A 90 minuti di auto da Torino fino a Orelle, poi 20 minuti di cabinovia, Val Thorens è la capitale assoluta della neve, nel cuore del comprensorio sciistico più grande del mondo, Les 3 Vallées. Le tre valli che comprendono i comprensori di Courchevel, Méribel, Les Menuires e Val Thorens offrono, perfettamente collegate, 600 km di piste, e nonostante una fama unica fra gli sciatori di tutto il pianeta, continuano ad aggiungere atout per attrarre sempre più appassionati.
Sei mesi di sci garantito, la stagione più lunga in Francia, fino a inizio maggio, l’organizzazione di eventi sportivi di livello internazionale come l’Ice Cross World Championships, Ski Cross World cup e Free Ride World Tour ne fanno un luogo unico per lo sci e le attività nella natura anche per chi non scia.
Non è un caso se il comprensorio di Val THorens è stato eletto 9 volte “Miglior Resort del Mondo” ai World Ski Awards
Caron 3200: l’ultima novità in Val Thorens
L’ultima novità riguarda il lancio di un progetto assolutamente innovativo, unico al mondo: a dicembre è stata inaugurata una nuova struttura ricettiva Multiservizi, Caron 3.200, sull’omonima cima all’arrivo della cabinovia.
La struttura è un misto di idee tutte perfettamente funzionanti e razionalizzate:
un tetto panoramico con vista a 360° su più di mille vette di Francia, Svizzera e Italia che possiamo definire senza tema di smentite “una delle più belle viste delle Alpi Francesi” come sancito anche dalla Guida Verde Michelin.
Un bar all’aperto per gustare un bicchiere o una bevanda calda approfittando della vista e del sole non poteva mancare, come un ristorante innovativo, dalla capienza di 130 posti seduti, con un «concept» basato su una cucina locale internazionale servita in barattoli di vetro, che utilizza nella maggior parte dei piatti ingredienti “bio”.

La punta di diamante di Caron 3.200 è un bella novità: un wine bar in quota con più di 150 etichette di vino, provenienti da tutte le regioni vinicole di Francia e del mondo intero, bottiglie pregiate di Romanée Conti, Pauillac – Lafite Rotschild, Saint Emilion Grand Cru, Château d’Yquem o ancora Barbaresco e Barolo dal vicino Piemonte.
Uno spazio «lounge» di 25 posti e proposte per «degustazioni» con salumi preparati da un Maitre salumiere di Francia» e formaggi locali da abbinare ai vini per vivere un’esperienza unica, nella qualità e nell’ubicazione.
Molti si chiederanno: perché un wine bar a 3.200 metri?
Perché l’invecchiamento del vino ad altitudine elevata ha un effetto benefico sullo sviluppo degli aromi dei vini, e questo aggiunge un ulteriore atout alla struttura!

In più una boutique con prodotti esclusivi e unici, una sala seminari e mostre (la più alta di Francia!), 80 m2 interamente modulabili e la possibilità di accogliere eventi professionali e privati, culturali e sportivi, oltre ad esposizioni di artisti per una nuova offerta culturale sul territorio.
Insomma un coacervo di idee e situazioni che non possono che aumentare l’appeal e òa fruibilità di Val Thorens.
Ma la montagna non è solo per sciatori, freestyler, alpinisti o discesisti: alla scoperta della natura che regna sovrana si può andare anche con le ciaspole, un’attività che combina divertimento, sport, scoperta.

Forse non sapete che “le ciaspole” sono lo sport invernale più antico del mondo?
È nato oltre 10mila anni fa per permettere ai cacciatori di spostarsi facilmente nonostante la neve, e anche se a quei tempi non era considerato sport, ma necessità, oggi è di certo un salutare e rilassante esercizio fisico, uno sport per tutti, dove non occorrono tecniche specifiche, corsi, condizioni fisiche particolari e permette di scoprire al proprio ritmo la natura intatta di Val Thorens, da soli o con una guida specializzata.
Dove? Facile: lungo i tanti percorsi segnalati.
Il Sentiero della Marine, ad esempio, facile, lungo 5 km o sui sentieri della Montagnette e dei 2 laghi, di livello medio, da 2 km ciascuno o, com il più impegnativo, il Sentier de La Moutière: 4 ore, 6,1 km A/R.













