C’è un angolo di Svizzera dove il tempo sembra seguire il ritmo lento della natura e la terra racconta storie scritte centinaia di milioni di anni fa. Un itinerario che unisce sostenibilità, paesaggi incontaminati e una geologia spettacolare, perfetto per chi cerca un’esperienza autentica lontano dalle solite rotte turistiche.
Il nostro viaggio comincia nella Biosfera UNESCO Engiadina Val Müstair, nel cantone dei Grigioni, uno scrigno naturale di 449 km2 dove l’uomo e l’ambiente convivono in perfetto equilibrio.
Qui, tra le aree protette del Parco Nazionale Svizzero e i borghi della valle, si respira un’atmosfera unica: le tradizioni locali prendono vita nei prodotti artigianali certificati, dai formaggi d’alpeggio fino agli oli essenziali e alle farine tradizionali, testimoni di un modello di turismo consapevole e rispettoso del territorio.

Lasciandosi alle spalle i profumi della Val Müstair, ci spostiamo nel Cantone di Glarona per esplorare un vero e proprio santuario della terra: l’Arena Tettonica Svizzera Sardona, anch’essa Patrimonio Mondiale UNESCO. È qui che la natura mette in scena uno spettacolo geologico tra i più affascinanti al mondo.
L’accesso a questo mondo incantato passa per Elm, un incantevole villaggio alpino che sembra uscito da una cartolina.
Nel cuore del paese sorge l’Hotel Elmer, una struttura intima e accogliente che rappresenta la sosta ideale per i viaggiatori. L’hotel non offre soltanto un rifugio caldo e piatti tipici della cucina glaronese dopo una giornata di cammino, ma si distingue anche per la sua posizione strategica, perfetta per muoversi comodamente a piedi o con i mezzi locali riducendo al minimo l’impatto ambientale, catapultando l’ospite in una dimensione di serena tranquillità.
Proprio da Elm prende il via una delle tappe più suggestive: la risalita con la storica funivia Tschinglen (Tschinglenbahn).
Sorvolando la gola incontaminata, lo sguardo viene catturato dal celebre Martinsloch, un’imponente finestra naturale scavata nella roccia della parete del Tschingelhörner.

In particolari momenti dell’anno, la luce del sole attraversa questo foro naturale illuminando il campanile di Elm, regalandoci uno dei giochi di luce più fotografati delle Alpi.
Per completare questa immersione nella storia del pianeta, una visita al centro museo dedicato al Parco Sardona permette di comprendere da vicino il famoso “sovrascorrimento di Glarona“: un fenomeno unico al mondo dove strati di roccia più antichi sono scivolati sopra rocce più giovani, svelando ai geologi i segreti della nascita delle montagne.
Un itinerario che è molto più di una vacanza: è un invito a rallentare, ad ascoltare la montagna e a lasciarsi meravigliare dalla forza della natura.













