9.3 C
Milano
giovedì, Marzo 5, 2026

L’ojo novo in Umbria: cinque weekend di degustazioni, passeggiate e musica tra gli ulivi

La cucina, in Umbria, ha solide basi contadine che affondano le loro radici nell’uso di prodotti locali: gli ortaggi, la carne suina e le sue trasformazioni grazie all’arte norcina, la carne bovina e le carni bianche degli animali da cortile, il pesce d’acqua dolce e, soprattutto, il suo eccellente olio d’oliva extravergine, un alimento identitario che arricchisce ogni piatto.

Umbria e Olio, un binomio imprescindibile

Contenuto nelle quantità prodotte, ma dalla qualità elevatissima, dal colore verde acceso, dal sapore intenso e fruttato con un retrogusto piccante, l’olio extra vergine di oliva, è il fil rouge della gastronomia regionale da tempo immemorabile. Non solo un condimento, ma un ingrediente a tutti gli effetti.

UMBRIA
Bruschette olio nuovo_Frantoi Aperti in Umbria

Anche Goethe, nel suo viaggio in Italia nel 1786, resta colpito dalla raccolta delle olive: e annota «Comincia ora (fine ottobre) la raccolta delle olive. Viene fatta a mano; altrove si abbacchiano con le pertiche. Se l’inverno arriva precoce, quelle non raccolte rimangono sugli alberi fino a primavera. Oggi, su un terreno sassoso, ho visto degli ulivi enormi e vecchissimi».

Oggi, molte aziende umbre si posizionano al top della graduatoria nazionale, tanto da aver vinto numerosi premi e riconoscimenti.  Dal 1997 l’olio umbro ha ottenuto dall’Unione Europea il marchio DOP per tutta la produzione nel territorio regionale e questo perché gli olivi qui coltivati godono di un terreno e condizioni climatiche unici. Il freddo in inverno e il clima mite d’estate consentono una lenta maturazione delle olive, conferendo un ridotto tasso di acidità.

UMBRIA
Musica tra gli olivi Frantoi Aperti in Umbria

Sono cinque le menzioni geografiche della DOP Umbria, ciascuna con un microclima leggermente diverso, che producono olio con note aromatiche e gusto differenti e peculiari, anche se simili. La zona più piccola è quella dei Colli Amerini, ci sono poi i Colli Orvietani, che comprendono il territorio di Orvieto, Marsciano e Città della Pieve e l’area centrale dei Colli Martani, che ha una varietà specifica, il San Felice, e si estende attorno ai comuni di Giano dell’Umbria, Gualdo Cattaneo e Bevagna. La zona dei Colli del Trasimeno, una delle più suggestive, abbraccia l’alta Umbria e il territorio di Perugia, mentre quella dei Colli Assisi e Spoleto è la più estesa, includendo il territorio di più di trenta comuni, tra cui Assisi, Spoleto, Gubbio, Gualdo Tadino, Norcia, Terni e Stroncone.

Umbria
degustazioni guidate di olio Frantoi Aperti in Umbria

Le varietà di pianta coltivata sono moraiolo, una pianta molto produttiva, che rappresenta più del 40% della superficie, il frantoio e il leccino, cui si aggiunge, nella zona del Trasimeno la cultivar dolce agogia, che dà un intenso sapore amaro e piccante.

L’autunno, oltre a essere un periodo eccellente per visitare la regione, quando il seducente paesaggio collinare si veste di colori smaglianti, è anche la stagione de “l’ojo novo”, come dicono i locali, un evento importante che si celebra in tutte le aree di produzione. Secondo la tradizione il primo olio prodotto in un frantoio è il migliore in assoluto e quindi gli intenditori cercano di procurarselo appena disponibile.

Umbria
Frangitura olive Frantoi Aperti in Umbria

La manifestazione Frantoi Aperti, giunta alla XXVIII edizione, è nata con l’intento di essere “l’ambasciatore del territorio”. All’inizio era un piccolo evento, che durava un week end, coinvolgeva una trentina di frantoi e una decina di comuni. Negli anni è cresciuto fino a coinvolgere tutti i principali frantoi umbri e le località di produzione. Oggi si svolge lungo cinque week end, fino al 16 novembre, nel periodo di raccolta e frangitura delle olive, proponendo un articolato calendario di eventi per celebrare l’arrivo del nuovo extravergine d’oliva.

Il fitto programma, che coinvolge praticamente tutta la regione, comprende trekking nei boschi o passeggiate a piedi o in bicicletta tra gli ulivi che si concluderanno con degustazioni di olio appena franto nei frantoi o nelle piazze dei borghi. La rassegna suoni dagli ulivi secolari esalta il dialogo tra la musica e gli ulivi proponendo concerti in prossimità degli alberi più antichi e, al termine, l’immancabile degustazione di olio.

I concerti si svolgeranno in numerose località, tra cui Montefalco, Campello sul Clitunno, Spoleto, Assisi, Spello, Todi, Trevi, Castiglione del Lago.

Umbria
Passeggiate tra gli olivi Frantoi Aperti in Umbria

Sarà anche possibile passeggiare con un artista che illustrerà opere d’arte sottolineando il rapporto uomo-natura. Insieme ai tour di Evo & Art Experience queste passeggiate permettono di abbinare alle degustazioni le visite ai borghi storici e ai loro capolavori artistici e archeologici.

Il venerdì, durante tutto il periodo dell’evento, alcuni ristoranti del circuito “Umbrian EVO Ambassador”, testimoni di oli unici, propongono menu di terra, di lago o vegetariani abbinati con oli evo di qualità. Queste cene “oleocentriche” si terranno a Magione, Foligno, Orvieto, Montone e Perugia.

Umbria
Castiglione del Lago Trasimeno

Una significativa novità della stagione 2025 è l’accordo con FS Treni Turistici Italiani che dà vita al “treno dell’olio”. Con partenza da Roma sul treno sarà possibile partecipare a degustazioni guidate e ad assaggi nel vagone ristorante. L’Espresso Assisi partirà ogni domenica alle 8,30 di mattina da Roma effettuando sei fermate, a Terni, Spoleto, Foligno, Spello, Assisi e Perugia per poi concludere il tragitto ad Arezzo. Nel tardo pomeriggio il rientro. Nelle località di sosta, tour con navette gratuite conducono i visitatori ai frantoi per visite e degustazioni.

Umbria
Le visit culturali non possono mancare

La chiusura avverrà a Campello sul Clitunno il 16 novembre con la Corsa dei frantoi, una gara competitiva di 10 chilometri

Frantoi Aperti è ormai una manifestazione consolidata e famosa, un’occasione importante per visitare questa regione al centro dell’Italia, scoprendone le ricchezze artistiche e culturali e le eccellenze eno-gastronomiche, imparando a conoscere e apprezzare in particolare il suo olio extravergine di oliva nel momento della chiusura del suo ciclo produttivo.

Ada Mascheroni
Ada Mascheroni
Giornalista, si occupa di viaggi e gastronomia. Da sempre nell'editoria turistica e cartografica, è stata Direttore Editoriale per alcuni tra i più prestigiosi editori italiani, Touring Club Italiano, de Agostini, Giuffrè Editore. Ha collaborato a coedizioni e progetti internazionali con partner europei e americani, tra cui Hachette e Gallimard in Francia, National Geographic Society e Rand McNally negli Usa, Automobile Association in UK, Mairs in Germania. Oggi è vicepresidente del Gruppo Italiano Stampa Turistica (GIST).

Related Articles

- Advertisement -

Ultimi articoli