Sulle pendici del Monte Rosa, Alagna Valsesia sta scrivendo una nuova pagina della propria storia turistica.
Storicamente considerata una delle capitali mondiali del freeride invernale, la località piemontese si proietta verso un modello di accoglienza destagionalizzato, pensato per attrarre un turismo internazionale e sofisticato durante tutti i 365 giorni dell’anno.
È questo l’obiettivo con cui è stato inaugurato Cascata d’Otro Mountain Lodge, una struttura ibrida che unisce l’indipendenza di una residenza privata ai servizi di un hotel di lusso.
Nato dalla partnership strategica tra LVG Hotel Collection (brand gestito da LVG Group) e MAIO Group, realtà simbolo dell’alta ristorazione italiana, il complesso sorge a 1.150 metri d’altitudine, immerso in un parco naturale di 10.000 metri quadrati adiacente alla parete rocciosa e alla cascata del torrente Otro.
Un’architettura che omaggia la tradizione Walser

Il masterplan e l’architettura del complesso portano la firma dello studio G22 Projects di Lana (BZ), specializzato nella progettazione di eco-rifugi e resort di design nelle Alpi. Rispettando i rigorosi vincoli di tutela paesaggistica dell’alta Valsesia, l’intervento reinterpreta l’eredità culturale delle comunità Walser insediatesi nella valle nel XIII secolo.
I volumi dell’edificio riprendono le forme delle tipiche abitazioni tradizionali in legno, con tetti spioventi e le storiche lobbie (le balconate a graticcio usate in passato per l’essiccazione di fieno e cereali).
Al tempo stesso, l’opera rende omaggio alla Capanna Regina Margherita (4.556 m s.l.m.), punto di riferimento dell’alpinismo sul Monte Rosa.
Per evitare un impatto visivo monolitico sul paesaggio, la struttura si sviluppa longitudinalmente lungo la parete di roccia, alternando pietra e legno tradizionali a rivestimenti metallici scuri e ampie superfici vetrate panoramiche.
La progettazione degli spazi garantisce una convivenza armonica tra la componente residenziale e i servizi ricettivi: la logistica è del tutto invisibile agli ospiti, mentre gli appartamenti godono di totale privacy e vista aperta verso la vallata.

Enogastronomia e convivialità: BISA Rifugio Gastronomico
L’offerta gastronomica è il secondo pilastro del progetto, coordinata da MAIO Group, che quest’anno festeggia i cinquant’anni di attività della famiglia. All’interno del lodge ha aperto BISA Rifugio Gastronomico, uno spazio curato dall’architetto e interior designer milanese Giorgia Longoni.
Il nome BISA richiama la brezza di valle che rinfresca le giornate ad Alagna Valsesia. Il locale scardina i classici orari della ristorazione di montagna, proponendo un’esperienza informale “senza fretta e senza orari” che spazia dalla colazione al dopocena, integrando bar, pizzeria, steakhouse e intrattenimento con DJ set.
Dal punto di vista del design interno, l’area bar si distingue per una pavimentazione a “effetto torrente”, realizzata con ampie pietre di fiume che riprendono il letto del torrente Otro. L’ambiente è scandito da elementi scultorei in pietra locale, un camino bifacciale centrale e un banco bar che prosegue verso il dehors panoramico esterno. L’offerta F&B del complesso si completerà ulteriormente durante la stagione invernale con l’apertura del nuovo MAIO Restaurant.

Alagna Valsesia: una destinazione per quattro stagioni
L’iniziativa segna il debutto di LVG Hotel Collection nel segmento leisure di montagna, portando ad Alagna Valsesia competenze gestionali e standard di servizio tipici della catena alberghiera. Come sottolineato dai promotori dell’operazione, il territorio della Valsesia diventa esso stesso il principale valore dell’esperienza di soggiorno: escursioni guidate, e-bike tour e attività all’aria aperta trasformano il lodge in un hub di partenza per esplorare la montagna in ogni periodo dell’anno, confermando come il turismo alpino stia evolvendo verso modelli sempre più flessibili, sostenibili ed esperienziali.













