Il Costa Global Summit, il primo esclusivo evento di Costa Crociere, ha svelato l’attitudine del prossimo futuro della compagnia alla presenza dei vertici dell’azienda, primo fra tutti l’amministratore delegato Mario Zanetti.
L’evento, di cui abbiamo già dato notizia, ha accolto oltre 2.500 invitati, importanti partner, agenti di viaggio e ospiti d’eccezione di Costa, perfetta occasione per raccontare le novità del 2025 e presentare l’evoluzione del posizionamento del brand incentrato sulla capacità di creare “meraviglia”.

Il concetto di meraviglia è stato, quindi, declinato nelle sue quattro dimensioni principali: l’evoluzione del brand positioning di Costa Crociere, incentrato sulla riscoperta della “meraviglia” nell’esperienza di viaggio; le nuove e accattivanti proposte di Sea destinations, disegnate dal direttore artistico Luca Tommassini; l’importanza della nave e la sua capacità di personalizzare ogni esperienza a bordo – dal punto di vista del design, del comfort, delle proposte gastronomiche e dell’attenzione alla sostenibilità – e l’uso delle tecnologie più avanzate per la personalizzazione delle esperienze di viaggio, attraverso l’utilizzo del Customer Data Platform.
L’innovativa visione di Effortless Wonder ridefinisce il concetto di vacanza, parte centrale del posizionamento del marchio Costa Crociere in tutte le sue sfumature: in un mondo dove creatività e sorpresa sono sempre più rare, Costa unisce scoperta e relax, creando esperienze indimenticabili sia a terra che a bordo bilanciando emozione e semplicità per permettere agli ospiti di riconnettersi con il mondo e con sé stessi.
Con l’identità di Wonder Makers Costa Crociere rafforza quindi la sua missione: trasformare ogni momento in un’esperienza ricca di meraviglia, lasciando i viaggiatori ispirati, rigenerati e, soprattutto, senza parole. È stata anche l’occasione per presentare l’evoluzione della piattaforma creativa “Speechless”, realizzata con lePub agenzia creativa di Publicis Groupe.

«Costa Crociere è un’azienda con 76 anni di storia, ma costantemente proiettata nel futuro – ha dichiarato Mario Zanetti, amministratore delegato – La nostra sfida per il 2025 è quella di rivoluzionare ancora una volta il concetto di vacanza, portando i circa 35mila ospiti che ogni giorno viaggiano con noi a vivere la meraviglia di riscoprire la bellezza del mondo.
Costa Crociere: “accrescere lo share totale dei crocieristi”
Le crociere stanno crescendo rapidamente, con quasi 32 milioni di passeggeri nel mondo, ma rappresentano solo il 2% dei viaggiatori globali. Esiste quindi un ampio potenziale di crescita per i prossimi anni, che vogliamo sviluppare con la nostra strategia, grazie a esperienze uniche e memorabili, con la collaborazione di partner d’eccellenza. Tutto questo continuando nel nostro percorso di sostenibilità, che ci vede impegnati con investimenti importanti in nuove tecnologie finalizzati alla decarbonizzazione».
Tra le principali novità presentate, una nuova stagione delle Sea destinations, esperienze immersive in luoghi unici in mezzo al mare e cherappresentano la vera rivoluzione dell’offerta di Costa. In particolare, le nuove proposte di sono state rese ancora più spettacolari e coinvolgenti grazie alla collaborazione con Luca Tommassini, scelto da Costa come direttore artistico per disegnare le esperienze a bordo.
Tommassini ha interpretato questo nuovo concetto di destinazione mare, facendo scoprire agli ospiti momenti di autentica bellezza attraverso l’ideazione di spettacoli sulle navi in profonda connessione con il mondo circostante; così, ci si ritroverà in un deserto sul mare nel Golfo dell’Oman per scoprire le antiche tradizioni delle oasi dove la magia prende vita con danze e musiche da “Mille e Una Notte” o ad un party esclusivo per celebrare la luna nel mar dei Caraibi.
«Portare a Milano alcune delle esperienze che stiamo disegnando per gli ospiti delle navi Costa nei luoghi più belli del mondo è stato un momento speciale. Il concetto di Sea&Land Destinations mi ha affascinato, perché offre agli ospiti non solo la possibilità di esplorare luoghi straordinari a terra, ma anche a bordo celebrando luoghi iconici che prima erano solo di passaggio amplificando così il senso di meraviglia – ha affermato Luca Tommassini –
Il mio approccio nella progettazione delle Sea Destinations è stato quello di portare sulla nave, in una chiave moderna e un po’ estrema colori, suoni, sapori, danze delle destinazioni, combinando semplicità e audacia. Perché il mio obiettivo è quello di costruire dei momenti che restino indelebili nelle menti di chi li vive».

A raccontare il valore del comfort nell’esperienza crocieristica Bruno Barbieri, noto chef pluripremiato ed esperto di hospitality. Ha accompagnato il pubblico in un viaggio sensoriale tra comfort, design e sostenibilità a bordo delle navi Costa, dove l’intera esperienza crocieristica è “meraviglia”.
Barbieri ha condiviso la sua visione unica sull’ospitalità in mare, raccontando come l’esperienza in crociera combini attenzione per l’ambiente, come la lotta allo spreco alimentare e la produzione di acqua a bordo, con un comfort eccezionale. Dalle sue prime esperienze nelle cucine di una nave, Barbieri ha visto l’evoluzione di questa vacanza ideale, dove il mare culla dolcemente, le cabine offrono spazi accoglienti e ricercati, e ogni giorno si vive una nuova destinazione.
«Ogni crociera con Costa è un’esperienza che va oltre il semplice viaggio, è un incontro perfetto tra comfort, servizio impeccabile, design, sostenibilità – ha affermato Barbieri – L’ospitalità a bordo è pensata per coinvolgere tutti i sensi, creando un ambiente dove il mare culla dolcemente, le cabine sono rifugi perfetti e ogni dettaglio è curato per garantire un comfort eccezionale.
Con Costa, ho avuto l’opportunità di vedere come l’evoluzione dell’ospitalità in mare possa unire la bellezza dei luoghi, la qualità dei servizi e il rispetto per l’ambiente, offrendo a ogni ospite un’esperienza che è veramente un viaggio nella meraviglia».

A raccontare l’esperienza gastronomica a bordo è un altro chef d’eccezione, Angel León, conosciuto come lo “Chef del mare”, che insieme a Bruno Barbieri e a Héléne Darroze firma l’eccellenza gastronomica a bordo delle navi Costa.
Con tre stelle Michelin e una stella verde, León incarna una visione rivoluzionaria della cucina marina, che si fonda su tecniche sostenibili e innovative. Il suo approccio al cibo si intreccia profondamente con l’ambiente marino, da cui trae ispirazione per creare piatti unici utilizzando ingredienti come la salicornia, il plancton e persino materiali luminescenti.
Attraverso l’esperienza gastronomica, León non solo esalta la qualità delle materie prime, ma racconta anche un legame intimo con il mare e le destinazioni circostanti. Questo approccio è al cuore del progetto Archipelago ristorante delle navi Costa dove poter gustare tre diversi menù firmati da ognuno dei tre chef. Archipelago celebra la connessione con il mondo esterno e con il territorio, dove l’attenzione alla qualità degli ingredienti si traduce in una narrazione gastronomica unica e immersiva.











