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venerdì, Aprile 17, 2026

Verona e Lago di Garda conquistano il Golfo. Roadshow negli Emirati e in Oman per un turismo di qualità

Verona e il Lago di Garda tornano sotto i riflettori internazionali grazie al recente roadshow negli Emirati Arabi Uniti e in Oman, un’iniziativa che sta già producendo effetti significativi in termini di visibilità e interesse da parte dei mercati alto spendenti del Golfo. Organizzato da Tourmeon con il supporto di Destination Verona & Garda Foundation, dell’Arena di Verona e dell’Hotel Due Torri, il tour ha attraversato tre delle piazze più dinamiche del Medio Oriente: Dubai, Abu Dhabi e Muscat.

Il format, pensato come un “viaggio nell’eccellenza italiana”, ha combinato presentazioni istituzionali, incontri B2B, workshop tematici e momenti esperienziali per mostrare ciò che rende Verona e il Garda destinazioni uniche: cultura, paesaggio, lifestyle, ospitalità di alta gamma e una tradizione enogastronomica che tocca corde emotive profonde per il pubblico internazionale.

Un mercato strategico: perché il Golfo guarda al Made in Italy turistico

VErona

Il roadshow arriva in un momento in cui i Paesi del Golfo stanno vivendo un’espansione turistica senza precedenti. Si viaggia di più, si spende di più, e soprattutto cresce la ricerca di destinazioni sicure, autentiche e ricche di esperienze premium. Un segmento, questo, in cui Verona e il Lago di Garda possono competere al meglio.

Secondo gli operatori presenti agli incontri, i traveler di UAE e Oman prediligono soggiorni medio-lunghi in hotel di charme o strutture di lusso con esperienze tailor-made, private o per piccoli gruppi, completati da percorsi culturali ad alto valore aggiunto, senza dimenticare la gastronomia gourmet e i prodotti tipici con un occhio, anzi due, di riguardo a shopping di fascia alta e attività outdoor soft, come crociere lacustri, visite in cantina o tour scenografici.

La direttrice dell’Istituto Italiano di Cultura di Abu Dhabi, Susanna Salafia, ha definito il turismo “una leva culturale fondamentale” per rafforzare il ruolo dell’Italia nel Golfo, sottolineando come l’offerta veneta risponda perfettamente alla domanda di autenticità e qualità.

Quattro giorni, tre città, un unico obiettivo: raccontare l’eccellenza veronese e gardesana

Verona
L’Arena, simbolo della città scaligera photocourtesy Italia.it

Il roadshow ha fatto tappa in location iconiche come il Conrad Etihad Towers di Abu Dhabi, l’hub ItaliaCamp di Dubai – punto di riferimento per la promozione del Made in Italy – e il Grand Hyatt Muscat, oltre a coinvolgere numerosi tour operator e DMC locali.

Le sessioni hanno presentato alcuni dei punti di forza più riconosciuti nel mondo come l’Arena di Verona, con il suo Opera Festival unico al mondo; l’ospitalità d’autore dell’Hotel Due Torri, punto di riferimento del luxury hospitality italiano; il Lago di Garda come destinazione per famiglie, sportivi, coppie e viaggiatori culturali, grazie a un’offerta che unisce benessere, natura, borghi e vigneti.

Arena di Verona: un’icona globale che continua a crescere

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Due Torri Hotel a Verona, rooftop Photocourtesy Hotel Due Torri

Il Vicedirettore artistico Stefano Trespidi ha presentato dati impressionanti: il 61% degli spettatori dell’Arena Opera Festival arriva dall’estero, rappresentando ben 130 Paesi. Un successo costruito nel tempo grazie a una strategia internazionale costante.

Il pubblico del Golfo, in particolare, ha mostrato grande interesse per le esperienze “premium” e backstage, che trasformano la serata all’opera in un vero viaggio immersivo nel Made in Italy tra cultura, lifestyle e gastronomia.

Una missione condivisa: diplomazia, turismo e promocommercializzazione

La presenza delle istituzioni italiane – dall’Ambasciatore d’Italia negli Emirati Lorenzo Fanara alla Console di Dubai Francesca Dell’Apa, fino ai rappresentanti dell’Ambasciata a Muscat – ha confermato l’importanza geopolitica e culturale del progetto.

Per Paolo Artelio, Presidente di Destination Verona & Garda Foundation, il roadshow segna “il passaggio decisivo dalla promozione alla promocommercializzazione”, ovvero dall’ispirare il viaggio al trasformare l’interesse in prenotazioni concrete.

Il mercato del Golfo rientra tra quelli “prioritari”, con una clientela esigente che cerca lusso discreto, esperienze autentiche, natura, cultura e servizi su misura: un mix perfettamente rappresentato dalle due destinazioni veronesi.

Veneto
Garda punta San Virgilio photocourtesy Veneto.info

Il futuro: Arabia Saudita, Bahrain e una nuova stagione di iniziative

Fabrizio Puglisi, founder di Tourmeon, ha confermato l’entusiasmo del trade locale e ha annunciato un piano di sviluppo che nel 2026 includerà Arabia Saudita e Bahrain, due mercati emergenti dal potenziale enorme.

Accanto ai roadshow, è previsto un calendario di workshop, fam trip e attività digitali, grazie anche al nuovo sito Tourmeon, pensato per favorire l’incontro diretto tra operatori del Golfo e realtà italiane.

Verona e il Garda: un brand territoriale sempre più forte

Il successo del roadshow evidenzia come Verona e il Lago di Garda siano oggi un brand territoriale solido, riconoscibile e con una forte capacità di attrarre turismo di qualità. Una destinazione che sa combinare cultura millenaria, natura lacustre, wellness, hospitality raffinata e un autentico stile di vita italiano, tanto apprezzato dai viaggiatori mediorientali.

Un racconto che, grazie a iniziative come questa, continuerà a crescere oltre i confini europei, portando l’Italia del nord-est tra le mete più desiderate del Golfo.

Massimo Terracina
Massimo Terracina
Giornalista dal 1987 si è sempre occupato di sport e turismo, con incursioni professionali su radio e tv. Ha sempre la valigia pronta per esplorare il mondo, inesauribile fonte di spunti. Viaggiare allarga la mente. "State viaggiati" (con licenza)

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