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sabato, Ottobre 1, 2022

Al nuovo Club Med Cefalù torna la Dolce Vita

di Elena Pizzetti

 

Un luogo leggendario, teatro di avventure estive e grandi amori, nati su un promontorio a picco sul Tirreno, con le Eolie all’orizzonte e Cefalù, la cattedrale e la sua Rocca, a fare da quinte galeotte. Al ClubMed Cefalù sembra ancora di sentire le promesse e le risate di un’epoca che ha vissuto qui l’esprit di libérte e il desiderio di felicità che Gérard Blitz, fondatore del Club Méditerranée, pose a fondamento dei sui villaggi. Rivoluzionari e visionari, dove le perline sostituivano i soldi, l’all-inclusive regalava libertà e i tucul, i faré in stile polinesiano, avvicinavano all’essenzialità e alla natura.

Qui, sul promontorio di Santa Lucia, allora proprietà della famiglia nobiliare Agnello di Ramata di Cefalù, nel ’51 Elle France creò il Village Magique, destinato alle proprie lettrici, tutto tende e dirompente natura, e nel ‘54 fu girato il film “Village Magique” (“Vacanze d’Amore” in Italia), con Lucia Bosè, Walter Chiari, Delia Scala, Domenico Modugno. Dopo tre anni iniziò l’era del Club Mediterranée, con 200 faré al posto delle tende, un mood più raffinato anche se sempre informale (destinato a diventare oltralpe un autentico lifestyle) e un treno speciale Parigi -Cefalù con tanto di vagone dancing. Saranno anni mitici ai quali partecipano anche una corte affezionata di principi e baroni locali, grandi viveur, e artisti internazionali.

Così, oggi, passeggiando per i vicoli della cittadina normanna, ci si imbatte nei “figli del club”, una generazione italo-francese nata da quelle unioni, come la proprietaria dell’enoteca Le Petit Tonneau, caveau di tesori etilici, con balconcino a picco sul mare. Una liaison tra quest’angolo di Sicilia a 70 km da Palermo e la Francia che continua ancora con rinnovata allure. Distrutto da un incendio, il club Med ha riaperto nel 2018 completamente trasformato, tanto da essere il primo resort della Exclusive Collection nel Mediterraneo.

Al posto dei faré 304 camere, la maggior parte con vista mare, tra Villette Deluxe in legno di larice, Suite e Superior. Particolarmente panoramiche la suite Baia, nell’ex casa dello chef de village, e la numero 53 affacciata sul blu cristallino del mare. L’architettura dello studio King Roselli con gli interni molto freschi di Sophie Jacqmin, si integra nel paesaggio tanto che il club, visto da Cefalù, risulta completamente mimetizzato con la macchia mediterranea che ricopre (curatissima) i 16 ettari del promontorio. E dialoga con il barocco Palazzo settecentesco, dove si trova il ristorante gastronomico, la Chiesa di Santa Lucia e la Torre di avvistamento.

Il savoir fair francese aggiunge ovunque un tocco di classe e raffinatezza.  La grande piscina a sfioro riscaldata (il club è aperto da aprile a ottobre) sembra un lago blu, con il bar azzurro, dove dalle 18 scatta l’apero innaffiato da champagne, kir royale, cocktail. La Piscina Zen (dove l’acqua è filtrata dalle piante) e le passerelle di legno che sorvolano la scogliera con deck e scalette a mare (ma c’è anche una spiaggetta) invitano a rigeneranti nuotate. Il benessere con la spa Sothys e l’attività fisica fanno parte dell’anima med: hiking, yoga (qui si trova la scuola di Vibhava yoga del maestro Heberson Olivera), Stand Up Paddle, vela, snorkeling, scuba diving, kite surf, kayak.

A piedi, in vespa o in auto è facile raggiugere Cefalù, esplorare i vicoli, l’antico lavatoio e la Cattedrale, patrimonio UNESCO nell’ambito dell’Itinerario Arabo-Normanno di Palermo, Cefalù e Monreale, voluta da Ruggero II, con il mosaico del Cristo Pantocratore del presbiterio.

Si possono esplorare i percorsi della mitica Targa Florio, guidando una Fiat 500, o fino all’Etna. Il club è all’interno del parco delle Madonie, geoparco mondiale dell’Unesco, costellato di piccoli villaggi e distese verdi, dove si nascondono anche tesori artistici, come la chiesa Matrice Vecchia a Castelbuono, paese famoso per la manna, prodotta dalla corteccia del frassino delle Madonie e utilizzata dal pluripremiato maestro pasticcere Nicola Fiasconaro, ambasciatore dei sapori di Sicilia nel mondo. Imperdibile la sosta gourmet al suo bar di Piazza Margherita. Per smaltire poi ci pensa l’équipe de sport al club. Da 3.400 euro per due persone a settimana in all inclusive.

Info: www.clubmed.it.

 

 

Articolo pubblicato su Il Giornale domenica 24 luglio 2022

 

 

 

 

 

 

 

 

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