Tra l’ingresso nel circuito esclusivo Airbnb Hotels, l’uso dell’intelligenza artificiale e la riscoperta delle relazioni con agenzie e travel advisor, Place of Charme, realtà toscana dell’accoglienza, dimostra come coniugare radici territoriali e visione globale.
Nel panorama dell’hotellerie contemporanea, dove spesso la velocità di espansione rischia di sacrificare l’identità, c’è chi sceglie di premere il tasto “pausa” per investire sulla qualità e sul valore dell’esperienza.
È questa la storia di Place of Charme, brand d’ospitalità del Gruppo Soges, che traccia il bilancio di un anno strategico e svela le linee guida per il futuro.
L’autenticità toscana conquista Airbnb Hotels
La novità più rilevante sul fronte della distribuzione riguarda un traguardo di rilievo internazionale: a partire da ottobre 2026, le strutture Place of Charme sono entrate a far parte del circuito Airbnb Hotels. Non si tratta di una semplice apertura di canale, bensì di un inserimento selettivo riservato esclusivamente a boutique hotel e piccoli gruppi indipendenti scelti su invito diretto dalla celebre piattaforma.
A fare la differenza è stata la capacità del gruppo di proporre un’ospitalità fortemente radicata nel territorio toscano, lontana dai format standardizzati e capace di far vivere agli ospiti un’esperienza autentica e immersiva. Un riconoscimento che posiziona le dimore del brand sotto i riflettori della clientela globale.
La scelta strategica: consolidare prima di crescere
Dopo una traiettoria di sviluppo sostenuto – che dal 2021 ha visto l’inaugurazione di una nuova struttura all’anno –, il 2026 si è configurato per Place of Charme come un momento fondamentale di consolidamento. Un’interruzione programmata delle nuove aperture per affinare la strategia commerciale, ottimizzare gli investimenti in comunicazione e perfezionare l’offerta esperienziale di ciascun hotel e resort.
“Il 2026 è stato l’anno in cui abbiamo scelto di consolidare prima di continuare a crescere: nessuna nuova apertura, ma più attenzione, più strategia, più tecnologia”, ha sottolineato Andrea Galardi, founder e CEO di Soges Group. “L’invito di Airbnb Hotels arriva in questo contesto e conferma che l’ospitalità autentica ha un valore ampiamente riconoscibile, anche su scala globale”.
Relazioni “sartoriali” e il ritorno al contatto diretto

Accanto alle grandi piattaforme online, Place of Charme sta ridisegnando la propria filiera distributiva guardando a un modello d’intesa più umano e personalizzato. Il gruppo ha avviato un dialogo strutturato con una rete di piccole agenzie di viaggio indipendenti e travel advisor selezionati, figure chiave capaci di intercettare un turismo consapevole e di fascia alta, in vista di collaborazioni operative a partire dal 2027. Una presenza più capillare in workshop e roadshow internazionali andrà a completare questo approccio basato sul contatto diretto.
L’Intelligenza Artificiale al servizio dell’ospite

La vera scommessa per i prossimi anni si gioca però sul piano dell’innovazione tecnologica. Entro marzo 2027 tutte le strutture del gruppo completeranno la migrazione verso MEWS, il nuovo sistema gestionale guidato dall’intelligenza artificiale, pensato per ottimizzare i processi e rendere l’operatività fluida e coordinata.
In parallelo, il team IT interno sta lavorando allo sviluppo di soluzioni proprietarie, tra cui un’inedita Brand App pensata per sostituire i tradizionali tablet in camera e guidare l’ospite in un soggiorno sempre più personalizzato e interattivo.
Tra toscanità, cura del dettaglio e strumenti hi-tech, Place of Charme traccia così la rotta per il futuro dell’hotellerie: un’accoglienza capace di evolversi con i tempi senza mai perdere la propria anima.














