Una tavolata di 400 metri celebra il piatto altoatesino per eccellenza con tanto gusto, musica e allegria
Famosi, apprezzati, dalla storia antica e dalle tante versioni, i canederli sono uno dei piatti principe dell’Alto Adige. Vipiteno li celebra in una festa che segna anche la fine della stagione estiva: la Sagra dei Canederli. Una manifestazione molto partecipata che si terrĂ domenica 14 settembre 2025 dalle 11.00 alle 18.00 nel cuore medievale di uno dei Borghi piĂą belli d’Italia. Una tradizione che torna ogni seconda domenica di settembre e che celebra un piatto che qui viene preparato e gustato da 1000 anni.

Una tavola lunga 400 metri
Il centro storico, dove i tradizionali gnocchi di pane vengono serviti con ogni variazione immaginabile, ospita una grande tavolata lunga ben 400 metri. Non c’è il rischio di annoiarsi: da quelli piĂą tradizionali, a quelli piĂą raffinati, da quelli “stagionali” fino alle interpretazioni dolci, i canederli sfileranno nei piatti in mille versioni diverse. Si potrĂ così scegliere tra 70 varietĂ di knodel, da quelli in brodo a quelli allo speck passando da quelli ai funghi, alle erbe, al formaggio e poi quelli dolci all’albicocca o al torrone.
Canederli e musica
I canederli potranno avere anche un accompagnamento musicale di prim’ordine. Fanno da corollario a questa iniziativa, organizzata dalla SocietĂ cooperativa Vipiteno – Val di Vizze – Campo di Trens e dai ristoratori partecipanti, esibizioni musicali in varie location tra CittĂ Vecchia, CittĂ Nuova e Piazza CittĂ .

Non solo: anche sul Monte Cavallo si festeggia la Sagra dei Canederli con degustazioni organizzate nei rifugi in quota.
Arte in strada con i mondiali di bodypainting
La Sagra dei Canederli conclude la lunga serie di appuntamenti che ha caratterizzato l’estate di Vipiteno. Particolarmente ricco è stato il mese di luglio con il World Bodypainting Festival 2025, tenutosi nel weekend del 12/13 luglio, con artisti provenienti da tutto il mondo si sono sfidati nell’ambito del Campionato mondiale di Camouflage che punta a creare illusioni ottiche mimetizzando i corpi con l’ambiente circostante. Per due giorni, migliaia di visitatori si sono aggirati per l’affascinante centro storico alla ricerca di tele umane che si fondevano perfettamente con le mura storiche, le torri e le opere d’arte. Quella che sembrava un’illusione ottica era in realtĂ il risultato di ore di precisione artistica: corpi umani perfettamente inseriti nell’ambiente circostante.

Info: www.vipiteno.com












