Se Garibaldi scelse proprio l’isola di Ischia per curare la sua ferita al malleolo, una ragione ci doveva pur essere.
Correva l’anno 1882 e l’eroe dei due mondi approdava ad Ischia dopo la disavventura in Aspromonte che gli causò una brutta ferita al piede.
Qui si curò per un lungo periodo alla “Fonte delle Ninfe Nitrodi“, oggi centro termale e rinomata Spa, dove ebbe modo di apprezzare le proprietà curative delle acque termali, in grado di cicatrizzare le ferite e contribuire ad epitelizzare la ferita in modo rapido.
Ancora oggi ad Ischia ci si va per le terme e per le Spa tutto l’anno, soprattutto fuori stagione.

Comodi traghetti ed aliscafi la collegano a Napoli e Pozzuoli ogni giorno dell’anno con corse frequenti. La più grande delle isole del Golfo di Napoli, è un perfetto binomio tra natura e cultura.
Famosa per essere stata meta di vacanza, negli anni sessanta e settanta, di star come Sofia Loren e Brigitte Bardot ed essere stata scelta come set da numerosi registi, ha visto girare film cult e kolossal, come “Cleopatra” nel 1962, “Vacanze ad Ischia“ con Vittorio De Sica (1957) fino al “Talento di Mr Ripley” nel 1998 o al più recente “Ultras“ nel 2020.
In particolare la zona di Sant’Angelo è stata scelta per il suo paesaggio e vista mozzafiato; mentre il Castello Aragonese è stato utilizzato per scene d’azione ed ambientazioni storiche.
L’isola verde, soprannome con il quale è nota l’isola campana, è il posto giusto per una fuga d’inverno, meta ideale per staccare la spina e girovagare sulla spiaggia del Maronti, con la sabbia dorata e le acque cristalline dove, proseguendo in una bella camminata, si possono osservare le acque termali che sgorgano direttamente dal mare, le cosiddette fumarole.
Tra le altre spiagge da visitare quella di Citara e San Montano con fondali bassi e la spiaggia di San Francesco.

La fine dell’inverno è il momento giusto per approfittare di pacchetti all inclusive che offrono trattamento di pensione completa con uso gratuito di piscine termali e trattamenti spa (massaggi esclusi), mentre si degustano specialità tipiche, come il coniglio all’ischitana (cucinato in un tegame di terracotta, con vino bianco, pomodorini, olive ed aromi locali) o la zuppa di pesce appena pescato, accompagnato da un bicchiere di fiano (un vino bianco secco) e come digestivo il noto limoncello d’Ischia (i limoni dell’isola hanno un sapore unico) .
L’antica Aenaria ( come la chiamavano i Romani, probabilmente per il richiamo alle attività metallurgiche, di qui il nome che dovrebbe derivare dal latino aenum) è ancora oggi ricca di testimonianze e vestigia, di stabilimenti termali, ville di epoca romana e siti archeologici.
Per gli amanti del trekking, Ischia offre diversi tipi di sentieri, da piccoli percorsi a cammini più impegnativi, come quello del Monte Eponeo, il punto più alto dell’isola, da cui si può ammirare un panorama meraviglioso.
E per chi non è propriamente la quintessenza dell’attività?
Ischia è il posto giusto per lo shopping. Dai coloratissimi negozi di ceramiche artigianali, alle botteghe dove si trovano capi originali ricamati a mano, ai punti vendita per i gourmet. Non c’è che l’imbarazzo della scelta per tutti i gusti e soprattutto per tutte le tasche.










