Turkish Airlines prosegue la sua crescita costante e conferma la solidità della propria strategia a lungo termine.
Nel terzo trimestre del 2025 la compagnia di bandiera turca ha registrato un utile operativo di 1,1 miliardi di dollari, un risultato che porta il totale dei primi nove mesi dell’anno a 1,7 miliardi. I ricavi complessivi del periodo luglio–settembre hanno raggiunto i 7 miliardi di dollari, in aumento del 4,9% rispetto allo stesso periodo del 2024, mentre il patrimonio consolidato ha toccato quota 43,2 miliardi.
Turkish Airlines verso il “Centennial 2033”
La compagnia, che conta oggi oltre 101 mila dipendenti tra personale diretto e società partecipate, continua a investire con decisione: nei primi nove mesi del 2025 gli investimenti hanno raggiunto i 3,6 miliardi di dollari, parte integrante della strategia “Centennial 2033”, il piano che guiderà Turkish Airlines verso il suo centenario.

Nonostante un contesto globale complesso — segnato da difficoltà nella produzione di aerei e problemi ai motori che hanno interessato il settore — Turkish Airlines ha chiuso il trimestre con 27,2 milioni di passeggeri trasportati, il dato più alto mai registrato nella storia della compagnia in un terzo trimestre.
Si tratta del 18° trimestre consecutivo di crescita, con una capacità passeggeri in aumento dell’8,2% rispetto all’anno precedente e un volume superiore del 43% rispetto ai livelli pre-pandemia.
A trainare i conti sono stati soprattutto i ricavi passeggeri, saliti del 6,1%. L’utile operativo, seppur in calo del 21,3% rispetto al 2024 a causa dei maggiori costi e della flessione dei rendimenti, si conferma su livelli molto elevati. L’EBITDAR – l’indicatore che misura la capacità di generare liquidità – ha raggiunto 2,1 miliardi di dollari, con un margine del 29,6%. Grazie alle solide prenotazioni per i mesi successivi e all’aumento del traffico, il margine annuale 2025 dovrebbe attestarsi tra il 22% e il 24%, in linea con gli obiettivi a lungo termine.
«L’utile del terzo trimestre 2025 dimostra ancora una volta la capacità di Turkish Airlines di adattarsi a qualsiasi condizione di mercato – ha detto il presidente del Consiglio di amministrazione e del Comitato esecutivo, Prof. Ahmet Bolat – grazie alla diversificazione delle sue fonti di ricavo. Il nostro obiettivo non è solo la redditività, ma una crescita sostenibile e duratura».
La compagnia ha anche ampliato le proprie collaborazioni internazionali: tra i nuovi accordi spicca quello con Air Europa, che prevede l’acquisizione di una quota di minoranza nella compagnia spagnola. L’intesa punta a rafforzare i collegamenti tra Turchia e Spagna, aumentando i flussi turistici e aprendo nuove opportunità commerciali verso l’America Latina.
Sul fronte della flotta, Turkish Airlines continua a crescere: a settembre 2025 ha raggiunto 506 aeromobili, in aumento dell’8,4% rispetto all’anno precedente, e ha siglato importanti accordi con Boeing per l’acquisto di nuovi aerei. Si tratta di 50 ordini fermi e 25 opzioni per i modelli B787-9/10, oltre a 100 ordini fermi e 50 opzioni per i modelli B737 MAX 8/10, con l’obiettivo di superare gli 800 aeromobili entro il 2033.
Con una rete che copre 355 destinazioni in 131 Paesi, Turkish Airlines si conferma oggi una delle compagnie più capillari al mondo. La sua strategia di crescita equilibrata, sostenuta da una solida performance economica e da un forte impegno negli investimenti, la posiziona come uno dei protagonisti globali dell’aviazione nei prossimi anni.











