testi e foto di GLORIA CIABATTONI
La Spezia è una città che offre molto al turista
Ideale per un weekend o una vacanza più lunga, è anche punto strategico per visitare dintorni che hanno affascinato e affascinano visitatori provenienti da ogni dove, come le Cinque Terre, Porto Venere, Lerici.
Iniziamo questo breve viaggio da La Spezia, visitando tre musei che, come si suol dire, da soli valgono il viaggio.

A cominciare dal “Ricovero antiaereo Sella-Manzoni-S. Agostino” nella centralissima via del Prione. Bisogna ricordare che la città ha conosciuto un grande sviluppo grazie alla costruzione di un importante arsenale navale ( i lavori furono iniziati nel 1862 e terminarono il 28 agosto 1869) e del porto militare, che la resero un centro strategico fondamentale per la Marina Italiana. Con lo scoppio della seconda guerra mondiale la presenza dell’arsenale e del porto furono obiettivi importanti per le operazioni belliche, e due bombardamenti da parte degli alleati, nell’aprile 1943, distrussero gran parte del centro storico.

Oggi non troviamo traccia di queste devastazioni, ma quello che fu il “Ricovero Antiaereo Quintino Sella” è aperto al pubblico, e con un recentissimo allestimento multimediale ci fa conoscere la vita in un rifugio al tempo dei bombardamenti grazie anche a installazioni multimediali immersive, che raccontano la storia della Spezia e fanno “rivivere” con proiezioni e suoni un bombardamento aereo.
C’è perfino un Avatar che incarna un volontario dell’epoca e risponde alle domande sulla vita nel rifugio!

Vicino all’ex Rifugio troviamo il “Museo Lia” (via del Prione 243), che ospita su tre piani una vasta collezione di opere d’arte dal Medioevo al Rinascimento, tra cui dipinti, sculture e manoscritti. Tra i pezzi più importanti troviamo dipinti di artisti italiani e stranieri, come opere di scuola ligure e di artisti del Rinascimento e del Barocco, e il museo ospita anche una sezione dedicata all’arte contemporanea. È stato fondato nel 1980 in un edificio storico che risale al XVI secolo, e prende il nome dalla famiglia Lia, che ha avuto un ruolo importante nella storia della Spezia e che ha donato molte delle opere e dei pezzi esposti.
Assolutamente da non perdere il Museo Navale di La Spezia (Viale Giovanni Amendola, 1), vicino al porto, con l’ingresso a fianco dell’ Arsenale Militare, che conserva modellini di navi, strumenti nautici e fotografie storiche, una straordinaria collezione di armi, e racconta l’importanza della marineria per la città. Particolarmente affascinante è la Sala delle Polene, come quella della nave “Amerigo Vespucci“ che propone una figura femminile con un cappello, simbolo della nave scuola italiana.

Poi ci sono la polena della”Cristoforo Colombo” che rappresenta un personaggio mitologico legato alla scoperta, la polena della”Giuseppe Garibaldi” , quella della “Lupo di mare” e tante altre, immense, vicine quasi da poterle toccare, che fanno sognare grandi e bambini. Questi ultimi in particolare apprezzeranno anche una sosta nei bellissimi giardini di Viale Italia, in particolare nel Parco Salvador Allende dove nell’area giochi ci sono i famosi “grilli“, originali tricicli a pedali, unici a La Spezia.
Una visita, sempre in centro, al Mercato Ortofrutticolo e Ittico (Piazza Cavour) è una full immersion fra frutta e verdura, carni e pesci, formaggi, pasta, pane, focacce, e fiori: la struttura è grande, coperta e davvero bella.

Se a La Spezia si cerca un hotel confortevole e in posizione strategica, l’Hotel CDH ( Via XX Settembre, 81, ) è un moderno 4 stelle a soli 900 metri dalla stazione ferroviaria di La Spezia Centrale.
Vicinissimo all’hotel un ascensore collega via XX settembre a Via del Prione, ovvero nel cuore del centro cittadino, dove troviamo il Museo Lia e il Rifugio Quintino Sella, ma anche negozi, boutique, e al n. 250 il Fornaio Castagnet che in un locale piccolo ma attrezzatissimo propone focacce, crescenti, torte alle erbette, torte di riso spezzine (salate), farinata, pani anche dolci come il “pane del marinaio”. Ideale per un po’ di shopping goloso prima di partire, e anche se siamo col treno la stazione dista poco più di 10 minuti.
continua….












