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venerdì, Luglio 19, 2024

Il turismo più “agile” secondo UNWTO

Buone  notizie per l’economia del turismo mondiale.
UNWTO (United Nations World Travel Orgnization) L’ente preposto al turismo delle Nazioni Unite ha pubblicato il suo ultimo rapporto Tourism Visa Openness incentrato sulle politiche globali dei visti, rivelando continui cambiamenti nelle normative sui viaggi internazionali. 

Turismo:pubblicato il Tourism Visa Openness Index da UNWTO

Il rapporto fa luce sul panorama in evoluzione della facilitazione dei viaggi.
Include il Tourism Visa Openness Index che misura il grado in cui le destinazioni facilitano il turismo e quanto un paese è aperto in termini di facilitazione dei visti a fini turistici. Inoltre, sono inclusi i punteggi di mobilità per indicare in che misura i cittadini di tutto il mondo sono soggetti alle politiche sui visti, nonché un’analisi approfondita della reciprocità delle politiche sui visti. 

Turismo

I risultati principali includono una sorta di classifica basata su diversi fattori: 
Punteggi di apertura regionale – Ritorno all’apertura pre-pandemia: l’apertura delle destinazioni ai viaggi internazionali è tornata ai livelli pre-pandemia in seguito alla revoca delle restrizioni ai viaggi legate al covid. In conseguenza della pandemia sono apparse anche nuove forme di agevolazione dei viaggi, come i “visti nomadi”. 

Diminuzione dei tradizionali requisiti per i visti: meno persone in tutto il mondo ora necessitano di un visto tradizionale per viaggiare, scendendo dal 77% nel 2008 al 59% nel 2018, e poi al 47% nel 2023. Viaggi esenti dal visto: il 21% della popolazione mondiale non ha bisogno di alcuna forma di visto, in aumento rispetto al 17% nel 2008 e al 20% nel 2018. 

Visto all’arrivo: il 14% della popolazione mondiale può richiedere il visto all’arrivo, in aumento rispetto al 6% nel 2008 e al 15% nel 2018. 

Visti elettronici: il 18% della popolazione mondiale può richiedere visti elettronici, in aumento rispetto al 3% nel 2013 e al 7% nel 2018. 

Turismo

Il rapporto esamina le normative sui visti per il turismo per regione, evidenziando che l’Asia e il Pacifico hanno registrato il punteggio di apertura più alto tra tutte le regioni del mondo.
Le sottoregioni più aperte sono il Sud-Est asiatico, l’Africa orientale e i Caraibi.

Il maggiore aumento di apertura dall’ultimo rapporto del 2018 è stato osservato in Asia meridionale e Africa occidentale. 

Le regioni più restrittive restano l’Africa centrale e settentrionale, il Nord America e l’Europa settentrionale e occidentale.

Le esenzioni dal visto sono particolarmente diffuse nei Caraibi e in America Centrale.Le politiche di visto all’arrivo sono comuni in Africa orientale, Asia meridionale, Sud-est asiatico e Africa occidentale.

Le richieste di visto tradizionali in Medio Oriente sono diminuite dal 71% della popolazione mondiale nel 2015 al 57% nel 2023.I visti elettronici sono diffusi nell’Africa occidentale e orientale e nell’Asia meridionale. Raccomandazioni per viaggi semplificatiIl rapporto sottolinea il ruolo fondamentale dei miglioramenti della politica dei visti nel promuovere la crescita del turismo.

Le raccomandazioni chiave includono una maggiore integrazione delle prospettive turistiche nelle strategie sui visti, programmi mirati di esenzione dal visto per i mercati dei viaggiatori a basso rischio e maggiori strutture per i visti all’arrivo.
Inoltre, è fondamentale una comunicazione chiara sulle politiche sui visti, insieme a un processo di richiesta del visto semplificato, tempi di elaborazione accelerati e procedure di ingresso ottimizzate per una migliore esperienza dei visitatori.

Massimo Terracina
Massimo Terracina
Giornalista dal 1987 si è sempre occupato di sport e turismo, con incursioni su radio e tv. Ha sempre la valigia pronta per esplorare il mondo, inesauribile fonte di spunti. Viaggiare allarga la mente. "State viaggiati" (con licenza)

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