Air France dà il via alla sua grande novità per l’estate 2026: un volo diretto dall’Aeroporto di Parigi-Charles de Gaulle a Las Vegas, Nevada, la “Capitale del Divertimento”.
Dal metà aprile, infatti, il collegamento offre tre frequenze settimanali – lunedì, mercoledì e sabato – a bordo degli efficienti e confortevoli Airbus A350-900, perfetti per i lunghi tragitti.
Con questa rotta, Air France raggiunge il 19° scalo negli Stati Uniti e il 26° in Nord America.
«Non solo portiamo l’eleganza del servizio francese a Las Vegas, ma offriamo ai viaggiatori americani- Nicolas Henin, direttore generale per il Nord America di Air France-KLM – collegamenti fluidi con la nostra rete globale in Europa e oltre, via hub parigino».
Una mossa strategica contro la crisi del carburante
In un contesto aviatorio globale complicato dalla crisi di forniture di carburante, legata alle tensioni in Medio Oriente, Air France-KLM punta su rotte ad alta domanda.
Mentre altre compagnie frenano, il gruppo olandese-francese consolida la sua presenza: Las Vegas beneficia già di sette voli settimanali da Amsterdam con KLM.
E la città non è solo casinò e luci al neon: è il trampolino ideale, la porta d’accesso, per escursioni uniche al Gran Canyon, nella Death Valley o nei paesaggi desertici di Nevada, Arizona e Utah.

Nonostante i timori per un possibile “Trump Slump” – calo turistico legato alle politiche migratorie dell’amministrazione Trump – Air France scommette sul mercato USA come pilastro di redditività.
Gli operatori turistici di Las Vegas accolgono la notizia con entusiasmo: dopo un 2025 di stallo negli arrivi internazionali e nei congressi (MICE), questo volo attira viaggiatori alto-spendenti, attratti dall’energia urbana e dalle avventure naturali.
Un’opportunità unica per gli italiani: da Parigi, collega seamless con voli low-cost o diretti dall’Italia, rendendo Las Vegas più accessibile per un viaggio epico tra spettacolo e natura selvaggia.













