Il turismo esperienziale in Italia si arricchisce di una nuova alleanza capace di unire storia, passione e territorio. L’Automotoclub Storico Italiano e l’Associazione Dimore Storiche Italiane hanno siglato un protocollo d’intesa che promette di trasformare il modo di vivere il patrimonio culturale del Paese, mettendo in dialogo due eccellenze: i veicoli d’epoca e le dimore storiche.
L’obiettivo è chiaro: dare vita a nuovi itinerari turistico-culturali che attraversano l’Italia più autentica, dove il viaggio diventa parte integrante dell’esperienza. A bordo di auto e moto storiche, i visitatori potranno scoprire residenze d’epoca, castelli e ville immerse in paesaggi spesso lontani dai circuiti più battuti, valorizzando così territori meno conosciuti ma ricchi di identità.
Non si tratta solo di percorsi, ma di un vero e proprio progetto di sistema.
L’accordo punta infatti a sviluppare eventi, manifestazioni e iniziative condivise, capaci di coinvolgere comunità locali e appassionati, rafforzando al tempo stesso la consapevolezza del valore del patrimonio storico italiano. Un patrimonio che non resta immobile, ma si racconta attraverso esperienze dinamiche e partecipate.
Al centro di questa visione c’è un nuovo modo di intendere il turismo culturale: più lento, immersivo e legato alle emozioni.
Viaggiare su un veicolo storico lungo strade panoramiche, fermarsi in una dimora d’epoca, incontrare storie e tradizioni locali significa entrare in contatto diretto con l’anima dei luoghi.
Questa collaborazione apre dunque la strada a un modello di turismo alternativo e di qualità, in cui passato e presente si incontrano. Un invito a riscoprire l’Italia con uno sguardo diverso, dove ogni viaggio diventa racconto e ogni tappa un’esperienza da vivere, più che da visitare.











