L’Ungheria si trova al centro dell’attenzione del turismo europeo grazie a Budapest, le località termali, alle regioni vinicole ed una crescita sostenuta.
Lontana dall’essere una semplice tappa negli itinerari tradizionali, il paese dell’Europa centrale sta vivendo un boom turistico senza precedenti che lo sta proiettando verso l’élite delle destinazioni emergenti del Vecchio Continente.
Il 2024 ha segnato una svolta per il turismo ungherese
Il numero di visitatori è aumentato dell’11%, raggiungendo i 18 milioni di ospiti, di cui 9,3 milioni nazionali e 8,7 milioni internazionali.
Anche i pernottamenti sono cresciuti a 44,2 milioni, quasi la metà dei quali afferibili a turisti stranieri.

Nello stesso anno, il fatturato del settore ricettivo è aumentato del 16%, raggiungendo oltre due miliardi e mezzo di euro, mentre il settore dell’ospitalità è cresciuto dell’11%, raggiungendo i 3 miliardi di euro.
Il turismo ha rappresentato quasi il 13% del PIL ungherese, consolidando la sua posizione come uno dei motori economici del paese.
Il 2025 è iniziato con risultati ancora più promettenti.
A gennaio, si sono registrati oltre 1 milione di visitatori e quasi 2,3 milioni di pernottamenti, con un aumento del 29% dei visitatori internazionali e del 16% delle notti trascorse. Budapest ha registrato un aumento del 31% del numero di turisti stranieri e il Lago Balaton, una destinazione classica, ha visto un aumento del 32% dei visitatori internazionali nello stesso mese.

A maggio 2025, l’Ungheria aveva già accolto il suo cinquemilionesimo turista dell’anno, un traguardo raggiunto con undici giorni di anticipo rispetto al 2024, riflettendo una crescita del 18% su base annua.
Di questi, 2,4 milioni erano turisti nazionali (+6%) e 2,6 milioni di turisti internazionali, anch’essi in aumento del 18%.
A giugno 2025, sono arrivati quasi 1,9 milioni di ospiti, generando oltre 4,4 milioni di pernottamenti, il 5,1% in più rispetto a giugno 2024. Nei primi sei mesi dell’anno, sono stati registrati 8,2 milioni di visitatori, quasi l’8% in più rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, e 18,9 milioni di pernottamenti.
Nell’estate del 2025, le prenotazioni di viaggi per l’Ungheria sono cresciute del 143% rispetto all’estate precedente, una cifra superata solo da destinazioni come Slovenia e Croazia.

Inoltre, rispetto ad altri paesi europei, l’Ungheria si è distinta per aver superato la crescita media dei pernottamenti nell’UE, diventando il Paese leader in termini di crescita. L’agenzia nazionale del turismo ha obiettivi ambiziosi: entro il 2030, prevede di raggiungere 20 milioni di visitatori e 50 milioni di pernottamenti, oltre ad aumentare il contributo del turismo al PIL al 16%. Considerati gli attuali tassi di crescita, questi obiettivi potrebbero essere raggiunti anche prima.
Diversificazione e attrazioni nell’Ungheria oltre Budapest
La recente crescita del turismo non si limita alla capitale.
Città termali come Hévíz, Sárvár, Bük e altre località termali stanno guadagnando visibilità come centri per il turismo del benessere.
Allo stesso modo, regioni vinicole come il Tokaj, la campagna e città storiche emergenti come Eger e Pécs, così come le aree rurali, attraggono un pubblico interessato a esperienze autentiche.

Anche il turismo interno ha registrato un forte boom: molti ungheresi scelgono di esplorare le proprie destinazioni turistiche, spinti dalle strategie di promozione locale e dalla riapertura del patrimonio e delle attrazioni naturali. L’Ungheria sta consolidando la sua posizione di destinazione turistica emergente in Europa grazie a una spinta costante, testimoniata da dati recenti che mostrano una crescita record, un aumento del fatturato e un’espansione dell’offerta turistica oltre la capitale.
Con una strategia che combina la modernizzazione delle infrastrutture, la promozione delle regioni meno esplorate e la spinta verso un turismo sostenibile, l’Ungheria è chiaramente sulla buona strada. Il paese dell’Europa centrale si sta affermando come destinazione di tendenza, attraente per la sua ricca storia, la sua vivace cultura, il suo benessere e la sua natura, con prospettive incoraggianti per il prossimo futuro.














