Rosso Morellino si configura come un riuscito puzzle di degustazioni, visite a cantine dell’areale, escursioni in e-bike nel fascinoso Parco della Maremma, incontri e dibattiti spalmate in un lungo week end di inizio estate.

Grazie all’azione sinergica dell’attivo Consorzio di Tutela Morellino di Scansano Docg, guidato da Bernardo Guicciardini Calamai – l’annuale vetrina ha fornito l’occasione per presentare alla stampa le novità dei soci produttori ma anche di fare il punto sulle nuove tendenze e le strategie più efficaci per far apprezzare, ad un pubblico più vasto possibile, la specificità dei vini maremmani.
Al di là delle preferenze personali è risultato evidente quanta strada nella direzione della qualità e della finezza abbia compiuto negli ultimi anni il Morellino e l’intero aerale, in termici di innalzamento complessivo della piacevolezza gustativa e di enfatizzazione della peculiare tipicità aromatica, frutto dello straordinario terroir che caratterizza in maniera inequivocabile il “Sangiovese di mare” della Maremma grossetana.

Sangiovese di mare e di collina, con anello di congiunzione lo straordinario Parco della Maremma, che segue la costa tirrenica e rappresenta un’area protetta di ambienti naturali tra pinete, paludi, dune e macchia mediterranea, che svolge un ruolo fondamentale nella tutela della biodiversità del territorio, ospitando specie rare di flora e fauna e promuovendo pratiche sostenibili di conservazione e turismo.
E poi le diversità di suoli, esposizioni e altitudini che rendono il Morellino di Scansano un mosaico di sfumature da assaggiare.
E quale occasione migliore per farlo di “Rosso Morellino” che, come giustamente evidenzia il vulcanico Bernardo Guicciardini Calamai, è molto più di un evento promozionale, confermandosi come

«… un’occasione di ascolto e confronto, un’esperienza viva all’interno della denominazione per comprenderne tutti i caratteri che si ritrovano poi nei nostri vini. Il Morellino di Scansano infatti è frutto di una visione condivisa tra i produttori e di un impegno concreto nella ricerca costante della qualità; è un vino di struttura e carattere, contraddistinto al tempo stesso da morbidi tannini e da una nota sapida che gli donano una sorprendente freschezza. Condividere dunque ciò che siamo oggi, e ciò che stiamo diventando consolida il nostro percorso di riconoscibilità e ci permette di lavorare molto bene nei mercati italiani e di aprire numerosi canali internazionali».
A rafforzare questa crescita e consapevolezza c’è la recente approvazione da parte dell’Assemblea della nuova menzione “Superiore”, attualmente al vaglio delle autorità competenti, che si aggiunge alle già presenti “Annata” e “Riserva”.
Si tratta di un importante passaggio normativo e simbolico, che avvalora ancora di più il posizionamento qualitativo della denominazione ed è sinonimo di una sempre maggiore selezione, cura e rispetto nella produzione vitivinicola dei soci.

«In un contesto mondiale che resta complesso e in continuo cambiamento, il nostro auspicio è quello di continuare a crescere con coerenza e visione, rimanendo fedeli alla nostra matrice territoriale ma capaci di parlare un linguaggio contemporaneo – conclude Bernardo Guicciardini Calamai – La forza del Morellino sta proprio in questa sintesi: essere rispettoso della tradizione, profondamente identitario e, al contempo, in grado di dialogare con il mondo».
InGravel: il territorio del vino si scopre in sella
Il Consorzio Morellino di Scansano abbraccia anche il mondo del cicloturismo grazie alla rinnovata collaborazione con InGravel, evento organizzato da Andrea Gurayev e Werner Peruzzo di Saturnia Bike che il 13 e 14 settembre porterà sulle strade bianche della Maremma numerosi appassionati di gravel bike. Percorsi cicloturistici, degustazioni in vigna e soste tra i borghi renderanno anche quest’anno l’esperienza immersiva e autentica, coniugando sport, paesaggio e cultura del vino.

«Con InGravel – commenta Alessio Durazzi, direttore del Consorzio – valorizziamo il nostro territorio con un linguaggio nuovo, che sta raccogliendo molti consensi positivi e raggruppando sempre più appassionati. Quello del Morellino di Scansano è il primo Consorzio in Italia ad attivare questa collaborazione con InGravel e ne siamo orgogliosi: è un modo per coinvolgere tante persone che magari scoprono questo territorio per la prima volta proprio pedalando tra le vigne, prima di innamorarsi del nostro vino».
Morellino Carousel e ReWine: i cocktail che raccontano la modernità e la versatilità del Morellino
Anche la mixology diventa strumento di narrazione per il Morellino di Scansano, grazie a Morellino Carousel e a ReWine, i cocktail firmati dal noto bartender fiorentino Julian Biondi.

Il primo, ispirato al Futurismo e alla “Giostra d’Alcool” di Prampolini, bilancia il Morellino con bitter, frutti rossi e gazzosa in un mix fresco e armonioso, in cui il vino resta protagonista e intorno ad esso viene costruita una struttura che tocca aspetti bitter, frizzanti, agrumati e fruttati, donando una complessità finale. ReWine, a base di Morellino Riserva, whiskey e angostura, si propone come espressione della versatilità di questo vino anche nelle sue versioni più affinate.
Tutti tasselli di un vino dalla personalità accattivante e multiforme, capace di “geolocalizzare” nel calice la parcella di territorio da cui proviene in maniera inequivocabile ma anche pronto a mettersi in gioco per nuove sfide e inusitati abbinamenti (vedi la mixology d’autore) con un piede nella tradizione e l’altro nella perenne ricerca di nuove frontiere ma sempre fra mare e Maremma.











