare e diffondere storie, identità e testimonianze che rischierebbero altrimenti di scomparire.

Il progetto amplia il concetto stesso di storytelling territoriale, includendo cultura, enogastronomia, sport e impresa, restituendo una narrazione più completa e stratificata del patrimonio italiano. La Giuria riconosce a Loquis la capacità di aver innovato profondamente il linguaggio del racconto turistico, trasformando il suono in uno strumento centrale di interpretazione e valorizzazione dei territori. 

Per la categoria Vista, CANALE SOCIAL, TV e MEDIA
Riccardo Pasini – ORA QUI ORA LA’  ( trasmissione tv e format multicanale)

Per la capacità di interpretare e rinnovare in chiave contemporanea il racconto televisivo del viaggio, Ora Qui, Ora Là si distingue come un progetto originale e consapevole, in grado di intercettare le trasformazioni dei linguaggi e delle modalità di fruizione del pubblico. La visione editoriale che ispira il progetto, guidata da Riccardo Pasini, supera i codici tradizionali del travel show per avvicinarsi ai linguaggi propri dell’ecosistema digitale, traducendosi in una narrazione per suggestioni, emozioni e connessioni. In questo equilibrio tra innovazione, qualità del racconto e capacità di intrattenimento, Ora Qui, Ora Là rappresenta un esempio significativo di evoluzione della narrazione turistica nel panorama audiovisivo contemporaneo.

Appuntamento con la VII edizione al 2027!

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