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lunedì, Luglio 20, 2026

Ravenna, Capitale Italiana del Mare 2026 a Milano

Fino al 12 luglio cittadini e turisti milanesi potranno soffermarsi nell’ombreggiato largo Treves per conoscere meglio Ravenna, città che interpreta il mare come una risorsa in grado di unire cultura, ambiente, sport, turismo e sviluppo economico.

Si potrebbe dire che Ravenna è diventata capitale per la quarta volta. Infatti, dopo essere stata capitale dell’Impero Romano d’Occidente, del Regno degli Ostrogoti e dell’Esarcato bizantino, è stata nominata Capitale Italiana del Mare, titolo assegnato per la prima volta nel 2026 dal Dipartimento per le Politiche del Mare della Presidenza del Consiglio dei ministri.

Se Ravenna è nota in tutto il mondo per i suoi straordinari mosaici e per le sue architetture, patrimonio dell’Umanità, e se oggi la città sembra “lontana” dal mare, per l’interramento della costa, la prestigiosa nomina ci ricorda che la città ha rappresentato per secoli un’eccellenza della civiltà costiera e portuale italiana. E anche se oggi il mare si è “allontanato” è rimasto nel DNA della città che si proietta verso il futuro con il suo porto di rilevanza internazionale, che sarà completato dal nuovo Terminal Crociere, a Porto Corsini.  Fondamentali le strategie per combattere l’erosione costiera e per un accesso sostenibile alle spiagge, salvaguardando i lidi e le dune immersi nelle pinete.

Una sinergia tra mare, movimento e territorio

La nomina, che spinge Ravenna a tenere insieme il patrimonio artistico con quello naturale e costiero, è stata ottenuta grazie a un piano non estemporaneo, che affonda le sue radici in una strategia volta a coltivare la propria identità marittima.

ll titolo “Capitale italiana del mare” è stato istituito per promuovere progetti, iniziative e attività dedicate alla valorizzazione e alla piena fruizione della cultura marittima italiana e coinvolge tutti i comuni costieri italiani, favorendo il confronto e la competizione positiva tra le diverse realtà territoriali. Sono prese in considerazione tutte le componenti dell’economia marittima, con particolare attenzione alla diffusione della conoscenza del mare, alla tutela della biodiversità e all’uso sostenibile delle risorse marine.

La mostra in centro a Milano: 14 pannelli evocativi

Per presentare la città e la nomina ottenuta “vincendo” su 54 comuni costieri, la mostra Green Evolution in Europe: il caso virtuoso di Ravenna si snoda in Largo Treves, all’aperto, con una sequenza di pannelli che sottolineano come la tutela dell’ambiente, lo sviluppo economico, le attività portuali, le pinete, le zone umide e il patrimonio culturale debbano non solo convivere ma svilupparsi insieme.

Un calendario ricco di eventi in tutto il territorio

L’anno sarà ricco di iniziative, incentrate sulla cittadinanza blu, per acquisire maggiore consapevolezza del valore dell’ambiente marino, sulla tutela della biodiversità, sulla cultura portuale e la blue economy.  In quest’ultimo ambito è previsto il completamento del Parco marino. 

È stato anche istituito un nuovo Premio Nazionale DonneMare, un riconoscimento per quelle donne che hanno incentrato i loro percorsi professionali, sia nel pubblico, sia nel privato, nell’economia del mare. Sono tre le categorie, innovazione tecnologica e imprenditoria, ambiente e ricerca, sport e sociale e le candidature sono aperte fino al 30 settembre.

Alcuni appuntamenti hanno già avuto luogo, come il festival internazionale De Portibus dedicato ai porti che collegano il mondo. Altri seguiranno nei prossimi mesi, come le spiagge soul, con musica soul diffusa in tutti i lidi del ravennate; il Festival Naturae a Lido di Classe, con concerti all’alba e proiezioni sotto le stelle; il Festival Kalemana, dedicato al benessere e allo yoga a Punta Marina Terme. Dal 7 al 16 agosto a Marina di Ravenna si terrà la festa enogastronomica, mentre, in occasione dei 1500 anni dalla morte del sovrano ostrogoto Teodorico il Grande ci sarà una settimana teodoriciana, dal 28 agosto al 6 settembre. Oltre a numerosi eventi, mostre, conferenze, performance e laboratori didattici nel corso dell’anno, per una settimana il Mausoleo di Teodorico, grazie al video mapping di Andrea Barabini, si trasformerà permettendo di vivere un’esperienza immersiva di dimensioni, luci, colori, musica e narrazione.

Ada Mascheroni
Ada Mascheroni
Giornalista, si occupa di viaggi e gastronomia. Da sempre nell'editoria turistica e cartografica, è stata Direttore Editoriale per alcuni tra i più prestigiosi editori italiani, Touring Club Italiano, de Agostini, Giuffrè Editore. Ha collaborato a coedizioni e progetti internazionali con partner europei e americani, tra cui Hachette e Gallimard in Francia, National Geographic Society e Rand McNally negli Usa, Automobile Association in UK, Mairs in Germania. Oggi è vicepresidente del Gruppo Italiano Stampa Turistica (GIST).

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