Nel cuore più autentico dell’Alto Adige, a pochi minuti da Bolzano, esiste una valle che sembra aver custodito nel tempo la propria anima più vera.
È la Val Sarentino, un territorio che oggi si apre al viaggiatore contemporaneo senza rinunciare alle sue radici profonde, offrendo un’esperienza di viaggio lenta, autentica e sorprendente.
Un rifugio autentico tra natura e tradizioni
Per lungo tempo isolata a causa dei difficili collegamenti, la Val Sarentino ha saputo preservare un’identità forte e riconoscibile. Oggi, grazie a infrastrutture moderne, è facilmente raggiungibile ma continua a distinguersi per il suo carattere intatto. Qui la natura domina incontrastata: oltre 500 chilometri di sentieri attraversano boschi, pascoli e panorami alpini, curati con passione dai volontari locali.

Tra le esperienze imperdibili, il lago di Valdurna regala scenari da cartolina, mentre gli enigmatici Omini di Pietra, a 2.000 metri di quota, raccontano storie e leggende ancora avvolte nel mistero. Per chi cerca emozioni, il ponte sospeso Marterloch – il più alto e lungo dell’Alto Adige – offre una vista emozionante su una gola spettacolare.
Estate tra escursioni e mobilità sostenibile
La valle è perfetta per un turismo attivo ma accessibile.
Percorsi come l’Urlesteig, pensato per le famiglie, combinano natura e divertimento, mentre un efficiente sistema di “trekking bus” permette di raggiungere facilmente i punti di partenza delle escursioni, incentivando una mobilità sostenibile e rispettosa dell’ambiente.
Tradizioni vive e artigianato unico

La Val Sarentino è anche un viaggio nella cultura alpina.
Qui sopravvivono antiche tradizioni, come il ricamo su cuoio con penne di pavone o la produzione delle iconiche giacche “Sarner”.
Le tipiche pantofole artigianali, le “Toppar”, raccontano una filosofia legata al riuso e alla sostenibilità, ben prima che diventasse una tendenza globale.
Sapori, benessere e ospitalità
La cucina locale è un altro punto di forza: dai canederli agli gnocchi sarentinesi, fino agli Striezel ripieni di speck, ogni piatto racconta la tradizione sudtirolese. Accanto a questa, si affacciano realtà innovative come produzioni sostenibili di funghi gourmet.
Il benessere è parte integrante della cultura locale: celebre è l’olio di pino mugo, utilizzato da oltre un secolo per trattamenti rigeneranti, mentre strutture come hotel con spa termali nel bosco offrono esperienze di relax profondo.
Un turismo che emoziona

Visitare la Val Sarentino significa entrare in contatto con un modo di vivere autentico, dove il tempo rallenta e ogni esperienza diventa più intensa.
Tra natura incontaminata, tradizioni secolari e accoglienza genuina, questa valle rappresenta una destinazione ideale per chi cerca un turismo diverso: più consapevole, più umano, profondamente legato al territorio.













