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martedì, Gennaio 20, 2026

Merano Wine Festival: 34ª edizione, un altro successo

Sul tema “Vision: Wine & Food Creators” il Merano Wine Festival 2025 ha chiuso i battenti con oltre 8.000 visitatori che hanno affollato le splendide sale affrescate della storica Kurnhaus durante le cinque giornate dedicate alle eccellenze selezionate da The WineHunter, Helmuth Köcher.

Merano Wine Festival: “Vision: Wine & Food Creators

Il patron del festival ha espresso soddisfazione per «una crescita di pubblico attento e di qualità», composto da operatori, giornalisti e appassionati con il claim dell’edizione “Vision: Wine & Food Creators” che ha saputo sondare il futuro del gusto, intrecciando scienza, cultura del territorio e confronto tra esperti.

Particolarmente significativa la presenza di operatori e buyer, segnale di un evento sempre più orientato a creare dialogo diretto tra produttori e mercato.

Merano wine festival

Köcher ha inoltre evidenziato il ruolo dell’internazionalizzazione, in un momento complesso per l’intero settore, promossa attraverso il WineHunter Buyers’ Club, i WineHunter Ambassador e la collaborazione con l’Italian Trade Agency: «Il contatto diretto tra importatori e produttori è la chiave», ha sottolineato, annunciando l’intenzione di rafforzare questi strumenti nelle prossime edizioni.

Tra i momenti salienti, TasteTerroir – bio&dynamica ha messo in luce oltre 200 realtà innovative e sostenibili, mentre la GourmetArena ha raccolto i migliori prodotti alimentari, distillati e birre artigianali selezionati da Köcher.

The Festival ha proposto un percorso con 300 aziende nella sezione Wine Italia e 50 produttori internazionali, con una forte rappresentanza della Georgia mentre la WineHunter Area, curata dai sommelier FISAR Alto Adige, ha presentato 250 referenze enologiche appositamente selezionate.
Infine l’edizione n. 31 del prestigioso Premio Godio è stata vinta dallo chef Mathias Varesco del ristorante Kürbishof di Anterivo (Bz) mentre il consueto e attesissimo appuntamento del martedì con il Catwalk Champagne & more – dedicato al mondo delle bollicine, con oltre 120 etichette di Champagne e delle più quotate espressioni italiane del metodo classico – sono sfilati i titoli di coda di questa edizione.

Merano Wine Festival
Helmuth Koecher

Il trend in costante crescita della manifestazione meranese si intuisce anche solo scorrendo i numeri di questa 34ª edizione: 8.000 visitatori, oltre 3.000 operatori e 150 buyer da 32 Paesi, 1.300 aziende presenti, più di 2.000 vini in degustazione, 4.300 WineHunter Awards, 31 masterclass, 12 show-cooking, 9 talk e 300 giornalisti accreditati.
Rilevante anche la visibilità online, con oltre 3 milioni di visualizzazioni sui canali social.

Infine, visto che Helmuth Köcher è persona dallo sguardo proiettato sempre in avanti, è stato presentato anche il ricco calendario 2026 di eventi nazionali e internazionali di The WineHunter.

Si parte con Wine&Siena (31 gennaio–2 febbraio) e si prosegue con Farm Food Festival (14 marzo), Amphora Revolution in collaborazione con Vinitaly, Merano WineFestival Calabria (6–8 giugno), InterWine Festival China e Merano WineFestival Georgia a maggio, Merano WineFestival Brasile a settembre. — e, ovviamente, l’appuntamento con la 35ª edizione del Merano WineFestival, in programma dal 6 al 10 novembre 2026.

Giuseppe De Biasi
Giuseppe De Biasihttps://giuseppedebiasi.wine/
Giornalista professionista e sommelier AIS, da oltre 30 anni si occupa di enogastronomia, cultura e turismo su quotidiani nazionali e riviste di settore. Nel 2009 ha ideato e, tuttora, cura “Cantine d’Italia” di Bell’Italia, prima rubrica mensile dedicata al vino ospitata stabilmente in una rivista di turismo. Dal lungo trascorso di coordinatore di “Avventure del Mondo” ha mantenuto l’indole di instancabile viaggiatore e curioso esploratore di nuovi territori.

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